Hard country, in a texan way.
Il meglio di Baldemar Huerta, crooner texano messicano, già membro dei Texas Tornados.
Dopo avere fatto alcuni dischi assieme ad Eli West, Morrison ha fondato la sua band, Country Hammer, ed abbracciato, alla sua maniera, la musica country. Una visione del country moderna e disincantata che parte dalle radici, Hank Williams, per arrivare a quello più moderno, Dwight Yoakam. Ampio uso di fiddle e steel guitar.
Mark Collie, negli anni novanta, era uno dei country singer più popolari e più attivi. Nel 2001 è andato nel penitenziario di Stato di Brushy Mountain, uno dei più noti in America, dove ha registrato (sotto l'influenza di Johnny Cash), un disco dal vivo. Un disco che aveva preparato in modo minuzioso, con una super band alle spalle. Infatti sono con lui sul palco musicisti del calibro di David Grissom (Joe Ely, John Mellencamp), Shawn Camp, Mike Utley (Jimmy Buffett), Willie Weeks (Eric Clapton), Tommy Burroughs, Chad Cromwell (Neil Young). Il concerto è puro country rock elettrico, con versioni notevoli di brani come Folsom Prison Blues, Rose Covered Garden, Maybe Mexico, One More Second Chance etc. Finalmente, 15 anni dopo, quel concerto viene edito. Non solo è ancora attuale, ma Mark Collie è un country rocker di razza che vorremmo vedere di nuovo in azione.
Nato e cresciuto a Bloomer, piccola città rurale del Wisconsin, Chad Kostner ha iniziato a fare musica a 18 anni, quando ha trovato una chitarra Silvertone, nell'attico dei suoi parenti. Subito si è appassionato alla musica ed ha cominciato a scrivere ed a esibirsi dal vivo, cercando di seguire le orme dei suoi idoli. Hank Williams, John Prine, Dwight Yoakam, solo per citarne alcuni. Highway 63 è il suo primo disco, un album puro e duro di real country ballads, cantato con voce bella e distesa e suonato alla grande. Una vera rivelazione.