tra i dialoghi filosofici piu` famosi di seneca, il "de brevitate vitae" venne composto probabilmente tra il 49 e il 55 d.c. ed e` dedicato a paolino, da identificarsi forse con il suocero del filosofo: un uomo dunque sufficientemente maturo per comprendere e apprezzare la profondita` del messaggio senecano. il tema trattato e` di quelli che rimangono di perenne attualita`: la fugacita` del tempo e la brevita` della vita. che pero`, sostiene seneca, appare tale solo a chi, non sapendone afferrare la vera essenza, si disperde in mille futili occupazioni. di fronte a questa massa di occupati, "assediati" dalle proprie inutili attivita`, seneca propone il suo modello umano, il saggio che si dedica all`otium, vivendo in prima persona l`alternativa etica alla societa` violenta dell`epoca neroniana e trovando nella riflessione filosofica il metodo per ristabilire l`equilibrio morale e recuperare la salute dello spirito; la conoscenza di se` diventa cosi` il punto di partenza per dare un significato nuovo al proprio agire nel mondo e al suo valore sociale. riappropriarsi del proprio tempo vuol dire dunque rivendicare con forza il diritto di riappropriarsi di se stessi, esercitando la forma piu` alta di liberta`, di esperienza culturale e intellettuale, di una socialita` che affratella gli uomini.
poetico reportage di sandro sardella sul san francisco international poetry festival a cui l`autore e` stato invitato come unica rappresentanza italiana dal 26 al 29 luglio 2012 ed a cui e` stata dedicata una personale di arte visiva. "discanto in san francisco" e` pubblicato bilingue e gode della traduzione di jack hirshman e della copertina di agneta falk.
lo haiku, la piu` piccola forma di poesia esistente, scandito in tre versi di cinque, sette, cinque sillabe, affonda le radici nel passato remoto della cultura nipponica: originariamente era la prima strofa (hokku) di un componimento piu` lungo, ma acquisto` un`importanza sempre crescente fino a essere riconosciuto come genere indipendente. questa antologia ne segue lo sviluppo dalla prima grande fioritura nel seicento, epoca di profondo rinnovamento sociale in giappone, fino alle soglie della contemporaneita`, attraverso le traduzioni che mirano a restituire al pubblico italiano l`icasticita` e la purezza di una forma espressiva che ha sempre affascinato l`occidente.
CD. Gold DG, 1996, DE. Raccoglie le sonate per strumento solista e piano: Sonata per tromba e piano (1939); Sonata per organo n. 1 (1937); Sonata per organo n. 2 (1937); Sonata per organo n. 3 (1940); Sonata per corno e piano (1943) eseguiti dall'Ensemble Villa Musica con Hannes Laubin (tromba), Radovan Vlatkovic (corno), Kalle Randalu (piano) e Rosalinde Haas (organo).
CD. Virgin Classics, 1989, DE. Contiene Sinfonische Metamorphosen Uber Themen vob Carl Maria Von Weber e Ouverture Neues Vom Tage - Sinfonie Mathis Der Maler eseguite dall'orchestra Bamberger Symphoniker diretta da Karl Anton Rickenbacher.
LP. Southern Cross Records, 1984, USA. Ristampa rimasterizzata su vinile audiofilo della colonna sonora originale del primo film King Kong con musiche composte da Max Steiner, eseguite dalla The National Philharmonic Orchestra diretta da Fred Steiner.
LP. Starline/ Capitol, 1974, UK. Quarto volume delle raccolte inglesi dedicate ai successi della musica country con canzoni di Glen Campbell che interpeta I'm so lonesome I could cry di Hank Williams, Tex Ritter, Anne Murray, Dick Curless, SOnny James, Wanda Jackson, Tennessee Ernir Ford e molti altri.
LP. Capitol, 1959, USA. Il coro dei ragazzi della città di Tucson in Arizona interpreta le antiche canzoni da cowboy nate nelle pianure del grande sudovest, una sorta di poesie popolari con cui tramandare tradizioni e costumi di generazione in generazione. Nel corso dell'esibizione a Manhattan, il coro dell'Arizona ha incantato il pubblico di New York raccontando loro la romantica leggenda del Selvaggio West.
LP. MCA, 1986, USA. Colonna sonora originale del film con Burt Reynolds con canzoni di jerry Reed e Bobby Goldsboro e musiche di Charles Bernstein.