Arrivano dalla Pennsylvania, hanno un suono tradizionale, con il fiddle al centro della musica, che però si mischia a sonorità ed intuizioni più moderne, sullo stile di band come Solas e Gaelic Storm. Riprendono brani tradizionali ma anche di Richard Shindell, Peter Ostroushko, Jay Ungar, Ewan McColl etc.
Dedicato al figlio,che appare sulla copertina, questo concerto per banjo e orchestra (registrato assieme alla Colorado Symphony, diretta da Jose Luiz Gomez), è la prima vera trasgressione che il notissimo banjoista fa in ambito musicale. Una sorta di evento, costruito su tre distinti movimenti, come una vera sinfonia. Il resto del disco è completato da Quintet For Banjo and Strings, scritta assieme ad Edgar Meyer, ed alla lunga Griff (quasi quindici minuti).
I suoi miti sono Ry Cooder e John Fahey. Salsburg infatti è ormai una figura di riferimento nell'ambito del folk Usa. Come lavoro fa il curatore degli archivi della Smithsonian, come musicista riprende quei classici e li fa suoi. Chitarrista notevole, buon cantante, sa scrivere musica che è molto legata alle radici. In questo album, che come dice il titolo è il terzo della sua breve carriera, Salsburg ci regala brani di spessore che rispondono a titoli come Timoney's, Planxty Davis, The Walls of The World, Offering.
Edito nel 1982, ma solo in cassetta, viene ripoposto, in versione rimasterizzata e riarrangiata, questo particolarissimo sforzo della grande musicista, moglie di John Coltrane. Un disco spirituale, di canzoni e musica introspettiva. Alice Coltrane ha influenzato decine e decine di musicuisti, Kamasi Washington tanto per fare un esempio, e questo disco, che in pratica è una novità vista la sua pubblicazione minimale, è un album da prendere in considerazione assolutamente.
Ottavo album del multistrumentista britannico metà dl duo Show Of Hands.
Recorded March 1992
Album pubblicato per la prima volta nel 1982.