harlem, biblioteca del museo afroamericano. la sedicenne geneva settle sta cercando notizie di un suo antenato vissuto nella meta` dell`ottocento che, ex schiavo, si era battuto per i diritti civili della gente di colore per poi finire misteriosamente in carcere. mentre la ragazza e` concentrata nella ricerca, un uomo si avventa alle sue spalle e tenta di violentarla. nonostante sembri un tentativo di stupro, lincoln rhyme inizia a indagare con l`aiuto di amelia sachs. in effetti, l`uomo ha un obiettivo piu` impegnativo: uccidere la povera geneve. e per far questo non esita a uccidere il bibliotecario che forse ha visto qualcosa. il primo indizio che rhyme ha a disposizione? la dodicesima carta dei tarocchi, l`impiccato.
commedie del corteggiamento, satire del sentimento: e` dell`autrice stessa la definizione di questi racconti di donne, d`ambientazione raffinata e in cui il sesso maschile e` relegato sullo sfondo, in un ruolo al massimo di oggetto della sensibilita` tutta al femminile della protagonista, dei suoi giochi mentali o del capriccio. l`assoluta femminilita`, infatti, era una delle caratteristiche di questa scrittrice, che conobbe un vastissimo successo agli inizi del novecento e a cavallo dell`oceano, tra l`italia di origine e il mondo anglosassone dove le vicende di una vita movimentata e indipendente l`avevano messa. il volume raccoglie cinque racconti scritti direttamente in inglese, pubblicati ora per la prima volta in italiano.
"e un ragazzo onesto, sara` un buon marito per milla...". comincia cosi` questo romanzo d`amore, vivo e appassionato, con personaggi veri, buoni e cattivi, allegri e tristi proprio come nella vita. milla e` una ragazza molto ricca, intelligente, buona e sensibile. ha un solo difetto: e` brutta. ed e` disperatamente innamorata di martino, bello, povero e troppo onesto per sposarla per interesse. martino e` orgoglioso, vuole riuscire da solo: ma una mattina d`inverno, in un affollatissimo tram, decide di accettare la proposta dell`amico filippo di aiutarlo a laurearsi, a patto che sposi milla.
Macdonald, 1989, UK. Raccolta di interviste riguardanti i Beatles con 48 personaggi famosi come Rolling Stones, Billy Joel, Phil Collins, Elton John e Julian Lennon.
quando jess parte per londra, ha una sola cosa in mente: una pazza vacanza con la sua migliore amica tegan, lontana dal pensiero del college e soprattutto dai problemi di cuore e dall`amarezza per essere stata tradita dal suo ex. di certo non immagina di incontrare i cinque componenti della boy band che sta facendo impazzire tutte le ragazze del mondo, e di aiutarli a nascondersi dai paparazzi! questa avventura fuori programma porta jess, tegan e i ragazzi a conoscersi meglio e a fare amicizia, e ben presto jess si ritrova conquistata dalla loro musica, dalla loro energia e dal loro fascino. le cose pero` si complicano quando jess si rende conto di provare qualcosa di piu` per due di loro. il primo e` solare, estroverso e un incorreggibile rubacuori, l`altro e` piu` taciturno e apparentemente distaccato, ma altrettanto passionale. ora jess deve prendere la decisione piu` difficile della sua vita e scegliere se mettere di nuovo a rischio il suo cuore... i sogni possono avverarsi, o sono destinati a infrangersi contro la realta`? eta` di lettura: da 13 anni.
a partire dal giudizio negativo di friedrich schleiermacher, la maggior parte degli interpreti ha inteso e intende ancora oggi "gli amanti" come l`opera non autentica. giovanni reale dimostra pero` che le idee espresse in questo agile dialogo sono tipicamente quelle che platone nelle opere giovanili attribuisce a socrate, quindi o si tratta di un falsario geniale, oppure lo scritto e` autentico. d`altra parte, l`asse portante degli amanti e` proprio quel concetto di "giusta misura" che qui viene delineato nella sua prima formulazione perspicua, e che in seguito verra` coerentemente ripreso e sviluppato non solo nei dialoghi piu` maturi (protagora, politico, filebo), ma anche nelle dottrine non scritte.
la metropoli di new crobuzon si estende al centro di un mondo sbalorditivo. umani, mutanti e razze arcane si accalcano nell`oscurita` fra le ciminiere, lungo fiumi indolenti alimentati da rivoli innaturali, tra fabbriche e fonderie che pulsano nella notte. per piu` di mille anni il parlamento e la sua brutale milizia hanno governato su una moltitudine di operai e artisti, spie e maghi, ubriachi e prostitute. ma uno straniero e` giunto con le tasche piene d`oro e ha imposto una richiesta inverosimile, scatenando l`incredibile. la citta`, l`immensa capitale, la sterminata new crobuzon cade in preda a un terrore sconosciuto: il destino di milioni dipende da un gruppo di emarginati in fuga da legislatori e signori del crimine. il paesaggio notturno diviene un territorio di caccia, mentre le battaglie infuriano all`ombra di costruzioni immense e bizzarre. una resa dei conti e` prevista nel cuore della citta`, nello smisurato edificio che si chiama perdido street station. ormai, per chiunque viva a new crobuzon, e` troppo tardi per scappare...
in un villaggio sperduto, circondato dai grandi vulcani e dagli infiniti ghiacciai del sud dell`islanda, vive gunnar, giovane ribelle e indolente senza apparenti qualita`, tanto da meritarsi il titolo di . reclutato dal fratello maggiore, prediletto dal padre, per misurarsi alle gare di lotta con la meglio gioventu` della regione, riesce a dare una lezione agli arroganti e sleali figli del potente vicino, diventando futuro bersaglio di temibili vendette, ma guadagnandosi il rispetto degli altri e una nuova coscienza di se`: d`ora in poi prendera` in mano il proprio destino di eroe. imbarcato su una nave mercantile alla volta del mitico nord, nel corso di avventurosi viaggi rivelera` il suo valore uccidendo un orso polare, lottando con giganti e troll, sfidando la collera dello jarl norvegese e duellando con i vichinghi del mar baltico, fino a tornare a casa, uomo saggio, onorato e ricco. ambientata nel x secolo, la "saga di gunnar" traccia un passato eroico per una regione storicamente tra le piu` isolate d`islanda, elevando il protagonista a capostipite delle sue genti. esempio tardo di un genere ormai al tramonto, quello delle , il racconto mescola vaghi ricordi locali, leggende ed elementi fantastici agli stilemi delle favole e delle epiche cavalleresche basso-medievali. libera da riferimenti genealogici e da rimandi al complesso intreccio storico di quei primi secoli, la breve saga si rivela particolarmente godibile per il lettore moderno: appassionante, a tratti divertente, nonche` un perfetto esempio di come gli islandesi, nell`autunno del medioevo, amassero immaginare e celebrare il proprio passato.
l`immenso serbatoio del sapere proverbiale greco e romano e` stato fissato, dall`eta` arcaica greca fino al rinascimento, in raccolte ora attribuite a figure leggendarie di filosofi e sapienti (pitagora, focilide, epicarmo, catone, varrone), ora frutto di compilatori per noi quasi sconosciuti (i "paremiografi"). pur senza uno statuto autoriale definito, queste raccolte hanno costituito per secoli un punto di riferimento importantissimo per la cultura e per il pensiero occidentale. se ne propone, per la prima volta al mondo, una traduzione completa che abbraccia oltre duemila anni di storia, con numerose traduzioni di testi inediti: dai sette sapienti ai filosofi ellenistici, dai monostici di menandro alle sentenze di appio claudio, dai proverbi della bibbia greca alla raccolta di publilio siro, dai papiri con le raccolte private di massime morali ai sentenziari bizantini, dai proverbi popolari del medioevo greco alle raccolte latine dei monaci d`occidente, fino alla piu` cospicua silloge paremiografica, quella di michele apostolio, del xv secolo, base indispensabile degli adagia di erasmo da rotterdam, pubblicati sempre in questa collana, dei quali questo volume costituisce la naturale premessa. nel saggio introduttivo emanuele lelli ripercorre la storia e la funzione del proverbio in grecia e a roma, da omero al medioevo. un`indice lemmatizzato di oltre trentamila proverbi e sentenze chiude il volume. con i testi greci e latino a fronte.