Nuova band che proviene dal Vermont. Robin MacArthur ha un voce che sta a metà tra Margo Timmins e Aimee Mann, mentre Tyler Gibbons crea suoni intriganti e raffinati. Un gruppo dal suono molto particolare, che basa tutto sulla melodia delle canzoni.
I Dash Rip Rock sono una delle band più note della Crescent City: sono una band di southern rock con forti influenze blues ed americana. Non sono al primo disco, ma ne hanno già diversi al proprio attivo e sono sulla scena da una ventina di anni.
Cuddy, niente a che vedere con Jim Cuddy dei Blue Rodeo, è pure lui canadese. Ha già pubblicato diversi dischi ed è un cantautore folk and rock molto interessante. E' accompagnato da alcuni dei migliori musicisti canadesi: il violinista Emory Lester, Lynn Miles dei Prairie Oyster, il chitarrista Keith Glass e Dennis Pendriths, bassista dei Silver Tractors/Vinyl Cafe Diamond Shine è il disco folk rock del momento in Canada.
Al suo debutto con la indie Ashtmatic Kitty, questo rocker della Pennsylvania richiama i fantasmi dei Byrds, di Neil Young e Nick Drake. A cominciare dalla grafica, che ricorda i dischi della Columbia degli anni sessanta, Witmer mette a punto un disco solido tra ballate folk rock e chitarre psichedeliche.
Non si tratta dell'ennemia antologia, bensì di un disco nuovo di zecca. Infatti Jim "Dandy" Mangrum e Rickie Lee Reynolds, due dei membri originali dalla band sudista, la spina dorsale del gruppo, tornano con il primo loro album nuovo da 30 anni a questa parte. Un disco di rock, hard rock, southern rock. C'è anche del blues e l'album è arricchito dalla presenza di Shawn Lane, considerato tra i migliori chitarristi al mondo e di Sammy B. Seauphine.Southern rock is back to stay.
The Saint Of Lost Causes è l'ottavo disco che il roots troubadour Justin Townes Earle pubblica a suo nome. In questo disco Justin Townes diventa più personale, abbandona la linea del musicista classico per diventare più critico ed introspettivo. Infatti l'autore che, dal punto di vista musicale non ha mutato le sue radici, scrivendo brani dal suono roots, tra country e rock, ma in questo caso più elettrici, come autore diventa molto più critico. Earle si focalizza su un'America oppressa e suoi suoi oppressori, su quelli che hanno ancora delle speranze e su coloro che non ne hanno più Descrive la devastazione economica, l'imbecillità di coloro che comandano una nazione gigantesca, diventa critico e non risparmia nulla, a nessuno. Il disco ne guadagna dal punto di vista della solidità di base. La parte musicale è intensa e le canzoni assumono una forza interiore che prima non avevavo. Justin Townes Earle sta diventando grande.
Il nuovo lavoro della cantautrice, celebrato dalla critica d'oltre manica.
Band quasi esordiente che, almeno in Usa, si è fatta un nome per i suoi concerti, per le sue devstanti performances, un pò come gli Old Crow Medicine Show. Rock, country, grass, musica a duecento all'ora, gags on stage, indubbio talento e grande senso dello humor. Una band emergente di indubbio avvenire.