Nuovo album per il leader degli American Music Club. 10 nuove canzoni, tra musica intimista e canzone d'autore
Stevens 2003, il primo disco su uno Stato Usa
La maturità di Patty Griffin è ormai inequivocabile.
Disco dopo disco, dagli esordi di Living With Ghost al recente Impossible Dream, la Griffin è maturata sia dal punto di vista vocale che come autrice. Supportata da musicisti di prim'ordine come Doug Lancio, JD Foster, Ian McLagan e dalla grande Emmylou Harris, la Griffin porta a termine un disco solido ed energico, tra canzone d'autore, country ballads e graffianti rock songs.
Atteso album, la riunione di una delle piu famose band inglesi degli anni ottanta.
Roots, rock, canzone d'autore. Graham non è un novellino, mischia abilmente le carte con un occhio a Neil Young ed uno al concittadino JJ Cale. Sono della partita musicisti noti a Tulsa come Don Geesling, Rocky Frisco e Susan Herndon.
Ristampa rimasterizzata di un classico soul album della cantante di colore. Contiene 12 classici e 6 brani aggiunti. 18 canzoni in totale.
Rare registrazioni di Champion Jack Dupree, Morris Lane, Red Prysock, Sonny Terry & Brownie McGhee, Tiny Grimes, Robert Ross Singers, ed altri.
Maxi session blues, registrata in studio negli anni novanta e proposta ora in un scintillatte digipack della JSP inglese. Partecipano a questa festa del blues texano musicisti del calibro di Bobby Gilmore, Henry Qualls, Up Wilson, Andrew Jones, J B Wynne, Bob Kirkpatrick, Chuck Rainey, Hash Brown e CB Scott.
Blues elettrico per Glazer ed i suoi El 34s. Con la partecipazione di David Honeyboy Edwards e John Sinclair.
The Georgia Songbird, così viene definita l'axewoman sudista. Chitarrista blues, con il rock nelle vene ed un tecnica debordante.Vitale e diretta, la Kight non sembra appartenere al gentil sesso. Lip Service, pubblicato nel 2011, viene ripoposto adesso, grazie anche al fatto che, all'epoca, aveva vinto vari priemi ed aveva portato la Kight in cima alle classifiche di gradimento del pubblico americano. Rock blues potente, con il fantasma di Koko Taylor dentro aI solchi del CD.
Rock, folk e blues, chitarre e chitarre. Tom Petty e Jack Johnson i termini di paragone, Eric Clapton la connessione con il blues.
Ogni nuovo disco edito dalla Delmark di Chicago, crea sempre un forte interesse. Vuoi perchè la Delmark rimane l'etichetta principe, depositaria del classico Chicago blues, vuoi perchè le sue pubblicazioni avvengono abbastanza di rado. McCormick, figura emergente nell'ambito del Chicago blues, è un chitarrista di valore, qui al suo terzo disco, che dimostra di sapersi districare alla perfezione sia in ambito blues che soul.
Dopo avere collaborato con musicisti come Levon Helm, Garth Hudson, Commander Cody, Lucky Peterson e la sezione ritmica dei Double Trouble, Tommy McCoy si mette in proprio. Questo nuovo lavoro lo vede in studio con la sua band, a fare quello che sa fare meglio: suonare del blues elettrico.
Strana collaborazione, questa tra la band roots rock canadese ed il bluesman fuori dalle regole Andre Williams. Si tratta di una super session in cui il cantante settantenne, sotto la direzione di Jon Spencer, si vede attorniato, oltre che dai Sadies (una delle migliori live band dell'epoca attuale), anche da Matt Verta-Ray degli Heavy Trash, Danny Kroha dei Detroit's, The Gories, Jon Langford ed altri. Il risultato è uno spiritato disco di heavy/trash blues con una forte attitudine rock.
Uno dei dischi più noti del pianista blues-jazz
Il nuovo lavoro del musicista canadese, ex Tri-Continental, si avventura anche fuori dai confini del blues. Questo nuovo disco, il dodicesimo come solista ( più almeno la metà con la band ) conferma la sua bravura e la sua lucidità di interprete alla chitarra.
Samuel James è uno dei migliori bluesman acustici, sulla scena in questo momento in Usa. Paragonato a Mississippi John Hurt e Charley Patton, James, che ha anche un look perfetto ( sembra Robert Johnson ) a chiuso il cerchio con questo lavoro, Una trilogia di grande qualità che comprende ovviamente anche i suoi primi due lavori: For Rosa, Maeve and Noreen e Songs Famed For Sorrow and Joy.
Mancino come il suo idolo Jimi Hendrix, Gales è un chitarrista che viaggia tra rock e blues. Ha un solido pubblico, ma è anche ammirato molto dai suoi colleghi. La dimensione Live poi gli dà ancora maggiore evidenza. Registrato nel 2011 a Santa Rosa, l'album propone una sequenza di classici del nostro: Dark Corners of My Mind, Me and My Guitar, Make it There, Retribution e Double Dippin'. Il grande Albert King ed il bianco Eric Johnson sono altri chitarristi a cui Gales si ispira.
Dopo una serie di problemi abbastanza gravi, tra cui un leggero attacco cardiaco e l'implosione definitiva degli American Music Club, Mark Eitzel è tornato in scena con un disco totalmente nuovo. Il primo da almeno dieci anni a questa parte. Con l'aiuto di qualche amico e la professionalità del produttore Sheldon Gomberg (Rickie Lee Jones, Ron Sexsmith, Ben Harper), Eitzel ha messo a punto un disco in linea con la sua produzione più classica. Intimista e profondo, con ballate intense e molto personali.
2 CD. 52 canzoni. Il periodo migliore del grande chitarrista blues texano.
Band di Portland, Oregon, una città che ultimamente sta dando molto alla musica ( leggi Decemberists). Sallie Ford e band mischiano gospel e blues, ma anche swing e soul: un cocktail originale che ha anche leggeri tocchi psichedelici, il tutto suonato con brio e forza. Sallie ha una personalità forte e sta tra PJ Harvey ed una Norah Jones più decisa. Questo è il secondo album della band.
Edito originariamente nel 2013, viene ripubblicato questo disco dal vivo di Ronnie Earl & The Broadcasters. Si tratta di un album, registrato dal vivo, parzialmente strumentale. Un disco che conferma Earl come uno dei chitarristi più tosti, ma anche più seguiti, del panorama blues attuale. L'improvvisazione che caratterizza i brani di questo disco, a cavallo tra classico blues ed elementi jazz, è quanto di merglio il nostro ha registrato, da molto tempo a questa parte. Non è un caso che la Stony Plain lo abbia rimesso sul mercato, come se fosse un prodotto nuovo di zecca. Ed in parte lo è, visto che, in origine, era stato edito solo in Canada. Ronnie Earl at his best.
Texano, Jason Elmore è al suo secondo disco, dopo l'ottimo Upside Your Head di un paio di anni fa. Rock blues, energico e potente, suonato in trio ( Hoodoo Witch ), con reminiscenze di Steve Ray Vaughan, ma anche del primo Johnny Winter. Chitarre, blues ed energia.
Tributo a Little Walter, grande del blues di casa Chess, anni cinquanta. Armonicista superbo, carattere estroso, Walter è sempre stato una icona del blues classico. Le sue canzoni vengono rifatte da alcuni dei migliori armonicisti attuali, nel pieno rispetto del suo stile. Charlie Musselwhite Mark Hummel, James Harman, Sugar Ray Norcia: Harmonica Blues at his best. Il disco è prodotto e diretto da Mark Hummel ed è stato registrato dal vivo a San Diego, in una serata in cui hanno suonato tutti assieme.
Secondo album per l'attore, famoso come Dr. House. Laurie, grande amante di blues e jazz, va ancora più a fondo nelle radici e, sempre con l'aiuto di Joe Henry, rilegge una manciata di classici legati al suono di New Orleans e di Louis Armstrong. Ma va anche oltre, presentando il meglio della musica americana del periodo pre bellico, rileggendo classici come St Louis Blues, Send Me To The 'Lectric Chair, Careless Love, One For My Baby. Wild Honey.
Kent Omar Dykes, leader degli Howlers, è uno dei più stimatiu musicisti nella scena di Austin In questo suo nuovo lavoro, accompagnato dai chitarristi Derek O'Brien, Eve Monsees e Casper Rawls; dal bassista Ronnie James e dal batterista Wes Starr, oltre ad altri musicisti di talento, rilegge i brani Howlin' Wolf, la musica con cui è cresciuto. Una rilettura solida ed elettrica, nel puro spirito di Omar & The Howlers.
Figlio di Muddy Waters (come Mud Morganfield ), Big Bill è una stella per meriti suoi. Infatti esegue un blues solido e profondo, senza tentennamenti di sorta, legato profondamente al suono di Chicago. Il buon sangue non mente, ma Big Bill si meriterebbe tutta la nostra attenzione, anche se non fosse figlio del grande McKinley Morganfield.
Billy Thompson arriva da New Orleans. In questo suo lavoro, in cui è accompagnato da musicisti di indubbio spessore come Mike Finnigan (Jimi Hendrix/Joe Cocker), James "Hutch" Hutchinson (Bonnie Raitt/Neville Brothers), Bill Payne (Little Feat), Kenny Gradney (Little Feat) e Ron Holloway (Warren Haynes/Allman Brothers/Tedeschi-Trucks), dà un assaggio delle sue notevoli possibilità. Blues e soul, un cocktail affascinante di suoni classici che, nella Crescent City, stanno di casa. Reperibilità difficoltosa.
Il classico terzo album. Remaster 2014 di Jimmy Page, confezione in digipack.
Nuovo volume, ACE, UK, 2014, con registrazioni rare o inedite fatte in Louisiana. 28 canzoni, 8 inediti. Tra i musicisti coinvolti: Warren Storm & The Miller House Band, Gene Dunlap & Jokers, Paul Marvin, Rick Johnson, Frankie Lowery, Arnold Broussard, Norman Wood, Shelby Marin, Mickey Gilley, Johnny Bass, Jimmy Dart, Pee Wee Trahan etc.
CD/DVD. Registrato dal vivo, questo CD con DVD, ci presenta il new breed della Ruf Records, etichetta specializzata in blues elettrico. Laurence Jones, Christina Skjolberg e Albert Castiglia. Tre axemen ( una è una donna), dal tiro potente, che già si sono fatti notare in giro per l'Europa. Questo concerto testifica la loro forza e la loro bravura. Emergenti, da tenere d'occhio.
Già leader dei Sea of Cake, Sam Prekop sta studiando, da qualche anno a questa parte, la sintesi modulare. Usando chitarre e tastiere riesce a creare dei suoni che filtra poi in un sintetizzatore, riuscendo a creare delle melodie decisamente innovative ed intriganti. Questo nuovo lavoro è una sintesi di ricerca melodica affascinante.
Il disco più noto della Peebles. Ristampa rimasterizzata.
The Way We Move, 2012, aveva ricevuto ottime critiche, sopratutto dai giornali di settore. Tre anni dopo Langhorne Slim, sempre supportato dalla sua band, The Law, offre un disco di ballate rock e blues, influenzate da un tocco psichedelico ed ornate da liriche introspettive. Il risultatao è una collezione effervescente di canzoni, molto personali, quasi cinematografiche, con profonde radici affondate nel folk, blues e rock.
Jon Cleary è uno dei migliori bluesmen, sulla scena di New Orleans, e non solo. Eclettico, originale, estroverso, Cleary mischia bellamente jazz e rock, si rifà alle tradizioni della Crescent City e, nel suo modo di suonare il piano, è diventato unico, Registrato nel profondo dei bayou della Louisiana, con la produzione esperta di John Porter (B.B. King, Keb Mo, Ryan Adams, Los Lonely Boys), questo album ci permette di scoprire definitivamente uno dei segreti meglio custoditi della scena blues Usa.
Al Lerman, canadese, è un armonicista blues di grande esperienza. E' sulla scena da oltre 40 anni ed è uno dei leader dei Fathead, una formazione già da tempo affermata. in questo suo primo lavoro da solista, Lerman proprone la sua visione blues, molto classica, ma anche intensa e diretta, come confermano canzoni quali Kokomo ( di Kokomo Arnold ), ma anche Don't Push Your Mess on Me, Bad Luck Blues, It Takes Me All Night Long, Slow Burn. Reperibilità molto limitata.
Sono passati quattro anni da From Here To Now To You, ma Jack Johnson non ha cambiato di un filo la sua musica e la sua filosofia di vita. E' un surfer, oltre che un rocker, vive alle Hawaii e, come ogni musicista serio, è contro Trump e la sua sciagurata gestione politica. Diverse canzoni di questo nuovo album prendono ispirazione dalle idiozie scritte dal presidente, mentre la musica non si stacca dal cliche classico di Johnson. La produzione è dell'amico Robbie Lackritz, mentre il disco è stato registrato al Mango Tree Studio, alle Hawaii. Surfin and rockin'.
Siamo al secondo capitolo capitolo, intitolato Ascensions, il nuovo progetto multimediale della Tedeschi Trucks Band intitolato I Am The Moon. Un progetto ambizioso che si ispira alla poesia persiana del dodicesimo secolo, che spinse Eric Clapton a scrivere Layla. Progetto che conta quattro differenti album abbinati ad altrettanti cortometraggi e contenenti 24 canzoni originali e pubblicati uno x mese, da qui a Settembre. Progetto scritto e preparato in un tempo abbastanza breve, in cui ci sono anche sequenze e progressioni di accordi che rispecchiano altri temi musicali. I dischi, della durata media di poco più di trenta minuti, hanno la struttura classica dell opere che si possono ascoltare, senza impegnarsi troppo ed è una operazione a cui la Tedeschi Trucks band tiene moltissimo. Copia non sigillata.
Virgin 1997.
Disc art: "CD MAXI"
Tracks 1, 2 (P) 1965 The Decca Record Co. Ltd., London, England
Tracks 3, 4 (P) 1966 The Decca Record Co. Ltd., London, England
(C) 1992 The Decca Record Co. Ltd., London, England
The Decca Record Company Limited, London, England
CD is manufactured in Germany
Printed in Germany/Imprimé en Allemagne Made in Germany
Il secondo album della cantautrice folk rock statunitense.
Terzo album e primo disco dal vivo per la brava cantautrice americana.
Tracks 13, 14 are hidden tracks after a time of silence (0:30)
Track 11 written by Carter / Lewis on rear sleeve wrongly named: Kenneth Alan, J. Hawker, John Nicholas Shakespeare
Music for Film, Dance and the Imagination.
The Song is almost entirely absent.


