le figlie di tores e` una ballata svedese in cui lo schematismo della tradizione orale da` voce a una vicenda fosca, nella quale un mondo in crisi, sospeso fra l`idea pagana della vendetta e la promessa cristiana della grazia, vede consumarsi la tragedia dell`incesto e del sangue. il dramma e` pacificato dal perdono divino, e la trama, nella lotta eterna del bene e del male, realizza l`essenza di un sentire arcaico, le cui pulsioni, desideri e timori primati si risolvono nella coincidentia oppositorum, la conciliazione nota a tante culture primitive e ammantata di arcane risonanze. il grande ingmar bergman, da sempre ispirato dal medioevo nordico, ha fatto della ballata che "ossessionava la sua fantasia dal tempo degli studi a stoccolma" un film evocativo e di profonda umanita`: la fontana della vergine (l959), opera che dimostra quanto o stile mimetico a sequenze concise e giustapposte - cinematografico - di quest`antica leggenda abbia coinvolto il regista, e possa ancora colpire la fantasia del lettore moderno. con questa storia si apre la scelta di ballate magiche svedesi qui proposta per la prima volta al pubblico italiano; la traduzione, che nell`endecasillabo vede insieme un mezzo per non violare il ritmo dell`originale e per fornire a chi legge un comodo approdo, ambisce a non tradite troppo la cadenza che marca, con una fratta paratassi, le tappe dell`incontro dell`uomo col soprannaturale, ovvero con l`ignoto, che domina con le sue lusinghe l`universo mentale del folclore scandinavo.
questa guida bibliografica aggiornata al 1999 intende raccogliere tutti gli scritti sul jazz in volume o su libro pubblicati in italia, dai testi originali a quelli tradotti, dai saggi musicologici ai romanzi ispirati direttamente dalla musica afroamericana. l`elenco e` corredato dei dati bibliografici essenziali e di alcune righe di commento che servono ad individuarne l`argomento e il tipo di contenuto. con un`intervista a george perec e 9 fotografie di pino ninfa.
karl moor, il protagonista dei "masnadieri" di schiller, era l`eroe preferito del piccolo robert walser: e proprio travestito da karl lo ritrae, quindicenne, suo fratello. probabilmente, dunque, non e` un caso se il romanzo ritrovato fra le carte lasciate dallo scrittore (quei " microgrammi " di assai problematica decifrazione) riprende il titolo del dramma di schiller: "die rauber". piu` che un eroe, pero`, il brigante che qui si racconta e` un antieroe, uno che vivacchia ai margini della buona societa` di berna, corteggiando una cameriera di nome edith, e lasciandosi corteggiare da tutta una serie di signore, che lo vorrebbero o per se` o per le proprie figlie. quando edith decidera` di sposarsi, il brigante le rimproverera` dal pulpito di preferire a lui un uomo mediocre; e lei gli sparera` ferendolo leggermente. una volta ricaduta l`ondata dei pettegolezzi, ecco il nostro brigante che, insieme a uno scrittore di professione, si mette a raccontare la propria versione della vicenda. ed e` qui che comincia il vertiginoso gioco di rispecchiamenti fra colui che narra e colui che e` narrato, fra lo stesso robert walser e il suo brigante.
il maestro waysun liao traduce e commenta tre classici, da molti definiti come la "bibbia del t`ai chi", corredandoli di un`ampia sezione introduttiva che spiega come aumentare l`energia interna (chi), come trasformarla in potere (jing), e come proiettarla all`esterno.
"l?indonesia e cosi vasta e diversificata, con oltre 17.000 isole disseminate su una lunghezza di 5.000 km, che e l?equivalente di 100 paesi in uno." per pianificare un viaggio da ricordare: fate shopping al mercato galleggiante di banjarmasin; osservate i draghi che danno il nome al parco nazionale di komodo; passeggiate per kota tua, la citta vecchia di giacarta; ammirate la natura sopra e sotto l?acqua e nusa lembongan.
in iraq la dittatura ha scompaginato ogni cosa, sconvolgendo anche la famiglia di dafer. costretto a lasciare il lavoro all?universita per sfuggire agli scagnozzi di saddam, dafer ha commesso il "terribile crimine" di scrivere un?opera teatrale non allineata con il regime. tra mille peripezie, attraversando kurdistan e turchia, riesce finalmente a rifugiarsi in svizzera. ottiene il permesso di soggiorno, trova lavoro, impara il tedesco. ma ai genitori, della nuova vita non ha mai raccontato nulla, e sempre rimasto sul vago. perche mai? ha qualcosa da temere, da tacere? nel suo nuovo romanzo, usama al shahmani racconta la devastazione di un?infanzia e di una giovinezza sotto la dittatura, il disastro della guerra, il tentativo di lasciarsi alle spalle esperienze traumatiche.