Ancora Dan Auerbach ( Black Keys) alla produzione. Ormai diventato produttore (quasi) affermato, Auerbach va alla ricerca di nuovi talenti. Come nel caso dei texani Hacienda, anche questa band di Nashville, con dietro le spalle già un disco di cui si è parlato molto ( We are The Champions, no niente Queen ), si sta affermando come uno dei gruppi rock più richiesti del momento.
Il nuovo, atteso album, della band newyorkese. Dopo il grande successo dei due precedenti, sopratutto Contra, era lecito attendersi un disco più brillante. Invece le canzoni sono un pò ripetitive.
Con sei dischi già al proprio attivo, Chicago Farmer ( da band è diventato l'art name di Cody Diekhoff ) è diventato un interprete di rural roots, trapiantate nella big city. Con una voce che può ricordare Hank Williams ma anche Dan Stuart, Diekhoff si esibisce da solo e con la band. Un interprete vero, serio, deciso.
Band originaria del Tennessee che ha il mito degli Eagles. Fanno del country rock, molto anni settanta, con la steel guitar in decisa evidenza. Canzoni aperte, belle melodie, senso del ritmo. Silver Seas sono atipici, visto da dove vengono, ma sanno suonare e scrivono belle canzoni. Decisamente gradevoli.
Volete conoscere gli eredi dei Blackberry Smoke ?. Beh, eccoli, sono i texani Cody Joe Tillman & The Wicked Truth. Suono elettrico, tra rock, country e southern rock. Molto roots oriented, chitarre decise ed una voce che non lascia spazio a dubbi.Musicalmente sono già pronti per il grande salto: le canzoni sono ben costruite, le chitarre al punto giusto e la dose di radici è perfetta. Bisogna solo che vi appuntiate il nome: Cody Joe Tillman and The Wicked Truth. Al resto ci pensa la loro musica.