Duo ( ma ora sono in tre ) sulla linea dei White Stripes, i Quasi mischiano rock, blues, radici e rockabilly. Un sono elettrico, interessante, innovativo, che incuriosice sin dalle prime note. Hanno già otto dischi alle spalle, ed una solida reputazione in ambito underground.
Vi piacciono i Phish e i Dead. Beh i DSB non sono certamente pari a questi due giganti della musica improvvisata, ma ci danno dentro e la loro musica è comunque piacevole, ben strutturata ed interessante. Brani medio lunghi, tra i cinque e gli otto minuti, ed una buona propensione a trovare soluzioni strumentali intriganti. Registrato dal vivo, marzo 2010.
Originari di San Francisco, i Tea Leaf Green sono una delle jam band più popolari della California.In questo disco, con la produzione di Jeremy Black, la band migliora la forma canzone, scrivendo ballate dal sapore più rock e meno jam. Non per questo la parte strumentale passa in second'ordine. E' migliorata la scrittura, ma il suono è sempre coinvolgente e la band sale in cattedra, diventando adulta..
Una band che si è creata un bel seguito, in ambito Americana. Sono originari del Tennessee, hanno già quattro dischi alle spalle. Non si tratta di un disco country, bensì di un album più completo: infatti Stranger to Me abbraccia il suono americano in generale, passando dal rock al country, anche al blues, senza mai tralasciare una forte influenza cantautorale. Un disco che mostra la bravura del gruppo, in cui il leader Cruz Contreras ha sempre più mano libera. Edito dalla specializzata Thirty Tigers, una etichetta che è ormai un marchio di fabbrica.