"non dirlo a nessuno" racconta la storia del giovane joaquin, della ricca borghesia latino americana. dall`infanzia nella scuola privata piu` cara della sua citta`, alla piena giovinezza nell`appartamento di miami: le giornate trascorse tra divertimenti, droga, avventure, a volte perverse a volte anche violente, l`irrequietezza, il frenetico vagabondare, la sete di emozioni e di esperienze. ma il disincanto, il nichilismo, la sensualita`, davvero esemplari di joaquin, non derivano tanto dalla sua gioventu` dorata, quanto dal fatto che joaquin e` un gay, cosciente e lieto della sua posizione e teso nello sforzo di affermarla, in un ambiente che oscilla dal maschilismo piu` aggressivo alla bigotteria sessuofobica piu` conformista.
la storia di una delle regate oceaniche piu` difficili al mondo: la minitransat, traversata dell`atlantico a bordo di un guscio di noce lungo 6 metri e 50, in solitario. una regata nata quasi quarant`anni fa nel 1977, alla quale nel 2013 hanno partecipato molti italiani: giancarlo pedote, michele zambelli, alberto bona, andrea iacopini, federico fornaro, federico cuciuc.in questa regata si sono cimentati tutti i piu` grandi skipper al mondo come michel desjoyeaux, ellen macarthur, isabelle autissier.parte dalla francia (douarnenez), fa tappa alle canarie e poi arriva a point-a`-pitre, in guadaluopa, nei caraibi.
"uomo demoniaco e brillantissimo" diceva il necrologio di terence hanbury white, noto come tim agli amici e come t.h. al resto del mondo. erudito e letterato finissimo, inveterato misantropo, nonche` calligrafo, artigiano squisito e naturalista affascinato dal ferino, nel 1937 resto` avvinto da un trattato secentesco di falconeria e ordino` dalla germania un astore, il piu` coriaceo fra i rapaci, per dedicarsi, ignaro, al suo addestramento. questo libro e` la cronaca di quell`impresa temeraria: non un manuale, ma il racconto di un`esperienza profonda e lacerante, il tentativo di sottomettere all`uomo "una persona che non era un umano". il novizio non sapeva di avere a che fare con "un assassino" dai folli occhi di "un forsennato arciduca bavarese": eppure fra white, lo schiavo, e il suo tiranno, "l`orribile rospo aericolo" che per sei settimane lo impegnera` in un duello quotidiano, corre un vero "rapporto d`amore" perche` il primo falco tocca sempre il falconiere nel profondo, e la sua perdita gli causa "uno smottamento del cuore" che lascia senza respiro.