il mestiere di vivere non e` semplice, spesso e` un oneroso peso da sopportare, comunque la vita va intensamente vissuta, questo sembra essere, nella profondita` e nell`amarezza dei pensieri di ralco, l`essenza dei suoi scritti. a varese ralco insegna, si sposa, ha una figlia, e` un attivista cattolico con idee troppo progressiste e da varese, solo, con una bimba di soli venti mesi, si trasferisce in svizzera e affronta una nuova esistenza: si specializza infermiere psichiatrico, si risposa e con la nuova compagna, prima che il morbo di richardson la paralizzi progressivamente, condivide la passione per i viaggi. il tema del viaggio reale e nella psiche e il ruolo della psichiatria sono fonte di ardue e profonde riflessioni per ralco. esiste un dio creatore, ma come si configura, chi e`? e l`uomo e` davvero potenzialmente libero? chi sono i veri malati di mente? cosa s`intende per "normalita`"? le odierne linee terapeutiche sono davvero utili per curare le malattie mentali? i numerosi rientri in casa di cura che motivazioni hanno? queste e altre domande esistenziali sono alla base della riflessione nel pensiero dell`autore, che espone le proprie tesi in uno stile lucido ed elegante e di forte impatto emotivo.
una raccolta in cui emergono i temi cari allo scrittore di colonia, premio nobel nel 1972: il disgusto per la guerra e il nazismo, il senso della fame e della solitudine, la solidarieta` umana vissuta in una gamma che va dal piu` acuto assillo sociale ad un misticismo cristiano sentito in modo del tutto creaturale. ma anche la satira di un perbenismo e di un benessere dietro i quali si annidano i mostri dell`intolleranza e dello sfruttamento, l`amore tra uomo e donna, la buffoneria anarcoide quale rifugio ultimo in un mondo terribilmente serioso, il rispetto della piccola e povera gente, un moralismo senza tavole legali, ma insonne nel verificare le proprie azioni e i loro veri moventi.
il bravo poliziotto non e` senza paura, e` un uomo che la paura ha imparato a conoscerla, a dominarla, ne ha fatto un`arma di difesa e contrattacco. lo sa bene l`ispettore giovanni galasso, che in trent`anni di carriera ha combattuto la criminalita` di strada e quella organizzata, imparando sulla propria pelle che l`unico modo per restare vivi e` non abbassare mai la guardia. a palermo ha subito il piu` ignobile degli attacchi, ha dovuto accettare il trasferimento, e adesso alla squadra mobile di roma ha trovato una seconda casa, un gruppo di amici leali, una famiglia. ma nella vita di uno sbirro la pace non puo` durare troppo a lungo: succede cosi` che l`omicidio di anna de caprariis, un`affascinante nobildonna nota nella capitale come organizzatrice di iniziative benefiche, diventa per galasso l`inizio di un`indagine piena di insidie e interrogativi, destinata a riportare alla luce antichi misteri personali. come quello del suicidio di laura, sua fiamma giovanile, che scopre collegata alla de caprariis attraverso discutibili amicizie. per venirne a capo servira` intuito, cattiveria e quel pizzico di imprevedibilita` che appartiene soltanto ai numeri uno.
e questo il romanzo in cui l`intenzione sociale di cronin trova l`espressione piu` realistica e coraggiosa: la vicenda del dottor david moray che, ritiratosi in svizzera, dopo una vita di egoismi, a godersi le proprie ricchezze, ritrova la ragazza che ha amato e abbandonato per un matrimonio economicamente conveniente e sulla figlia di lei riversa l`affetto che ha negato alla madre. un`accorta, drammatica denuncia contro l`avidita`, la grettezza, la malvagita` degli uomini e della societa`.
limonov non e` un personaggio inventato. esiste davvero: "e` stato teppista in ucraina, idolo dell`underground sovietico, barbone e poi domestico di un miliardario a manhattan, scrittore alla moda a parigi, soldato sperduto nei balcani; e adesso, nell`immenso bordello del dopo comunismo, vecchio capo carismatico di un partito di giovani desperados. lui si vede come un eroe, ma lo si puo` considerare anche una carogna: io sospendo il giudizio" si legge nelle prime pagine di questo libro. e se carre`re ha deciso di scriverlo e` perche` ha pensato "che la sua vita romanzesca e spericolata raccontasse qualcosa, non solamente di lui, limonov, non solamente della russia, ma della storia di noi tutti dopo la fine della seconda guerra mondiale". la vita di eduard limonov, pero`, e` innanzitutto un romanzo di avventure: al tempo stesso avvincente, nero, scandaloso, scapigliato, amaro, sorprendente, e irresistibile. perche` carre`re riesce a fare di lui un personaggio a volte commovente, a volte ripugnante - a volte perfino accattivante. ma mai, assolutamente mai, mediocre. che si trascini gonfio di alcol sui marciapiedi di new york dopo essere stato piantato dall`amatissima moglie o si lasci invischiare nei piu` grotteschi salotti parigini, che vada ad arruolarsi nelle milizie filoserbe o approfitti della reclusione in un campo di lavoro per temprare il "duro metallo di cui e` fatta la sua anima", limonov vive ciascuna di queste esperienze fino in fondo...
knud rasmussen e` stato l`etnografo ed esploratore a cui dobbiamo i materiali piu` preziosi sugli inuit e altre popolazioni dell`estremo nord. durante la v spedizione thule, fra il 1921 e il 1924, rasmussen conobbe lo sciamano aua e stabili` con lui un contatto che gli permise di raccogliere la sua testimonianza. come alce nero per neihardt, come ogotemmeli per griaule, aua e` diventato la voce di una remota sapienza, qui esposta con straordinaria immediatezza attraverso episodi della sua vita. chi incontri aua lo ricordera` per sempre come una guida alle potenze dell`invisibile.
la creazione, casuale, inconscia, dell`umanita` da parte di una dea pigra. vita domestica di un eroe . il salvatore dell`impero dal diluvio per dispetto alla moglie e dileggio alla ciarlataneria degli eruditi. i fratelli eremiti vittime della devozione zelante alla tradizione. alcune giornate dell`eccellente laozi, filosofo anti-confuciano, alle prese con la vecchiaia e la banalita` del mondo. mozi, fautore di un pacifismo filantropico, si scontra con un discepolo di confucio (). maestro zhuangzi si imbatte in un teschio e comincia un farsesco dialogo sulla morte che svela di che stoffa e` fatto. antiche storie riscritte, terzo volume che conclude la raccolta di tutti i racconti del padre della letteratura cinese moderna, attinge ai miti e alle leggende della vecchia cina, ma li manipola, li distorce, li stravolge lambendo ampiamente il grottesco. compie, delle loro figure per millenni venerate, una terrestre genealogia, approfondendo in questo modo lo - scrive fiorenzo lafirenza nell`introduzione - dominante nella storia, nel costume e nella ingiustizia sociale. usa, lu xun, i mezzi del , dell`, dell`, di cui i critici ufficiali lo accusavano e lui se ne faceva vanto come un sarcasmo in piu` contro la cultura di potere delle e`lite.
l`unica autobiografia della piu` grande star del basket di tutti i tempi. "ti giudicheranno, ti odieranno, cercheranno di farti vacillare e di spezzarti, ma sara` la forza che opponi a definirti." come si possono coltivare sogni in un posto neanche segnato sulla cartina? per questo, a otto anni, lebron james decide che un giorno fara` qualcosa di cosi` grande che rendera` la sua anonima citta` famosa ovunque. pochi anni dopo, i riflettori del mondo del basket sono puntati su akron, ohio, dove cinque ragazzi, di cui lebron e` la stella, stanno per tentare un`impresa inaudita. si sono conosciuti giocando nella squadra giovanile shooting stars, e da allora non si sono piu` separati. lebron, a dieci anni, ha piu` traslochi che compleanni alle spalle. willie ha lasciato chicago per sottrarsi a un destino segnato. little dru e` quello schietto, mentre sian e` uno spensierato ribelle. infine, romeo e` lo sbruffone dall`infanzia difficile che trova nella squadra la sua misura. singolarmente, sono ragazzini alle prese con le difficolta` e i pericoli di crescere in una sperduta provincia americana. insieme, diventano eroi, diventano i fab five. tra gelosie, ostilita` e le conseguenze di un`eccessiva sicurezza in se stessi, i fab five si allenano a diventare uomini e a restare uniti per conquistare cio` per cui hanno lottato dal primo giorno: far vincere alla squadra della loro scuola un campionato nazionale. per dare finalmente una casa ai loro sogni. in un memoir indimenticabile, lebron james racconta il suo coming of age, gli anni di formazione sportiva e umana che lo hanno trasformato nel miglior giocatore di basket di tutti i tempi.
un approccio unico e originale allo studio della personalita` basato sulle date di nascita. cerca il giorno in cui sei nato, quello dei tuoi amici o dei famigliari, quello delle celebrita` che ammiri, quello di chi ti piace e scopri cosa il destino ha in serbo per tutti noi.
quando, in punto di morte, goethe mosse il suo indice dal basso verso l`alto, i testimoni che gli erano vicini rimasero sorpresi: per secoli questo gesto e` rimasto emblematico e inspiegabile. oggi, grazie alla suggestiva ricostruzione di pietrangelo buttafuoco e di francesca bocca-aldaqre, possiamo coglierne il senso: si tratta di un gesto simbolico della shahada, la testimonianza di fede che ogni musulmano deve compiere in punto di morte per riaffermare di credere nel dio unico. attraverso una lunga e approfondita ricerca negli archivi e negli epistolari di goethe, seguendo le testimonianze di coloro che gli furono piu` vicini, gli autori raccontano la scoperta e l`avvicinamento del grande scrittore tedesco all`islam, rintracciandone l`influenza nell`opera poetica, teatrale e saggistica. un`influenza vissuta pero` in modo estremamente peculiare e del tutto attuale, e che testimonia della capacita` di goethe di fondere nella sua riflessione elementi filosofici e religiosi appartenenti alla tradizione occidentale come a quella araba e medio-orientale, dando cosi` forma a un pensiero coerente e vitale. sotto il suo passo nascono i fiori offre al lettore non soltanto una ricostruzione della vita di goethe - dalla sua prima lettura del corano nel 1770 alla morte nel 1832 - e uno studio delle sue opere maggiormente ispirate dalla religione musulmana, ma anche l`occasione di riflettere sulla suggestione di un futuro europeo legato a "un islam mitigato dai cieli del mediterraneo", un orizzonte di pace verso il quale, secondo gli autori, il poeta oriento` le sue piu` profonde tensioni personali e intellettuali.