Texano, originario di Houston, Collins è un rocker più che un countryman. La sua muscia, decisamente elettrica, si ispira al southern rock ed il suo modello sono i primi Outlaws. Ovviamente ora stanno ad Austin e questo nuovo lavoro, prodotto da Will Johnson dei Centro-Matic's, sprizza vitalità da tutti i pori.
Dopo il successo di Lisbon, la band newyorkse torna alle proprie radici mischiando classic rock con riletture anni sessanta. Un disco di solide ballate elettriche, nella migliore tradizione del guitar rock Usa.
Unico disco per la band califoirniana. 1992. Il suono sta tra i Clash e gli Stones.
Introvabile album di una band alternativa, 1997. Il sound era una via di mezzo tra la canzone d'autore ed il rock, tra Peter Himmelman, Aimee Mann ed i Wallflowers.
Inglese, ma vive a New York da molti anni, Bobby Long è un songwriter di talento. Il precedente lavoro, A Winter's Tale ( 2011), era piaciuto parecchio. Questo secondo album, prodotto da Ted Hutt ( Gaslight Anthem, Old Crow Medicine Show, Lucero ) non delude le aspettative e conferma che Long è un rocker con la predilezione per la canzone d'autore. Da tenere d'occhio.
Jam band anomala, i Lotus sono sempre stati un gruppo di confine. Il loro suono, tra improvvisazioni ed accelerazioni funky, commistioni di ogni genere, li ha posti in un ambito musicale sempre molto differenziato, rispetto al classico microcosmo jam band. Alternativi ad un suono molto amato, ma non per questo da considerare inferiori., hanno un appeal particolare che li rende estremamente popolari nelle loro esibizioni dal vivo.
I Plague Vendor arrivano dalla California. Band dallo stile abbastanza scarno, richiamano i Gun Club, Iggy and The Stooges o i Grinderman di Nick Cave. Suono grezzo, duro, secco, chitarristico, ma di qualità. Una sorta di garage punk ruvido e diretto. Non per niente la Epitaph li ha messi subito sotto contratto. Da tenere d'occhio, se vi piace il genere.
L'ultimo grande disco delle sorelle, 1995.
In un camera d'albergo di Bangkok uno strano individuo viene misteriosamente assassinato. Ma lascia una mappa con vaghe istruzioni per raggiungere un paradiso leggendario che spinge un giovane turista americano verso un Eden dei nostri giorni chiamato "The Beach". Ma invece di trovarvi il paradiso, si va a ficcare nel cuore del male fatto di intrigo, violenza, sesso e distruzione.
L'album di debutto, come solista, per Liam Gallagher ( Oasis). Un disco atteso che si rifà molto alla musica degli anni sessanta e settanta. Edizione Deluxe, con 15 canzoni. Contiene anche i singoli Wall of Glass e For What It's Worth.
Supergruppo, formato da artisti Americana, creato per una tournèe in Inghilterra, che ora è diventato una cosa reale, con anche un disco alle spalle. Glorietta infatti è composto da Noah Gundersen, Matthew Logan Vasquez ( leader dei Delta Spirit), David Ramirez, Kelsey Wilson, Jason Robert Blum ed Adrian Quesada. Tra canzone d'autore, rock lassico, folk rock, i Glorietta regalano una alternativa nella scena attuale. Nel corso delle sessions, Nathaniel Rateliff si è unito alla band, per dare più sapore al tutto.
Jeff Henry & The Necessary Evils sono al loro esordio. Provengono dal Kentucky ma non fanno della musica roots, bensì del sano rock made in Usa, Rock che trae ispirazione da Tom Petty, Son Volt e Steve Earle, citati come band favorite proprio da Jeff Henry. Ballate di stampo classico, brani rock tesi, chitarre in evidenza. Un disco interessante, una band che farà parlare di sè. Disco autogestito e di reperibilità non facile.
Il nuovo disco, 2019.
Quarto album in studio per la band scozzese,
