luigi incoronato in questo libro descrive con inimitabile potenza quell`umanita` terribile e dolente che, perduta la casa e il pane sotto i bombardamenti, trovo` rifugio sui pianerottoli della grande "scala a san potito". nel terribile dopoguerra di napoli la battaglia quotidiana contro difficolta` che oggi non sono neanche immaginabili.
una satira irriverente e provocatoria pubblicata nel 1914, l`anno stesso in cui prendeva il via l`immane massacro di tutta una generazione. una commedia degli inganni che coinvolge una banda di truffatori tra francia e italia, maestri del raggiro e del travestimento; dei borghesucci cattolici convinti di dover accorrere dalla provincia francese a liberare il papa, a roma, dalla presunta e terribile prigionia in cui lo costringerebbe la massoneria nei "sotterranei del vaticano"; scienziati ferocemente atei e positivisti, bensi` di facilissima e altrettanto fanatica conversione alla fede; scrittori che della fede sono i portavoce, ma sono mossi dalle peggiori delle vanita` e lui, lafcadio, il figlio segreto e ribelle di tanta ipocrita societa` borghese.
il geniale scienziato sovietico professor preobrazenskij ha fatto una scoperta meravigliosa: grazie a uno speciale siero di sua invenzione qualsiasi animale puo` essere trasformato in un essere umano. il suo esperimento apparentemente ha un esito positivo, ma l`animale prescelto, un povero cane randagio, conserva, anche sotto la forma umana, tutta la sua natura canina, e questo causera` una serie di gravi problemi al professore.
«Se potessi, mi riempirei la casa di tutti gli animali possibili. Farei ogni sforzo non solo per osservarli, ma anche per entrare in comunicazione con loro. Non farei questo in vista di un traguardo scientifico (non ne ho la cultura né la preparazione), ma per simpatia e perché sono sicuro che ne trarrei uno straordinario arricchimento spirituale e una compiuta visione del mondo...»
Primo Levi
guido rey e` stato autore di opere che segnarono profondamente la cultura alpinistica dell`epoca e influenzarono la letteratura dei primi cinquant`anni del xx secolo. dopo la prima guerra mondiale, giudicato troppo eroico e retorico, venne messo in disparte e praticamente dimenticato. e` di questi ultimi due anni la riscoperta della modernita` dei suoi scritti, che al lirismo che gli aveva guadagnato l`appellativo di `poeta del cervino` uniscono una descrizione vivace e tutt`altro che retorica delle ascensioni. la riproposta di "alpinismo acrobatico", pubblicato per la prima volta nel 1914, permette di far rivivere personaggi e atmosfere di un mondo ormai scomparso.