selezionando un`ottantina di autori, illustri o meno (da adams a zimmermann), questa guida ha il compito di offrire uno stuzzicante florilegio di titoli del teatro d`opera. ne sono stati scelti circa 150, con criteri di obiettiva rilevanza quanto di personale sensibilita` del curatore; ma per ciascuno di essi e` stata chiara la mira: esplorare le fonti e le trame di ogni opera, stabilirne il background storico e il grado di "contemporaneita`"; ma insieme esaminarne aspetti collaterali, che vanno da un`ampia rassegna delle voci critiche agli aneddoti, talora divertenti, in grado di alleggerire il percorso e stimolare la curiosita` del lettore. abbiamo la convinzione che tutto cio` renda assolutamente unica la nostra guida nell`attuale paesaggio editoriale: essa offre infatti una complessita` di articolazione del tutto nuova e, insieme, la possibilita` di fruire di una specie di fil rouge nel giudizio dei titoli, che attiene all`unicita` della voce "narrante". ogni scheda e` corredata da consigli discografici, frutto di oltre un trentennio di esperienza critica dell`autorevole rivista "musica".
pubblicata nel 1785, "la fondazione della metafisica dei costumi" e` l`opera di kant dedicata interamente alla filosofia pratica, con l`esplicito obiettivo di esaurire gli aspetti piu` strettamente teorici del sistema che aveva da lungo tempo progettato: la metafisica dei costumi. la fondazione assolse il compito di presentare al pubblico la filosofia morale kantiana, ma ebbe allo stesso tempo il paradossale effetto di allontanare ancora la stesura della vera e propria "metafisica dei costumi" che verra` pubblicata solo nel 1797-98. l`obiettivo principale e` chiaramente indicato da kant: "la presente fondazione non e` altro che la ricerca e la definizione del supremo principio della moralita`, che da sola costituisce un`impresa compiuta nei suoi scopi e da separarsi da ogni altra ricerca morale".
basato su una documentazione sinora inedita, conservata presso l`archivio del ministero degli esteri sovietico e l`archivio generale dell`ex pcus, questo studio affronta uno dei temi piu` spinosi e discussi della storia dell`italia repubblicana: il rapporto tra il pci e l`unione sovietica durante la guerra e l`immediato dopoguerra.
il mondo dell`opera lirica e` fascinoso e bizzarro, grottesco e sublime. i suoi protagonisti non sono da meno. lasciatelo dire a carla maria casanova che ci bazzica dentro da 60 anni. ascoltandoli, rincorrendoli, viaggiando per tutto il mondo, cacciandosi in avventure spericolate, raggiungendo mete impensabili o subendo fiere sconfitte. per fortuna, non le manca l`ironia. e comunque sempre grandissimo e` l`entusiasmo.
Fin dalle sue più remote origini la musica è sempre stata strettamente legata all’esperienza religiosa, accompagnando di epoca in epoca l’intero percorso dell’umanità, dando vita ad un repertorio musicale di enorme vastità e di straordinaria varietà nell’avvicendarsi di linguaggi, forme, stili e tecniche compositive, spesso intrecciate alle più diverse manifestazioni artistiche, alla letteratura, alla filosofia in un connubio tanto più denso, suggestivo e stimolante: dalla monodia cristiana, alla prime forme polifoniche, dall’esperienza dell’Ars Antiqua a quella dell’Ars Nova, dal Rinascimento al Barocco, dal Classicismo al Romanticismo al Decadentismo, giungendo fino alle avanguardie del Novecento, la musica sacra ha lasciato un segno indelebile ed imprescindibile attraverso un repertorio immenso e straordinario comprendente alcuni degli esiti più alti della sensibilità, dell’intelligenza e della fantasia dell’uomo, fosse egli credente o ateo.