"woody guthrie. american radical" delinea il profilo politico di uno dei maggiori autori di ballate che l`america abbia mai prodotto. sebbene oggi sia considerato un eroe nazionale e il suo volto campeggi sui francobolli degli stati uniti, e nonostante la sua "this land is your land" sia percepita come una sorta di secondo inno nazionale americano, woody guthrie dedico` la sua (r)esistenza alla lotta politica radicale. in questo saggio, will kaufman segue il pensiero e l`attivismo di guthrie lungo gli anni della grande depressione, della seconda guerra mondiale, della guerra fredda, della guerra di corea, delle battaglie per i diritti civili, dei veleni del maccartismo. esaminandone il ruolo nello sviluppo di una coscienza proletaria nel contesto di un radicalismo guidato dal partito comunista americano, dal fronte popolare e dal congresso delle organizzazioni industriali, kaufman dimostra l`importanza di guthrie nel perpetuare gli obiettivi del fronte culturale nell`era della new left e ancora oltre, sottolineando la sua influenza sui movimenti di protesta americani e internazionali. attraverso una prosa chiara ed efficace, e una miniera di materiali d`archivio prima inediti, lettere, testi di canzoni, saggi, appunti personali, manoscritti vari, "american radical" ci consegna un woody guthrie finora sconosciuto, l`astuto stratega, il filosofo irregolare e l`attivista culturale, aspetti troppo spesso oscurati dalla romantica celebrazione del "dust bowl troubadour".
con quasi due miliardi di telespettatori collegati in diretta, il live aid e stato il piu grande spettacolo televisivo benefico mai realizzato. il libro, incentrato sul primo quinquennio degli anni ottanta, ne traccia il contesto storico e musicale, analizzando anche il ruolo dei grandi dischi solidali dell?epoca, da do they know it?s christmas? dei band aid a we are the world degli usa for africa. per chi non ha potuto vedere (o vuole rievocare e rivivere) quel giorno e quella notte del 13 luglio 1985, ecco minuto per minuto la successione del live aid: gli illustri presentatori, i promoter, gli organizzatori e tutti gli artisti saliti sul palco di londra e in contemporanea di filadelfia sono studiati e scandagliati nei minimi dettagli. vengono svelati i retroscena dell?enorme sforzo tecnologico e organizzativo messo in atto per coordinare artisti e pubblico. a quarant?anni di distanza, il concerto di live aid rimane un monumento alla forza della musica quando questa diventa veicolo di solidarieta globale e il libro ne ripercorre ogni tappa, ogni sforzo, ogni emozione in un racconto che si fonde con la storia di un decennio che ha saputo mettere insieme spettacolo, tecnologia e impegno sociale come mai prima di allora.