nella new york degli anni `40 s`intrecciano le vite di ricchi ebrei sopravvissuti all`olocausto e rifugiatisi in america. il pio boris makaver disereda la figlia anna non appena scopre che ha lasciato il secondo marito per fuggire in florida con il suo ex precettore, hertz grein. la fuga non va a buon fine: i due tornano a new york e si separano. nel frattempo una dentista, fanatica di sedute spiritiche, organizza una messinscena con un`attrice, facendo credere al secondo marito di anna che la sua ex moglie, defunta, e` tornata in vita. per l`uomo lo shock e` tale che presto ne muore. anna decide di tornare con il primo marito, un attore di teatro yiddish divenuto famoso a broadway. intanto grein, sempre lacerato tra lussuria e vita religiosa...
di ciano si e` scritto molto. marco innocenti, rievocandolo in queste pagine, fra i tanti tagli ha scelto il piu` drammatico. galeazzo l`antitedesco, il nemico di hitler. galeazzo che dice presago: "hitler al potere? mio dio, e` una catastrofe". galeazzo che percepisce per primo la pericolosita` dei tedeschi. galeazzo che si fa odiare da hitler, mettendosi di traverso sulla strada della guerra. galeazzo che dice si`, forte e chiaro, nella notte del 25 luglio. galeazzo nella cella degli scalzi, a verona, ad attendere l`esito gia` scritto di un processo farsa. galeazzo che finisce con sette pallottole in corpo, nell`erba ghiacciata di un fossato. pallottole fasciste ma partite da berlino, per ordine di hitler, il monomaniaco massacratore da tavolino che ciano, il "traditore", aveva osato sfidare.
negli anni a cavallo fra otto e novecento, quando in austria e in germania si diffonde la filosofia nietzscheana del linguaggio, e tanto kafka con descrizione di una battaglia quanto hofmannsthal con il lord chandos rendono testimonianza della crisi, il giovane rilke non sembra avvertire il problema della non-corrispondenza fra parola e cosa. dotato di un infallibile istinto musicale e di una straordinaria abilita` nel dominare la lingua, vive i suoi inizi di poeta nella convinzione di possedere la capacita` di piegare qualsiasi soggetto alle leggi del metro e della rima. la lirica giovanile e` segnata da una soggettivita` prepotente, da un io che celebra il proprio mondo interiore, gli stati d`animo, le impressioni, e la propria maestria. passato per i successi del libro d`ore e del primo libro delle immagini, rilke si accorge pero`, con fatica e sofferenza, che per garantire qualita` e durata alla sua poesia deve riconoscere un valore autonomo al mondo fenomenico. comincia cosi`, intorno al 1903-1904, la ricerca formale e filosofica che portera` alle nuove poesie e di li`, attraverso una crisi di molti anni, alle elegie duinesi, ai sonetti a orfeo e alla lirica della maturita`, le grandi raccolte comprese nella presente edizione.