Bluesman texano, al terzo album, Hinkle mischia i suoni della Lousiana con quelli del natio Texas. Un cocktail originale ed un chitarrista di indubbio talento. Basta ascoltare Ball and Chain, Some Day, Bitch on Wheels, Mardi Gras Girl, Slipping Jack, Three-Legged Alligator. Swamp blues, con un tiro notevole e robuste dosi di southern rock.
Bryce Janey lo abbiamo già conosciuto come solista, ma questa band, in cui i leader sono due, lui e suo padre Billy Lee, la avviciniamo solo ora.Terzo disco, suono robusto con forti influenze southern rock. Fanno brani loro, ma anche canzoni di Jimi Hendrix, Allman Brothers, Muddy Waters. I due Janeys non nascondono certo le loro radici: infatti oltre al mancino di Seattle ed ai fratelli sudisti più famosi, devono molto a McKinley Morganfield ed a Stevie Ray Vaughan.
Tra Blues, soul, garage e rock and roll. Rolling Stones Usa lo ha messo tra i dieci artisti dell'anno da scoprire. Debut album, prodotto da Andrija Tokic, lo stesso produttore di Alabama Shakes ed Hurray for the Riff Raff.Booker arriva da New Orleans. Esegue un blues elettrico, scarnificato e diretto, con contaminazioni rock molto personali. L'autore annovera tra le sue maggiori fonti di ispirazione Robert Johnson, Marc Bolan & T. Rex ed i Gun Club.
Al terzo album, il chitarrista blues della Florida tira fuori le unghie. I suoi maestri sono Stevie Ray Vaughan e BB King, ma Soars sa essere personale, grazie sopratutto alla sua potente miscela di Blues elettrico, southern rock ed Americana. Reperibilità molto scarsa.
Dopo l'esordio omonimo del 2014, Benjamin Booker non aveva più fatto parlare di sè. Ecco quindi il suo sceondo lavoro, accolto con molto interesse da chi ne aveva già seguito le gesta. Booker è un bluesman atipico, ma anche un rocker divers, mischia Chuck Berry e i Public Enemy coi Rolling Stones, passando per Sam Cooke e Robert Johnson. E' un personaggio molto interessante, un musicista eclettico, preparato ed anche molto considerato, visto che in questo disco c'è la grande Mavis Staples che appare alla voce nel brano che dona il titolo al disco.
Barry Goudreau, già chitarrista dei Boston, ha di recente fondato il suo primo gruppo Blues: Engine Room. Assieme a lui, il gruppo è un quartetto, ci sono Brian Maes, voce solista e tastiere, e Tim Archibald al basso, oltre a Tony DiPietro alla batteria. Maes ed Archibald sono stati membri dei Peter Wolf’s House Party Five, la band dell'ex J. Geils. Rock blues classico, con James Montgomery ospite all'armonica.