"recita dell`attore vecchiatto" comprende la risistemazione di larghe parti di due opere che celebrano la figura di attilio vecchiatto, grande attore shakespeariano, ma al contempo amara metafora della situazione attuale del nostro paese: "recita dell`attore vecchiatto nel teatro di rio saliceto" e "sonetti del badalucco nell`italia odierna". l`intervento di celati e` molto profondo e riunifica autenticamente le due opere in un nuovo testo compatto e toccante. "attilio vecchiatto (1910-1993) e` stato un attore italiano di fama internazionale, ammirato da laurence olivier, jeanne moreau e molti altri. dopo trent`anni di tourne`e in sud america, sbarcato nel 1965 a new york, aveva creato il suo piccolo teatro shakespeariano, in un quartiere italiano del bronx. invitato in francia nel 1976, aveva portato in giro i suoi adattamenti shakespeariani in molti paesi europei, ottenendo notevoli successi. nonostante la notorieta` all`estero, in italia, al suo ritorno assieme alla moglie carlotta, nel 1988, non e` riuscito a trovare lavoro da nessuna parte, tranne che nel piccolo teatro di rio saliceto." (gianni celati)
Registrato a New York, Central Park, 1993. Johnny Cash, Waylon Jennings, Willie Nelson e Kris Kristofferson, nell'ultimo tour che hanno fatto assieme, con la leggendaria formazione degli Highwaymen. 13 canzoni, tra cui Get Rhythm, Big River, Crazy, Desperados Waiting For A Train, Help me Make it Trough The Night, Are You Sure Hank Done This Way ed altre. Una occasione unica per vedere i quattro grandi assieme sullo stesso palco.
un delitto efferato, una relazione scandalosa, un`eredita` contesa, un diario accusatore: sono gli ingredienti di questo romanzo giallo, ispirato a un fatto di cronaca realmente avvenuto nel varesotto agli inizi del novecento. il casuale ritrovamento nella cantina di una casetta di campagna di ossa umane, accanto a un paio di scarpe rosse, riapre l`oscuro caso della scomparsa di una ricca villeggiante milanese. un alone di mistero avvolge la tragica vicenda, che si consuma nel silenzio di una quieta cittadina e che, dopo clamorose rivelazioni e incredibili colpi di scena, giunge a conclusione in un`aula del tribunale di varese. una dura prova per il giudice istruttore gagliardi che, chiamato a dare un nome all`assassino, o agli assassini, svelera` il passato e i segreti della vittima, prigioniera di una pericolosa passione amorosa, fino alle estreme conseguenze.
un papa, un concilio, un evento. in un antico scrigno viene ritrovato un manoscritto che per mille anni e` rimasto occultato all`interno della citta` santa, gerusalemme, e che narra cio` che e` avvenuto veramente prima, durante e dopo la i crociata. una storia ricca di azione e di colpi di scena, vissuta in prima persona dall`estensore del manoscritto, in cui si intrecciano le vicende di un ragazzo proveniente da clermont e quelle della perla di esh sham. il gioiello piu` prezioso dell`oriente e` uno pseudonimo sotto cui si cela l`altro protagonista di questa vicenda epica e intrisa di mistero. un romanzo che cela nel suo intimo un forte desiderio di redenzione e pace tra i popoli, nonostante l`impervia guerra alimentata dal profondo odio tra cristiani e musulmani.
il varesotto nei secoli passati si e` guadagnato l`appellativo di "paradiso dei geologi" per la varieta` delle rocce che vi si trovano. fin dall`antichita` nelle viscere dei suoi monti gli uomini sono andati alla ricerca di metalli preziosi e altre materie prime. ricerche, scavi e scoperte si sono susseguite tra le valli del paese dei sette laghi, riempiendo col rumore dei lavori di estrazione luoghi oggi silenti. una storia da conoscere, un patrimonio da custodire.
fort bragg, 1970. un capitano medico dei berretti verdi, jeffrey macdonald, viene accusato di aver massacrato la moglie incinta e le due figlie a colpi di bastone e con un punteruolo da ghiaccio, ma viene scagionato da un tribunale militare per mancanza di prove. anni dopo il caso viene riaperto, e il giornalista joe mcginniss, in cerca di una storia di sicuro successo, si conquista l`amicizia di macdonald e ne diventa il confidente per tutta la durata del processo che lo condannera all`ergastolo, intrecciando con lui una corrispondenza sconcertante per doppiezza psicologica. quando infatti, nel 1983, il libro di mcginniss viene pubblicato, macdonald si scopre tradito dal giornalista, che lo ha dipinto come un assassino narcisista e psicopatico, e decide di citarlo in giudizio per frode. la vicenda scomoda in aula il primo emendamento e in molti da allora continuano a chiedersi fino a dove puo spingersi la liberta di stampa, o se e legittimo ricorrere all`inganno in nome della cosiddetta "informazione". ma soprattutto scomoda janet malcolm, una delle firme leggendarie del "new yorker", che all`epoca aveva qualche ragione per interessarsi al caso: poco tempo prima uno psicoanalista americano, scontento del ritratto che la malcolm ne aveva fatto, l`aveva querelata chiedendo un risarcimento di dieci milioni di dollari. e cosi la giornalista decide di ripercorrere il processo, non per "sapere se macdonald sia colpevole o innocente, e nemmeno stabilire se cio che dice di lui mcginniss sia falso o diffamatorio, ma solo giudicare se mcginniss avesse il diritto di dirlo dopo aver fatto credere a macdonald di pensare il contrario" commenta emmanuel carrere. su questa vertigine morale rivolge il suo sguardo affilato la malcolm, che, con implacabile onesta e una punta di masochismo - visto che dopotutto parla del suo lavoro -, si interroga sull`etica e sulla pratica di un mestiere per natura ambiguo, offrendoci un reportage magistrale sul rapporto fedifrago che lega il giornal