Il disco d'esordio della big band di Bill Chase, da tempo fuori catalogo
Atteso nuovo lavoro per il cantante inglese, sulla scena sin dagli anni sessanta. Forte di un grande culto personale, Walker continua la sua ricerca musicale, mischiando melodia e musica moderna, dando luogo ad un pampleth sonoro originale, decisamente diverso da qualunque altro disco ci sia oggi sul mercato. La confezione contiene un libro.
Già leader e voce solista nei Crooked Still, Aoife debutta come solista, con un disco per la Yep Rock. Modern Folk, Americana, progressive country: i Crooked Still si sono fatti un nome, ora tocca a lei. Bella voce, protetta da Alison Krauss, Aoife debutta con in modo più che positivo. Prodotto dall'esperto Tucker Martine, il disco vede la collaborazione di Dave Douglas e Sam Amidon e ripropone il classico Lay My Burden Down, che gli ha dato la fama coi Crooked Still.
Ristampa rimasterizzata e potenziata del disco di debutto, 1966, della band di Chicago. I Cryan' Shames mischiavano una lucida scrittura pop rock con il giovanile entusiasmo di una garage band, con piccole elegie rock in ambito quasi psichedelico. Un ensemble affascinante che ha avuto anche un discreto successo verso la fine dei sessanta, grazie sopratutto a questo disco ed al seguente, A Scratch in The Sky. Rimasterizzato per la prima volta nella sua originale versione mono, con l'aggiunta di sei tracce, tratte dai masters tapes originali.
Figlia di Alto Reed, il sassofonista di Bob Seger, Victoria Reed si presenta subito bene. Chariot è un disco di rock, con influenze soul, ed un feeling tutto particolare. La sua scrittura potrebbe, in parte, richiamare Stevie Nicks, ma poi Victoria ci mette del suo e, malgrado questo sia il suo esordio, sa già come condurre in porto il disco.
Pryor, originario di Lawrence, Kansas, ha già una bella storia alle spalle. A parte i cinque dischi come solista, Matt ha fatto parte dei Get Up Kids e dei New Amsterdams, due solide indie band con una propria storia alle spalle. Cantautore classico, Matt usa molto il piano e scrive ballate in stile singer songwrite. Questo nuovo album, presentato in una bella edizione in digipack, contiene brani destinati a diventare famosi come Mary, I Won't Be Afraid e A Small Explosion.
C'è grande attesa per questo disco dei Dream Syndicate, il quinto album, trenta anni dopo lo scioglimento della storica formazione californiana, capitanata da Steve Wynn. Il nuovo disco della band conferma la forza espressiva del gruppo ( tre sono membri originali, su quattro) e non delude assolutamente le attese. Rock chitarristico, con influenze psichedeliche, decisamente elettrico. Ballate estese, grondanti di chitarre, con le voci in primo piano e le chitarre subito dietro a creare un fantastico wall of sound. Canzoni come la lunga title track, Filter Me Through You, Glide, Kendra's Dream, The Circle sono pronte ad entrare nella storia, non solo della band.
Kim si è riunita con Brad Jones ed è andata a registrare nel suo studio, Alex the Great Recording Studio, peroprio a Nashville.Edgeland è un bel disco di canzoni roots oriented, cantate e suonate molto bene, che si avvalgono anche di ospiti di nome come Chuck Prophet, Robyn Hitchcock e Pat Sansone, tra gli altri.
Dopo avere pubblicato dei dischi con la sua band, The Night Sweats, Nathaniel Rateliff torna a fare un album a suo nome, da solista.Come aveva fatto all’inizio della sua carriera.
E’ vero che And It’s Still Allright ha preso forma durante le session di scrittura fatte per Tearing At The Seams, nel 2017.
Dove ha scritto e poi messo in un cassetto What A Drag.
Poi, passati due anni, ha ripreso in mano il progetto, anche perché sconvolto dalla improvvisa scomparsa di Richard Swift, suo grande amico, ma anche produttore nel periodo coi Night Sweats.And It’s Still Allright ci mostra un Nathaniel Rateliff più tranquillo, ma la voce c’è sempre e la penna è ancora calda.
E canzoni come What A Drag, And It's Still All Right, In Memory of Loss, Rush On e Falling Faster Than You Can, lo stanno a dimostrare.