Nuovo lavoro per il cantautore del Midwest. Con Ron Sexsmith, Chris Hillman ed Herb Pedersen
Torna la super band texana, capitanata da Scrappy Jud Newcomb ( ex Loose Diamonds ) e con ospiti di lusso come Donnie Fritts. Texas rock.
Dopo l'acclamato disco d'esordio, Another Sailor's Dream, ecco il nuovo lavoro di un autore tenuto in palmo di mano dalla critica d'oltre oceano. Williams, che viene considerato una via di mezzo tra Ray LaMontagne e Townes Van Zandt, è un folksinger moderno con una spiccata dote per la canzone d'autore.
Bisogna scorrere i crediti degli ultimi dischi di Gary Louris, Evis Costello ed Erykah Badu, per scoprire qualche indizio riguardo l'identità di Jonathan Wilson, misconosciuto musicista che arriva dalla Carolina del Nord. Ultimamente Wilson è diventato un punto riferimento della scena underground di L.A., dove ha suonato con alcuni dei musicisti più noti ed ha anche prodotto band emergenti ( Dawes su tutti ).
Include il fortunato singolo Somebody That I Use to Know.
Nelson Wright, da Washington DC, è un vero appassionato. Dal suo disco, Orphans and Relics, traspare passione, forza, intensità, voglia di libertà. Nelson si rifà ai suoi idoli, gente come Dave Alvin e Steve Earle e confeziona un disco solido, di pura Americana.
Johnny Flynn è uno dei migliori cantautori inglesi dell'ultima generazione. Questo disco, in cui interagisce in coppia con Robert MacFarlane, è ancora migliore. Asoltate brani come: Ten Degrees of Strange, Bonedigger, Nether, I Can’t Swim There, Tree Rings and Ferryman e vi troverete di fronte un disco maturo, dai testi molto attuali, uniti a canzoni che hanno una forza interiore notevole.

