conrad aveva in mente un racconto breve, basato sulla figura di un reietto, protagonista di un episodio avvenuto realmente nel 1880: il vile abbandono, da parte dell`equipaggio, di un piroscafo apparentemente in procinto di affondare mentre trasportava un gruppo di pellegrini musulmani diretti alla mecca. ma poi la materia gli cresce fra le mani e il risultato fu questo romanzo affascinante e complesso, centrato sul tema di colpa e di espiazione. nella prima parte dell`odissea esistenziale jim, oppresso dal rimorso per avere infranto il codice d`onore del gruppo a cui apparteneva, si autoesclude dalla cerchia dei suoi simili, cerca di cancellare la propria identita` e accetta i lavori piu` umili nei porti orientali, abbandonandoli ogni volta che il suo come viene ricollegato a quello della nave da cui e` saltato, precipitando in un abisso senza fondo. nella seconda parte, approdato in un remoto villaggio fluviale del borneo, grazie al suo coraggio jim riesce a rifarsi una vita e una reputazione, gode dell`amicizia e del rispetto degli indigeni e scopre l`amore in una fanciulla, jewel. ma la felicita` e` destinata a durar poco: un diabolico avventuriero inglese si insinua nel paradiso terrestre di jim e attacca il villaggio per saccheggiarlo; dopo averlo fermato, jim lo lascia ingenuamente libero, fidando nella sua parola di bianco. il risultato e` che viene ucciso un giovane indigeno; jim, questa volta, non fugge e riscatta la propria colpa.
dalle frecce di pietra appuntita ai fucili senza rinculo, dagli scudi di legno all`armatura a struttura mista, dalle palizzate al sistema missilistico, il progresso della civilizzazione passa attraverso la continua ricerca di armi sempre piu` potenti. prima ancora di temere che un`arma non sia sufficientemente valida alla difesa, l`uomo va alla ricerca di un sempre piu` formidabile mezzo di attacco. da questa spirale scatta la molla di una lotta per la supremazia fra complessi scientifici, tecnici e industriali delle grandi nazioni. storia delle armi costituisce un tentativo di raccogliere e organizzare con rigore scientifico l`enorme quantita` di materiale esistente sull`avvincente argomento. il suo testo riccamente illustrato, oltre a fornire una panoramica completa e divulgativa al lettore non esperto, potra` essere apprezzato tanto dallo storico per l`approfondimento sulla produzione bellica di tutti i tempi, quanto dal collezionista per le splendide illustrazioni corredate da dati tecnici. com`erano le armi degli antichi greci? quali assicurarono la vittoria nelle battaglie di maratona, cre`cy e bannockburn? come venivano utilizzati gli elefanti sul campo? le risposte a queste e tante altre domande sono date in questo compendio, frutto di oltre vent`anni di studio. non solo una storia di armi da guerra e da caccia, di grandi battaglie, castelli e fortificazioni, ma anche un insieme di illuminanti riflessioni dell`autore su carattere e psicologia dei protagonisti coinvolti. un vero e proprio studio sull`insieme di cause che hanno dato origine ad armi e armature che, a loro volta, hanno determinato il corso della storia.