Il meglio delle registrazioni blues che West ha effettuato per la Blues Bureau. Con classici come The House of the Rising Sun, Crossroads, Boom Boom, Crosscut Saw etc
Nuovo lavoro per il chitarrista svizzero, emulo di JJ Cale e Sonny Landreth. Assieme ai Directors, Shizzoe affronta un repertorio più rock oriented, senza però dimenticare il blues.
C'è ben poco di religioso, anche se lui si fa chiamare reverendo e la sua band The Chain Smokin' Altar Boys. Siamo di fronte ad un classico disco di blues elettico, e Raven si ispira a modelli come Little Charlie and the Nightcats o il compianto William Clark. Ritmo e sudore, chitarre ed armonica.
Pubblicato da Alan Douglas, alla fine degli anni sessanta, questo lavoro del grande bluesman di Chicago manca dal mercato discografico da oltre quaranta anni. Il disco ha una particolarità: Waters suona, ma non canta, le voci sono di Luther Johnson e Mojo Buford. Questa la formazione: Muddy Waters (guitar), Luther "Snake Boy" Johnson (vocals, guitar), Mojo Buford (vocals, harmonica), Sammy Lawhorn (guitar), Otis Spann (piano), Francis Clay (drums).Classico Chicago blues, solido ed elettrico. Un disco di grande valore storico, di nuovo disponibile. Non facile da reperire.
Rientra in scena, dopo una assenza abbastanza lunga, il bluesman Nuno Mindelis. Accompagnato dalla band di Duke Robillard, Nuno continua il suo percoroso, sempre influenzato da Jimi Hendrix e dai Rolling Stones. Produce Duke Robillard in persona.
Bobby Messano è un noto session man, ha suonato con Steve Winwood e Clarence Clemons, tra gli altri. In questo suo nuovo album, la cui copertina trae ispirazione da Bluesbreakers ( il noto disco di John Mayall con Eric Clapton ), Messano dà una bella lezione di blues elettrico, con l'aiuto di musicisti del calibro di Ivan Neville, Deanna Bogart e Tracy Nelson.
Billy Flynn arriva da Chicago, suona la chitarra e fa blues. Non sarebbe una novità, ma Flynn è bravo, ha Kim Wilson che lo aiuta ed una serie di comprimari che sono sulla scena da lungo tempo e nelle migliori band di Chicago. I maestri di Flynn sono Otis Rush, BB King, Jimmy Dawkins ed Earl Hooker.E questo è solo un particolare. Con dieci album a suo nome alle spalle, Flynn ha suonato anche per altri, ma è con questo disco, a detta anche del produttore Dick Shurman ( uno specialista), che Flynn è pronto per il grande salto. Chitarrista d'eccezione è tra i migliori sulla scena della Windy City e in questo disco, tra gli altri, c'è anche la voce di Deitra Farr.
Canadese, Colin James è già al suo ventesimo album. Un bluesman vero, che fa della musica una ragione di vita. Lo seguiamo da molto tempo e ci riavviciniamo a lui proprio con questo album che è un tributo al blues, ma anche alle sue radici, quelle che hanno permesso a Colin James di diventare quello che è. Fresco vincitore di un Juno Award, l'Oscar della musica canadese, James pubblica questo disco che è anche un atto d'amore. Un disco dedicato al blues ed a chi ama il blues. con una grande versione It Takes A Lot to Laugh, It Takes a Train to Cry ( Bob Dylan ). Altri brani di indubbio valore: As The Crow Flies, Open Road, Down in The Bottom.
Membro forndatore dei Whitesnake, Barnie Marsden ha lasciato la band molti anni fa per diventare un solista. E' diventato un chitarrista blues, tra i migliori in Inghilterra e non solo. Come dimoxstra questo disco, dove Bernie rilegge brani dei tre king: BB, Albert e Freddie. Un disco solido, elettrico, potente, con brani storici riletti con grande mestiere ed una indubbia bravura. Da sentire assolutamente.
Membro forndatore dei Whitesnake, Barnie Marsden ha lasciato la band molti anni fa per diventare un solista. E' diventato un chitarrista blues, tra i migliori in Inghilterra e non solo. Come dimostra questo disco, dove Bernie rilegge brani della Chess, la famosa etichetta blues. Brani resi celebri da Howlin Wolf, Elmore James, Chuck Berry e Bo Diddley. Marsden, con il suo tocco personale, dà una nuova veste a classici senza tempo.
So Much in Love è un album di Lee Oskar pubblicato nel 1997, che segna un punto distintivo nella sua carriera musicale. Questo disco è per lo più strumentale e offre una miscela raffinata di jazz, soul e R&B, mostrando il talento unico di Oskar nell'uso della sua armonica.
