questo testo vuole essere un parziale, ma significativo contributo all`ampliamento degli orizzonti di pensiero dei giovani musicisti, affinche` questi possano cominciare a concepire il mondo musicale come parte di un universo culturale piu` vasto, nelle molteplici correlazioni di tipo interdisciplinare e storico. per fare questo, dobbiamo cercare di chiarire cos`e` stata la musica nelle antiche stagioni degli uomini, nelle culture del passato, quale posto ha occupato nelle varie epoche, in riferimento alla vita di tutti i giorni, alla cultura, alla religione, alle arti. ci si rende conto facilmente che la grande parte delle problematiche e degli interrogativi che ancora oggi ci poniamo hanno le loro radici nel pensiero degli antichi e negli sviluppi che esso ha conosciuto nel lungo cammino della storia. tutto cio` anche per la constatazione che e` mancato fino ad oggi un concreto raccordo, soprattutto nel campo dell`estetica della musica, fra la ricerca musicologica, necessariamente a carattere specialistico e la possibilita` di accedere, da parte dei giovani musicisti, a quelle conoscenze e riflessioni fondamentali sulla musica che possano consentire a chiunque una piu` informata consapevolezza dei fatti musicali. questo volume, affiancando il lavoro dei docenti, spesso anche di alto livello, vuole rappresentare una prima introduzione ad un settore di studio che puo` giungere a riflessioni avvincenti, ma che possono diventare spesso di grande complessita`.

Aneddoti irresistibili, che spaziano dall’Ottocento ai giorni nostri, nei quali il confine fra la verità e la fantasia è piacevolmente labile. Perché, se “tutto il mondo è un palcoscenico”, certamente l’opera è quello dove le passioni, le follie e le assurdità trovano la loro rappresentazione più esasperata e coinvolgente.

Ma appena ultimati gli studi di pianoforte e di composizione lasciò Vienna e si stabilì a Berlino, dove rimase fino all’avvento al potere di Hitler nel 1933. Molto stimato in Germania e poco noto nei paesi limitrofi, Schnabel svolse fino alla metà degli anni venti una dignitosa attività concertistica come solista, collaboratore di cantanti, componente di duo e di trio con archi, e praticò anche con passione la composizione. L’esecuzione a Berlino di tutte le Sonate di Beethoven nel 1927 e di un poderoso ciclo schubertiano nel 1928 lo imposero alla attenzione internazionale e la sua carriera spiccò il volo.

Sguardo Riflesso Nuovi Segni Per Il Teatro D`opera All`aperto Ediz A Colori (lo)  di Orazi Claudio - libri
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all`arena di verona e allo sferisterio di macerata, tra i piu` famosi e celebrati teatri all`aperto del mondo, claudio orazi dedica una riflessione sulla creativita` della scena contemporanea nel teatro d`opera. con il contributo del critico musicale enrico girardi, e gli interventi dei registi henning brockhaus, denis krief e graham vick e un affascinante apparato fotografico, il libro ripercorre l`ideazione artistica ed i progetti registici e scenografici di alcune produzioni operistiche che hanno configurato una "nuova stagione" per i teatri musicali all`aperto, luoghi capaci di conservare il senso primigenio di theatron, con le rinnovate pulsioni dell`uomo contemporaneo. certa concentrazione magnetica ed enigmatica di queste assemblee teatrali, composte da migliaia di spettatori, si discioglie nella visione istantanea dei nuovi segni dell`opera. come autentici fantasmi appaiono i riflessi dello specchio e la bambola-feticcio per violetta, il mare di lucia su di un telo, il vascello di rigoletto sul fiume sospeso nel vuoto, la sfera nera come meteorite per turandot, l`incombente montagna rosso sangue di butterfly, l`albero di ulivo per il mondo arcaico di cavalleria. ed ancora, il volto dell`angelo innalzato su floria tosca, il giardino dell`amore per figaro, la ferrigna biblioteca-prigione-nave di nabucco. il resto sono pietre come sedili, montagne di carne, un aereo stilizzato che squarcia la notte sull`oceano e le mille immagini-pensieri di giacomo che risalgono in superficie come da un acheronte della memoria. si tratta di "nuovi segni" inclini al linguaggio interdisciplinare, capaci di scolpire le pietre ed i muri degli antichi monumentali teatri, ove attraverso lo sguardo riflesso del pubblico con la scena si rigenera l`antico rito collettivo del teatro. oggi con nuove immagini l`ideatore e` in cammino verso altri siti, progetti e avventure. tra i capitelli in pietra degli antichi monasteri, dentro le grandi basiliche, negli ampi spazi dei teatri greco-roma

"genio del pianoforte", "miracolo della natura", "ciclone argentino", o ancora "leonessa della tastiera": non mancano certo le definizioni per evocare la personalita` di martha argerich. nata nel 1941, la leggendaria pianista argentina, applaudita sulle scene internazionali da vari decenni, affascina per la potenza delle sue esecuzioni e per il mistero della sua personalita`. il suo temperamento indomabile, il carattere libero e indipendente ne fanno un personaggio davvero atipico nel mondo della musica classica. in una narrazione costellata di aneddoti inediti e di sorprendenti rivelazioni, olivier bellamy dipana le fila di una vita ricca di eventi e di sviluppi imprevedibili: dall`infanzia in argentina, quand`era bambina prodigio a buenos aires, passando per gli studi di perfezionamento dapprima a vienna con friedrich gulda e quindi ad arezzo e moncalieri con arturo benedetti michelangeli, per arrivare all`esplosivo debutto ad amburgo, ai trionfi del premio busoni di bolzano e del concorso "chopin" di varsavia, fino agli anni piu` recenti, caratterizzati anche da momenti di crisi, da rinunce ai concerti e ancora da trionfali ritorni... di citta` in citta` (buenos aires, vienna, bolzano, amburgo, new york, ginevra, bruxelles, londra, rio de janeiro, mosca...), attraverso i suoi colleghi musicisti, gli amori, le amicizie, il libro delinea il ritratto intimo di un`artista dalla profonda umanita`.

L'adolescente Horowitz vede il suo pianoforte defenestrato, il piccolo Cherkassky sente il sibilo di un proiettile che passa appena sopra la sua testa e si conficca nel muro di casa, il principino Magaloff fugge in slitta con la famiglia: tre flash di una rivoluzione che un secolo fa, con l'Ottobre Rosso, sconvolse il mondo e anche le vite di molti musicisti.

una guida aggiornata e completa al meraviglioso mondo del teatro, alla sua storia, ai suoi protagonisti e alla sua dimensione artistica e sociale. nel volume gli aspetti teorici e concreti del teatro - dalla recitazione al pubblico - si intrecciano in modo da fornire un`introduzione integrata allo studio delle opere teatrali e alla loro rappresentazione, che attinge alle riflessioni e ai risultati artistici di chi ha praticato il teatro nel passato e nel presente: attori, drammaturghi, scenografi, registi. gli argomenti trattati includono i generi drammatici dalla tragedia al documentario politico, le teorie dell`interpretazione, la storia del teatro occidentale, la recitazione, la regia e la scenografia. con un glossario e suggerimenti per ulteriori letture: il punto di partenza ideale per tutti coloro che vogliono studiare, praticare e mettere in scena quella combinazione unica di pensiero e azione chiamata teatro.

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