hojo undo significa "esercizi supplementari", e usare alcuni attrezzi particolari costituisce la chiave per sviluppare la devastante potenza delle tecniche del karate. senza tale allenamento, non si possono raggiungere gli alti livelli di forza necessari per una pratica costante della disciplina. questo libro spiega in dettaglio come costruire e adoperare molte attrezzature da addestramento, fornisce accurati disegni tecnici ed esaurienti metodi di allenamento, e descrive il contesto storico per capire perche` l`hojo undo venne creato nell`antica okinawa. esercizi di riscaldamento; dettagliati disegni tecnici; costruisci i tuoi attrezzi per l`hojo undo!; impara come usare gli attrezzi per sviluppare una potenza devastante; combina la forza cosi` sviluppata con le tecniche di combattimento; leggi cio` che dicono i maestri di okinawa sull`allenamento hojo undo.
sono qui raccolti interventi di andrea zanzotto in parte inediti, in parte dispersi e difficilmente reperibili, ricavati da registrazioni audio e video realizzate negli ultimi trent`anni (1983-2009), unitamente agli atti del primo convegno di studi dirti "zanzotto" dedicato al poeta a un mese dalla scomparsa. una prima sezione comprende tre lunghi interventi pronunciati da andrea zanzotto in occasione di eventi organizzati dall`universita` di bologna tra il 1983 e il 2004: il lungo discorso tenuto in occasione della presentazione di fosfeni (1983) circa le ragioni sottese alla composizione della "trilogia" inaugurata da il galateo in bosco, un intervento sul tema dei rapporti tra poesia e percezione (1989), e la lezione dottorale tenuta in occasione del conferimento della laurea honoris causa da parte dell.ateneo bolognese (8 marzo 2004). nel corso della prima sezione va dunque configurandosi il senso complessivo di un`"esperienza poetica" ostinatamente radicata in quella esistenziale: un`esperienza che la parola dell`autore ripercorre lucidamente, articolandola nelle circostanze storico-letterarie, filosofiche, scientifiche e stilistiche che ne hanno caratterizzato lo sviluppo. illuminanti, a questo proposito, appaiono i ripetuti affondi autoesegetici rivolti specialmente a dietro il paesaggio (1951) e a vocativo (1957), a la belta` (1968) e a pasque (1974): ai momenti, cioe`, di massima incandescenza del primo tempo dell`"esperienza poetica" zanzottiana.
"`dall`abbandono all`abbondanza` e` una luce accesa sulla via d`uscita dal labirinto dell`abbandono, una rotta evolutiva da seguire per raggiungere la terra della pienezza. sbucciare il superfluo dalla realta`, per riportare alla luce quello che veramente nutre corpo, mente e spinto, addestra il viaggiatore a cavalcare la linea del tempo dall`albero genealogico al futuro che verra`. con una raffinata osservazione psicologica, tra realismo, ironia, i contenuti si spingono ai confini con la mistica e note di poesia aleggiano ovunque tra le pagine. entrati nella magia di questo libro, niente del sentire dell`abbandono tornera` piu` come prima! il metodo delle time-line crearmoniche?, che qui affronta la problematica dell`abbandono, e` decisamente all`avanguardia e apre una breccia per una psicologia del futuro; passa al setaccio il vecchio e il nuovo, lasciando indietro cio` che ha gia` fatto il suo corso e portando avanti quegli elementi innovativi, che meritano di sbocciare e di essere una fresca opportunita` di connessione con la vita e con il divino".
l`opera commissionata al giovane fotografo gallaratese andrea piacquadio, dal titolo "le firme", e` un volume fuori collana che, pur non essendo un vero e proprio libro nel senso letterario del termine, ha l`ambizione di essere una "doppia" opera d`arte: infatti, accanto ad ogni clic fotografico, vi e`, nel contro pagina, una testimonianza diretta e inedita dell`artista immortalato. si sono voluti inserire nell`opera i piu` rappresentativi delle attuali espressioni artistiche (pittura, scultura, poesia, letteratura, musica, teatro, canto, danza, giornalismo, ecc..) del nostro territorio, segnato in questi ultimi anni da un inedito "furore creativo." abbiamo cercato di fare un testo che desse risalto non solo a nomi di prestigio nazionale o di grande valore internazionale (c`e` anche un premio nobel), ma anche a giovani emergenti, meritevoli di attenzione. non abbiamo potuto ovviamente inserirli tutti ma, speriamo solo di trovarci dinanzi a una prima edizione di un`opera ben piu` ampia. i personaggi sono circa un centinaio con le "contaminazioni" ed i "luoghi" in cui essi operano, e il volume ha un formato catalogo con pregiate finiture di stampa. l`uscita del libro, presentato presso la villa ipazia di velate, ha offerto la possibilita` di acquisire un documento storico e unico per la nostra zona.
come apprendere il linguaggio del corpo e offrire la giusta risposta alle sue necessita` di movimento. il testo comprende un programma rapido, uno piu` ampio e una serie di esercizi yoga. la ginnastica costituisce un valido e concreto aiuto nella vita di ogni giorno, da contrapporre ad un sistema di vita innaturale e qualche volta nocivo. tatjana held riesce a mostrare, con i suoi esercizi per tutti, il sistema per imparare a capire il "linguaggio" del corpo e poter sviluppare una certa sensibilita` nei suoi confronti, per riuscire cioe` a "sentirlo". i singoli esercizi sono raggruppati in programmi: per chi ha fretta e dispone di poco tempo c`e` un programma breve; per gli altri un programma piu` ampio e persino un programma di esercizi yoga da eseguire molto lentamente.
questa guida si divide in due parti: la prima si occupa dei principi su cui si basa l`allenamento e spiega in che modo un`ampia gamma di movimenti corporei concorra all`assunzione e al mantenimento di una corretta postura; la seconda parte descrive gli esercizi specifici e fornisce informazioni sul modo di registrare i progressi compiuti, sul ruolo dell`addestramento alla flessibilita` nello sport e nella terapia e sulla sua utilizzazione per una riabilitazione dai traumi priva di rischi.
il metodo illustrato in questo volume nasce dalla necessita` di recuperare la muscolatura addominale in breve tempo e in modo permanente. il problema riguarda non solo atleti e sportivi, ma anche adolescenti, adulti sedentari e donne dopo la gravidanza. tale esigenza ha portato l`autore alla stesura di questo metodo, costruito sull`esperienza, sulla pratica e sui risultati ottenuti. lo studio della struttura e dei movimenti della muscolatura addominale e il confronto tra i diversi tipi di esercizi addominali usati nella preparazione atletica di varie discipline sportive, nelle arti marziali e nelle metodiche fisioterapiche hanno consentito di strutturare un metodo efficace, di facile applicazione, graduabile con il progredire dello stato di forma e soprattutto altamente specifico.