wadoryu significa "scuola della via dell`armonia". le caratteristiche di questo stile sono il frutto della sintesi operata dal fondatore, otsuka hironori sensei (1892-1982), allievo non solo di maestri di karate` come funakoshi gichin, mabuni kenwa e motobu choki, ma anche maestro di jujutsu stile shindo yoshinryu. la particolarita` di questo volume e` lo studio e la presentazione particolareggiata dei 15 kata dello stile secondo i dettami e i principi stabiliti dal fondatore, nonche` un`analisi approfondita delle radici storiche del wadoryu. un`accurata introduzione filologica ai singoli kata aiuta a comprendere la complessita` di queste opere d`arte, mentre un utile dizionario dei termini utilizzati nello stile, presentati sia in lingua originale giapponese sia in traduzione, fornisce uno strumento di lavoro per appassionati e maestri.
gli autori di questo libro scritto a piu` mani analizzano se in ambito oncologico sia possibile un approccio integrato tra medicina convenzionale e non. nel nostro paese lo scenario medico-sanitario sta mutando e le medicine non convenzionali (mnc) sono ormai divenute parte integrante delle prestazioni che molte aziende sanitarie locali offrono. sempre piu` ci si rende conto che si possono curare anche patologie gravi con una saggia integrazione tra farmaci convenzionali e preparati omeopatici, oppure rivolgendosi all`antroposofia, all`agopuntura o all`osteopatia. gli specialisti che hanno contribuito con le loro relazioni a questo testo dimostrano - oltre le valide teorie sull`epigenetica dei tumori, sulla parte genetica e preventiva - che l`integrazione medica e` possibile. altri autori, invece pongono l`accento sulla stretta connessione mente-cancro, sulla nuova terapia antitumorale con il viscum, sull`agopuntura e le altre terapie da essa derivate (auricolo-terapia, neuralterapia). non va tralasciato l`aspetto terapeutico nei confronti dei pazienti anziani che vivono la malattia tumorale in un`ottica diversa e interiormente piu` traumatica. a quest`ultima tematica si affianca inevitabilmente il tema della medicina palliativa, con tutta la sua articolazione deontologica, clinica, nonche` dell`approccio curativo estetico.
"le storie sono quartieri, i personaggi sono strade. il resto e` tempo che passa, voglia di vagabondare e bisogno di guardare. ci ho viaggiato per tre anni, in city. il lettore, se vorra`, potra` rifare la mia strada. e il bello, e il difficile, di tutti i libri: si puo` viaggiare nel viaggio di un altro?" (alessandro baricco)
questo manuale offre al lettore descrizioni dettagliate e indicazioni facili da seguire anche ai non esperti di trattamento manuale. l`opera contiene tutte le tecniche di manipolazione e stimolazione, sia per i piedi che per le mani, del metodo ingham, il principale metodo di riflessoterapia oggi in uso nel mondo. oltre a questo la nuova edizione del libro di byers descrive anche, in relazione alla riflessoterapia, l`anatomia e la fisiologia dei sistemi del corpo, i processi patologici e le aree di corrispondenza fra la parte superiore e inferiore del corpo e le estremita`. contiene la mappa a colori delle zone riflesse dei piedi e delle mani. il particolare massaggio plantare e` definito anche terapia zonale: i punti del piede sono in relazione energetica con organi interni ed apparati dell`organismo. trattando cosi` le estremita` si stimolano organi interni e apparati corrispondenti. esistono varie tecniche di manipolazione su diverse parti del corpo ma il trattamento dei piedi probabilmente produce un rilassamento maggiore. come spiega l`autore, sappiamo per certo che i pazienti trattati con la reflessologia si sentono meglio, hanno maggiore funzionalita` e ottengono spesso un miglioramento dei disturbi fisici e psicosociali. esistono 7.200 terminali nervosi in ogni piede. forse questo piu` di ogni altro fattore spiega perche` ci sentiamo cosi` bene dopo questi trattamenti: i terminali nervosi delle estremita` hanno estese interconnessioni, tramite il midollo spinale e il cervello, con tutte le parti del corpo. e i risultati sui pazienti ci dicono che i piedi sono una fonte inesauribile di preziose opportunita` per diminuire la tensione e migliorare la salute. i piedi si trovano all`estremita` finale del corpo, il punto piu` lontano dal cuore. il sangue e la linfa devono risalire lungo gli arti contro la forza di gravita` e spesso i liquidi ristagnano causando gonfiori, cattiva ossigenazione dei tessuti e insufficiente eliminazione delle scorie. tutto questo puo`
a 100 anni dalla nascita, la biografia di un uomo, felice musazzi, il cui percorso umano e artistico e` straordinariamente unico e particolare. la storia di un personaggio che, senza alcuna preparazione accademica, e` diventato un vero fenomeno in ambito teatrale inventandosi e costruendosi come autore, regista e interprete dei suoi lavori fino a conquistare per anni le platee di tutta italia con i suoi legnanesi. ma non solo. il racconto svela anche, e soprattutto, l`aspetto intimo, nascosto di questo personaggio. ne indaga la dimensione privata all`interno della famiglia, nell`ambito delle vicende che ha vissuto durante l`infanzia, in guerra e sul luogo di lavoro. tutto ricostruito tramite l`affettuosa ricerca che la sua famiglia e alcuni vecchi amici hanno effettuato nell`enorme quantita` di fotografie, lettere, manoscritti, filmati nonche` nei ricordi di chi ha vissuto con lui e ne ha condiviso gran parte della vita. un modo di ricordarlo a chi, avendolo frequentato, lo rimpiange, e a chi, non avendolo conosciuto, potra` scoprirlo.
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