Esordio in Usa per un cantautore scozzese. Sono con lui Eddie Reader e Kris Kristofferson. Roddy Hart mostra qualità inaspettate, una freschezza nello scrivere ed una voce gradevole. Un esordio da tenere d'occhio.
Limpido rock, venato di pop e radici, da parte del leader degli Schramms. Un disco passato inosservato che ora viene riedito ed appare in tutta la sua integrità. Simile a Petty, con le chitarre sempre in azione ed una manciata di canzoni solide a rendere il disco ancora più godibile.
Beck interpreta Dylan, The Kooks i Kinks, Duffy -Paul McCartney, Elbow gli U2, Rufus Wainwright canta Brian Wilson, Hold Steady rifanno Bruce Springsteen, Like invece Elvis Costello, Franz Ferdinand onorano Blondie e così via.
Compagna di ventura, da diversi anni, di Leonard Cohen, Sharon Robinson esce allo scoperto con un album autoprodotto che mantiene i riferimenti Coheniani. Contiene classici come Alexandra Leaving, Everybody Knows, Summertime. Grande voce ed arrangiamenti raffinati. Ristampato 2012.
Duo ( ma ora sono in tre ) sulla linea dei White Stripes, i Quasi mischiano rock, blues, radici e rockabilly. Un sono elettrico, interessante, innovativo, che incuriosice sin dalle prime note. Hanno già otto dischi alle spalle, ed una solida reputazione in ambito underground.
Vi piacciono i Phish e i Dead. Beh i DSB non sono certamente pari a questi due giganti della musica improvvisata, ma ci danno dentro e la loro musica è comunque piacevole, ben strutturata ed interessante. Brani medio lunghi, tra i cinque e gli otto minuti, ed una buona propensione a trovare soluzioni strumentali intriganti. Registrato dal vivo, marzo 2010.
Forse il disco più bello di Chris, ex pianista dei Green on red.
Dopo l'acclamato esordio con Beasts of Seasons, la cantautrice dell'Oregon si sposta a La Grande, piccolo centro sito nella Wallowa Valley, dove costruisce questo nuovo lavoro. Intimista ma anche energico, La Grande dà nuova forza alla scrittura ed al suono della cantautrice.
I Galactic sono una formazione jam-funk-rock che proviene da New Orleans. Si sono formati e sono cresciuti nelle strade e nei locali dalla Crescent City, ed hanno respirato l'aria unica di quella città. Anche del famoso carnevale. Questo album è la celebrazione del carnevale di New Orleans, tra ritmi infuocati, improvvisazioni, i suoni caldi dei tropici ed altri legati a New Orleans.
Lanciati da Rolling Stone Usa, Hospitality sono una band guidata da un bella voce femminile( Amber Papini) e sono originari di San Francisco. Suoni diretti, chitarre ed ritmi diversificati. Le due canzoni guida sono Friends of Friends & Betty Wang. Se vi piacciono Feist, Deerhoof, Best Coast o gruppi con accentuato uso della voce al femminile, fanno al caso vostro.
Antologia di brani rari, successi in versione singolo, inediti ed altre delizie per il collezionista.
Era dal 2008 che la cantautrice non faceva un nuovo disco. Aimee Mann è considerata una delle migliori scrittrici rock al femminile e la sua latitanza discografica cominciava a pesare. Ma Charmer pone fine alle attese. Prodotto da Paul Bryan ( membro della sua band ) il disco si avvale dei musicisti legati alla cantante (J.J. Johnson, Jebin Bruni and Jamie Edwards).
C'è un duetto con James Mercer dei Shins in Living a Lie. Classico rock, molto legato a sonorità anni settanta.
James "Jimbo" Mathus con la sua attuale band, The Tri-State Coalition, arricchisce il catalogo Fat Possum con un disco che profuma di South lontano un miglio. Tra echi blues, accelerazioni rock, stranezze alla Jimbo, Mathus si eleva ad interprete personale, portando il suo marchio sonoro in un ambito più popolare. Che sia la volta buona ? Che il pubblico arrivi finalmente a conoscerlo ? Mathus è uno degli interpreti più veri della radici del Sud.
Rocker, cantautore, chitarrista: Keating è sulla scena da molti anni ed ha anche diversi dischi pubblicato a suo nome. Ma, come molti suoi colleghi, non ha potuto godere di una fama adeguata. Forte di un culto personale notevole, Keating è comunque autore vero e questo suo decimo album, in cui il nostro si avvicina per certi versi al suono Americana, smussando certe spigolosità troppo rock, lo avvicina ulteriormente ai suoi modelli: da Jackson Browne a Lucinda Williams e PF Sloan. Da tenere d'occhio.
Originari di San Francisco, i Tea Leaf Green sono una delle jam band più popolari della California.In questo disco, con la produzione di Jeremy Black, la band migliora la forma canzone, scrivendo ballate dal sapore più rock e meno jam. Non per questo la parte strumentale passa in second'ordine. E' migliorata la scrittura, ma il suono è sempre coinvolgente e la band sale in cattedra, diventando adulta..
J. B. Wilkins è considerato il leader di un movimento letterario musicale denominato Country Noir.Ballate oscure, venate di country, musica pregna di significati, calda nei suoni. Dal punto di vista lirico lo si può avvicinare a Bruce Springsteen, mentre Tom Waits è forse il suo preferito. Ma il suono è solido ed elettrico e le canzoni decisamente oneste, radicate nella cultura americana. Merita attenzione.
Mathus, sia con Squirrell Nut Zippers che nelle sue variegate avventure da solista, ha sempre mostrato una vena originale, non etichettabile. Non ha mai abbracciato un solo stile musicale, ma ha scorazzato dal blues elettrico al rock, dal jazz all'honky tonk, dal soul al folk. Umorale ma geniale, Jimbo ha saputo darci grande musica e questo album prende spunto dagli anni settanta, dalle cavalcate rock di Neil Young al suono straordinario di Tom Petty per confluire in ambito country elettrico.Un disco di stile quasi Americana, ma con il suggello della personalità di Jimbo Mathus, uno che non si mai mai fatto catalogare.
Nuovo album solista per John Wesley, lead guitar nei Porcupine Tree. In un brano appare come ospite Alex Lifeson dei Rush.
Robin Bacior ha esordito nel 2011 con Rest Our Wings. Cantautrice nel puro senso del termine, con radici folk ben evidenziate, Robin è musicista a tutto tondo. La sua vena folk-rock, densa di lirismo, è molto legata al paesaggio ed ai fenomeni naturali, attraverso i quali Robin evidenzia la propria poetica.
Une delle sorprese di questo inizio 2015. Drew Holcomb & The Neighbors arrivano da Nashville, ma non sono una band country, Per niente. Assomigliano, vagamente, al Ryan Adams di Gold o al Tom Petty classico, ma hanno comunque un suono personale che si basa molto sulla voce e sulle canzoni di Drew e sull'uso accentuato di chitarre e pianoforte. Classic rock quindi, ma suonato alla grande e con una manciata di canzoni destinate a durare nel tempo. E, buon ultimo, non sono dei novellini, ma hanno già diversi dischi alle spalle. Copia non sigillata.
El Vy sono una nuova band, formata da Matt Berninger dei National e da Brent Knopf dei Ramona Falls. Un esemble rock originale. Nel disco c'è anche un cameo del musicista di Portland Ural Thomas.
Vengono dal Midwest, sono già al quinto disco e sono pronti per il grande salto. La band, formata dai fratelli Benson ed Alex Ramsey (figli di Bo Ramsey) e da David Huckfelt, è una bella sorpresa. Depositari di un suono immaginifico, denso di splendide melodie, legato al territorio, con momenti epici e sonorità classiche tra folk e rock,The Pines propongono qualche cosa di nuovo. Piacevolissimo da ascoltare, assolutamente innovativo, Above The Prairie è uno dei dischi più belli del 2016. Copia non sigillata.
Kevin Morby era il leader dei Woods, la jam band newyorkese di cui abbiamo parlato spesso. Se ne è andato per fare la sua musica. Ha già due dischi alle spalle, ma Singing Saw è il più personale, il più intimo, il più cantautorale. Con elementi folk, una musicalità a tutto tondo, suoni scelti in modo ben preciso e canzoni che rispecchiano in modo ben definito la sua ricerca melodica. Canzoni terse e dirette, ma anche profonde ed introspettive. Un musicista decisamente interessante.
Torna Mary Chapin Carpenter, con un nuovo album, degno del suo blasone. Grazie alla produzione di Dave Cobb, Mary Chapin si ripropone con un disco di grande spessore dove la ballata classica regna sovrana. E' proprio Cobb a indirizzare Mary Chapin verso il suo suono, la ballata pianistica. 11 canzoni, tra cui quella che dà il titolo alla raccolta, ma anche Something Tamed, Something Wild, Livingston, Oh Rosetta e The Blue Distance, per ritrovare una autrice che abbiamo amato a lungo. E che continueremo ad amare. Copia non sigillata.
Of Rivers and Religion ed After The Ball, i due dischi registrati con l'orchestra e pubblicati dalla Reprise, riuniti in un solo CD.
2 CD. Mike Love è la voce solista dei Beach Boys, dalle origini. Ma da solista ha pubblicato pochissimi dischi. Anzi, prima di questo doppio, ne ha pubblicato solo uno a suo nome, Looking Back With Love ( 1981). In questo disco Mike fa le cose per bene. Un disco nuovo di zecca, con canzoni nuove come All The Love in Paris, Crescent Moon, Daybreak Over the Ocean, Make Love not War, Cold Head, Warm Heart. Mentre il secondo CD contiene delle riletture, nuove di zecca, di classici del passato. California Girls, Do It Again. I Get Around, Helph Me Rhonda, Wild Honey, Good Vibrations, Fun Fun Fun etc. Ci sono anche brani meno noti come Brian's Back, Kiss Me Baby. Beach Boys sound !
2 LP. Americana Act 2 si rifà alle esperienze che l'autore ha avuto nelle varie tournèe fatte in Usa, sin dagli anni sessanta, da quello che il grande paese gli ha insegnato, gli ha fatto imparare. Iniziando da Our Country, canzone esplicativa al massimo del contenuto del disco. L'album è stato inciso ancora con i Jayhawks, come backing band. Oltre alle canzoni scritte espressamente per questo disco, Davies riprende alcuni brani del passato come Oklahoma U.S.A ( era su Muswell Hillbillies, album dei Kinks pubblicato nel 1971 ). Ma anche canzoni del suo periodo solista come The Getaway e The Real World. Ray Davies rimane tutt'ora una delle migliori penne in ambito rock, pur restando critico, anzi decisamente acido nei confronti dell'America attuale. E non potrebbe essere altrimenti. Edizione limitata in vinile, stampa Usa, 180 grammi
Dietro al nome di questa band ci sono due figure abbastanza note della scena country rock canadese: Melissa McClelland e Luke Doucet. Uniti nella vita, hanno deciso di mettersi assieme anche a livello artistico. I'm Not Crying, You're Crying è un disco di ballate country-rock, ottavo album per il duo, molto popolare nella terra d'origine. Il disco accentua il lato melodico delle composizioni, portando la musica a livelli molto alti. Doucet, già affernato come solista, è migliorato a vista d'occhio mentre la McClelland ha una voce notevole. I'm Not Crying, You're Crying è il disco migliore della coppia, ma anche una realtà interessante nell'ambito della musica ciountry, con brani che mischiano rock e radici in modo esemplare e sonorità legate al classico sound, ma moderne al tempo stesso. Da sentire assolutamente.
Sono passati 55 anni, da quando i Blues Image, band molto popolare negli anni settanta, avevano lasciato le scene. Ma ora, il leader di un tempo, cioè Mike Pinera, ha deciso di tornare e di rimettere assieme il gruppo, e lo ha fatto. Sono con lui Michael Franklin ( piano ), Tim Franklin (basso ), Eddie Metz Jr. e Greg Alban (batteria).Inoltre Pinera ha chiamato in studio musicisti di vaglia come Pat Travers, Jonathan Cain dei Journey e vari vocalist e flatisti. Il disco contiene brani nuovi, ma anche le riletture di In A Gadda Da Vida ( Pinera è stato negli Iron Butte4rfly ) e del loro successo dell'epoca, Ride Captain Ride, qui intitolato Captain's Suite.
Nuovo album dell'ex pugile originario di Tupelo nel Mississippi, la città che ha dato i natali a Elvis, è un disco in cui fanno capolino le influenze di gente come Johnny Lyons, Bruce Springsteen, Joe Grushecky e un'infinità d'altro rockers con la chitarra in mano e il soul nel cuore. Il lavoro registrato in Alabama nella zona degli studi Muscle Shoals vede sfilare collaboratori vecchi e nuovi tra cui Joe Bonamassa e Luther Dickinson impegnati a alzare il tasso di elettricità e di classe delle canzoni che alternano sfuriate rock di chitarra e organo, sanguigni rhythm'n'blues e in chiusura perfino una ballata country.
L'ex-Led Zeppelin torna con un nuovo straordinario lavoro, che lui stesso definisce “un libro di canzoni perdute e ritrovate”. Saving Grace è nato durante il lockdown, nella campagna inglese, dove Robert Plant ha stretto un forte legame con un gruppo eterogeneo di musicisti: la cantante Suzi Dian, il batterista Oli Jefferson, il chitarrista Tony Kelsey, il banjoista e violinista Matt Worley e il violoncellista Barney Morse-Brown. Prodotto da Robert Plant con la band, e registrato tra l'aprile 2019 e il gennaio 2025 nelle Cotswolds e al confine con il Galles, Saving Grace infonde nuova vita a una raccolta di brani che attraversano un secolo di storia musicale. Un tesoro di canzoni interpretate in passato da Memphis Minnie, Bob Mosley (Moby Grape), Blind Willie Johnson, The Low Anthem, Martha Scanlan, Sarah Siskind e Mimi Parker e Alan Sparhawk dei Low.
