raskol`nikov e` un giovane che e` stato espulso dall`universita` e che uccide una vecchia usuraia per un`idea, per affermare la propria liberta` e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. una volta compiuto l`omicidio, pero`, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall`irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una pietroburgo afosa e opprimente, una citta`-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui e` costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d`uscita. nuova traduzione di emanuela guercetti. prefazione di natalia ginzburg e saggio introduttivo di leonid grossman.
La vita dispari è la pirotecnica, profonda ed esilarante parabola umana di un ragazzino che vede solo una metà del mondo, destinato a diventare un adulto che vive solo a metà. E se metà fosse meglio di tutto?
Marsilio, 2000, IT. Numero di Luglio Agosto 2000 della rivista bimestrale della Scuola Nazionale di Cinema: Analisi del film e storia del cinema, Paolo Benvenuti e la malia della verità, Fuori dal coro: Agosti, Andreassi e Baldi, In difesa di Ciprì e Maresco, Cannes 2000.