Primo album dal vivo per il rocker di Memphis.
Il nuovo album della band di Ben Chasny conferma le radici folk in un ambito sonoro quasi psichedelico. Affascinante e diverso, questo album conferma la personalità di Chasny e la sua poliedricità musicale.
Luther Dickinson, Alvin Youngblood Hart, Jimbo Mathus Un trio formidabile che, sulle orme di Ry Cooder e di Mississippi Sheiks, Gus Cannon e Memphis Jug Band, rinverdisce una tradizione antichissima, quella delle String Band. Tra brani gospel, folk e blues, una rivisitazione pura ed incontaminata, sulla linea del disco solista di Luther Dickinson, grande protagonista anche in questa occasione. Jesse James e Deep Blue Sea, The Carrier Line e Dixie Darling sono tra le canzoni più belle. Old times are back again.
Blues, rock e radici per un trio messosi assieme per l'occasione, il chitarrista Holmstrom, l'armonicista Logan ed il percussionista Hodges. Vengono dalla california del Sud, dove il blues e le radici sono ancora una musica di riferimento. Elettrico e pulsante. Play it loud.
Rock, blues, chitarre e grinta. Il quinto album della band californiana mostra la forza ed il carattere di un ensemble che non nasconde le proprie influenze: Buddy Guy, Charlie Musselwhite e Mighty Flyiers. Disponibilità limitata.
Un cocktail poco usuale di psichedelia, gospel, soul e blues. Una band che era assieme quaranta anni fa e che ora si è riformata e riempie i locali di Austin. Sia per la poco usuale proposta discografica (la chitarra si avvicina a quella di Hendrix) che per l'originalità del suono.
The Jim McCormick Band è un gruppo relativamente nuovo, che si affaccia sulla scena di New Orleans. Tra rock e blues, con brani tesi e vibranti, come Louisiana, Too Late to Die Young, Time Changes, Back When You Loved Me etc.
Nato e cresciuto sotto l'ala protettiva del padre, Jim, sviluppatosi con il sound della sua band, i North Mississippi All Stars, cresciuto alla corte dei Black Crowes, Luther Dickinson non è certo l'ultimo arrivato. Infatti questa sua nuova prova come solista evidenzia tutte queste radici ed anche l'ascolto prolungato del blues. Rock n Roll Blues è un disco soprendente in quanto ha una matrice di base acustica. Luther suona con una band (basso e batteria, Amy Lavere e Lightgnin' Malcolm) ma la sua chitarra è acustica ed il suono è originale, diverso da quanto ci poteva aspettare, con anche elementi folk.
Gene Taylor è stato, ma ogni tanto lo è ancora, il pianista dei Blasters. La sua vocazione al boogie è più unica che rara, la sua padronanza del blues e del rock and roll sono indubbie. Taylor è uno dei migliori pianisti old school sulla scena attuale. Cosa che conferma questo album, registrato in Finlandia con musicisti locali. Blues possenti, boogie scatenati, per un disco che fa fuoco e fiamme. Reperibilità molto scarsa.
3 CD. Antologia di materiale raro e inedito di Dave Ray. master bluesman. Ray, che faceva parte del trio Korner, Ray & Glover, un gruppo che influenzato generazioni di musicisti, tra cui un giovane Bob Dylan. Questa antologia, curata dal partner Tony Glover, contiene 55 canzoni, gran parte delle quali mai pubblicate sino oggi. Il box ha chiesto anni di lavoro per essere approntato e, ora che lo abbiamo tra le mani, possiamo apprezzare a fondo il valore di Dave Snaker Ray.
Il nuovo album, 2016, del chitarrista blues francese.
Secondo lavoro per la band della Louisiana (ma residente a San Francisco) che suona il classico Bayou Americana - un cocktail di Blues, Southern rock boogie, Appalachian music e New Orleans swamp funk. Con la produzione di Luther Dickinson (leader dei North Mississippi All Stars) la band ha fatto un bel passo avanti, affinando ulteriormente il proprio suono, fortemente influenzato da Lowell George e Little Feat, The Band e Dr. John. Un suono rodato da anni on the road, con membri come Trevor Brooks, Chris Mule, Aaron Wilinkson, Garland Paul e Sam Price.
Con Luther e Cody Dickinson dei North Mississippi All Stars.
Charlie Parr, chitarrista e vocalist di grande esperienza, si rifà alle radici più profonde. Country, blues e gospel. Da John Fahey, per la chitarra, a Blind Willie Johnson e Dave Van Ronk per la prondità espressiva e la forza interpretativa. Uno degli originali. Parr, originario di Duluth ( Minnesota ), la cittadina che ha dato i natali a Dylan, racconta delle sua terra, dei paesaggio sconifinati, della disperazione dei poveri, degli inverni terribili. Storie di vita, filtrate attraverso la sua chitarra e la sua voce glabra.
Jimmy "Duck" Holmes, 72 anni, ha inciso un disco nuovo, Cypress Grove. Prodotto da Dan Auerbach il disco cattura il suono esplosivo e reale del Mississippi Juke-Joint Blues. Cypress Grove ha il suono tipico di quello che si può ascoltare, al sabato sera, nel Blue Front Café di Duck Holmes,il più longevo juke joint americano. Il disco è profondamente legato alle tradizioni, il che è un fatto naturale, visto che Holmes è l'ultimo dei rappresentanti del blues rurale, ancora in vita, a Bentonia. Ma è anche un disco ruvido ed esplosivo, ed abbastanza unico in questo momento particolare. Accompagnano Duck Holmes musicisti del calibro di Dan Auerbach, Marcus King, Eric Deaton e Sam Bacco,.L'album, che contiene 11 canzoni, spazia su un secolo di musica, in quanto Holmes va in profondo anche nelle radici della musica del Delta.
Inglese, Giles Robson è uno degli armonicisti blues più ricercati del momento. Ha già qualche disco a suo nome e la fama a livello internazionale se la è conquistata con l'ottimo Journeys To The Heart of The Blues, inciso assieme a Joe Louis Walker e Bruce Katz. Questo nuovo album, prodotto dal pianista Bruce Katz e con un accompagnamente stellare, evidenzia il valore di Robson, la sua forza come solista e la sua bravura come band leader. Il disco, inciso in America, è solido e vibrante, basta ascoltare brani come Way Past Midnight, Land to Land, Your Dirty Look, Fearless Leaders e That Old Hearbreak Sound.
Pianista, bluesman, musicista totale, Kenny Brawer esordisce per la Appaloosa con un solido album di real blues, registratio in Italia con la produzione e la collaborazione di Luca Tozzi. Cross Water Blues mischia il blues elettrico di matrice chicagoana, con sonorità soul blues che arrivano dalla frequentazione del repertorio di Ray Charles,che Brawner ha fatto molto spesso, sia in Usa che in Europa. Un disco solido, potente, ben suonato.
Dopo l'ottimo disco da vivo, edito alla fine dello scorso anno, la Delmark, etichetta principe nell'ambito del Chicago Blues, incarica Joe Burgin', uno dei più nominati e seguiti tra i giovani axemen della scena blues di Chicago, per portare a termine un progetto decisamente particolare. Infatti No Border Blues presenta una serie di artisti blues, tutti provenienti dal Giappone, artisti che amano la musica di Chicago e che da sempre idolatrano musicisti come Magic Sam, Otis Rush, Muddy Waters ed altri. Burgin fa da collante e suona la chitarra in ogni brano, portando a Chicago tutti questi music lovers del Sol Levante.
27 canzoni. Le registrazioni classiche, ma anche molte rarità, del periodo migliore di Otis Rush sulla scena di Chicago.

Recorded Live At The 1989 New Orleans Jazz & Heritage Festival
Il debutto tra folk, blues, soul e jazz della figlia di Eric Bibb
Recorded September 1995
Recorded at Sumet Studio in Dallas, TX in 1995, except track 16, recorded in 1929.
Recorded October 16th 1963 in Copenhagen
Track 1 - 12 were originally issued on Storyville as SLP 163 'Portraits In Blues', Vol.7.
Track 13 - 14 were on SLP 166 '[r=3350097]'
and track 15 were on SLP 188 'The Best Of The Blues'.
The 15 tracks on this CD completes the entire Copenhagen session.

