
Edito per il black friday, poi messo in commercio regolarmente, ecco il primo lavoro del grande Buddy Miller assieme al prolifico Jim Lauderdale. Un disco ispirato e creativo, che i due hanno inciso assieme. Americana, radici country, qualche spicciolo di bluesgrass: Buddy Miller tira le fila, oggi è uno dei migliori musicisti americani, mentre Lauderdale è uno sparring partner di tutto rispetto. Di nuovo disponibile.
Si tratta di un album a scopo benefico, per aiutare l'ospedale infantile Monroe Carell Jr. nel suo programma di terapia musicale. La peculiarità che riguarda questo particolare disco sta nel fatto che le canzoni sono state composte dai pazienti o dai genitori, che ci hanno messo le loro emozioni e le loro storie. Poi gli artisti coinvolti hanno costruito sopra delle canzoni, inedite ovviamente, per supportare queste sfortunate persone. Partecipano Vince Gill, Kix Brooks, Alison Krauss, Phil Vassar, Maura O'Connell, Faith Hill ed altri. Un disco speciale.
Brandon Steadman è un texano atipico. Prima di tutto i musicisti che lo hanno influenzato non sono i soliti, bensì Wade Bowen, James Taylor, Clay Walker, Will Hoge e Sean McConnell.
Poi il sound, un country elettrico, molto più rock che country, con la sua voce al centro, melodie solide e uso continuo di chitarre. Personale nei suoni, Steadman ha anche una buona voce. Tutto da scoprire.
Texano purosngue, Johnny Bush è una delle bandiere del Texas traditional country. In questo nuovo album, dove appaiono come ospiti personaggi del calibro di Dale Watson, Ray Price ed i Reckless Kelly, Johnny ( che è grande amico di Willie Nelson ) rilegge alcuni classici come Whiskey River ( scritta da Johnny assieme a Willie ), Today I Started Lovin You Again, Right Back In Your Arms Again, The Last Thing I Needed, I Gotta Get Drunk, Ain't No Honky Tonks in Jail.
Nashville country.