Band proveniente dalla Georgia che suona in modo diretto e coinvolgente. Un sound Americana, basato sulle chitarre, con forti influenze country rock e southern rock. Un album prodotto benissimo e confezionato in stile major, ma che ha molta libertà ed inventiva nel suono.
2 CD. Il nuovo lavoro della band californiana, che suona sullo stile di Crosby Stills & Nash. Di nuovo disponibile, reperibilità difficoltosa.
Catie Curtis, assieme a Kristen Hall, co-autrice e produttrice del disco, ha costruito un lavoro solido, tra ballate, influenze jazzy ed uso moderato dell'elettronica. Un disco interessante, ma non pari ai suoi precedenti.
Produttore, ingegnere del suono, curatore di archivi ( ha appena riedito A Passion Play dei Jethro Tull), Wilson è anche solista e leader di una band ( Porcupine Tree). Questo CD mette assieme 6 brani di Wilson e sei cover version ( Alanis Morisette, Abba, Cure, Momus, Prince e Donovan ), uscite in precedenza su dei CD singoli in edizione limitata e numerata. Data la popolarità raggiunta, Wilson ha pensato bene di pubblicarle su un CD.
Proseguendo la linea stilistica di Reverie ed Invisibile Hour, gli ultimi due lavori, Henry continua un discorso da cantautore puro, mischiando suoni pressochè perfetti ad una scrittura moderna, folk oriented. Naturalmente il disco è elettrico, con influenze jazz, e le canzoni sono superbe, cesellate sui testi ( ultimamente Joe legge molti poeti ). Thrum, titolo pressochè intraducibile, è un disco intenso, strumentato in modo ineccepibile e cantato con passione. Se amate la canzone d'autore, non fatevelo sfuggire. Sicuramente tra i più belli di quest'anno.
Jared Johnston (voce e chitarra), Neil Mason (batteria) e Kelby Ray (steel guitar ) sono i Cadillac Three. Ormai al qunto disco, i Cadillac Three hanno un suono sempre più diretto e cristallino, forgiato su melodie roots, elementi southern, un tocco di blues e qualche accenno funk. Una band che è cresciuta molto, tanto da fare diversi concerti sold out e, anche discograficamente, mostra una decisa apertura verso sonorità più elettriche, ma sempre fortemente legate alle radici. Nel brano Hillbilly ci sono ospiti alcuni elementi degli Old Crow Mesdicine Show.