Nuovo album, 2004, per i due popolari fratelli scozzesi. Folk rock d'autore.
CD + DVD. Il nuovo album della jam band dell'Oregon ci presenta il famoso gruppo sotto un aspetto differente. Un suono quasi intimo, canzoni interiori, ballate d'autore. La produzione di Malcolm Burn aiuta nel raggiungere lo scopo. La prima tiratura contiene un DVD con riprese effettuate durante le registrazioni dell'album. Copia non sigillata
Ristampa rimasterizzata 2005 del disco d'esordio della rock band della Florida.
Drew Emmitt è il leader dei Leftover Salmon e in questa sua seconda opera da solista viene affiancato da Paul Barrere, Sam Bush, John Cowan, Jim Lauderdale, Del McCoury, e Stuart Duncan. Tra rock, country, jam e grass.
Ristampa di un album edito alla fine degli anni novanta. Eitzel, leader degli American Music Club, è qui al suo meglio, tra ballate malinconiche e canzoni dal sapore intrigante. Con Kid Congo Powers e Steve Shelley, tra gli altri. Considerato il disco migliore di Mark Eitzel, assieme al recentissimo Hey Mr Ferryman.
2 CD. Monumentale opera contenente 35 canzoni (trenta inedite) i cui ricavati delle vendite vanno alle vittime dell'uragano che ha distrutto New Orleans. Tra gli inediti ci sono brani di Elton John, Van Morrison, John Fogerty, Faith Hill, John Mayer e Aaron Neville, Harry Connick Jr, Sting e Chris Botti, BB King, Lenny Kravitz, Norah Jones e Wyclef Jean, Bonnie Raitt, Neville Brothers, Dr John ed altri.
E' stata al fianco del marito, Neil Young, cantando come corista e facendo la moglie. Ha messo via delle canzoni ed ora, finalmente, le ha pubblicate. Pegi Young ha una buona voce e scrive canzoni piacevoli. Neil è un 'altra cosa, ovvio, ma Pegi si difende con dignità.
Jam grass sullo stile dei Railroad Earth. Emmitt, ex Leftover Salmon, ha ora una sua band. Questo è il suo terzo lavoro come solista. Nel disco suonano Bill Nershi ( String Cheese Incident ), John Cowan, Darrell Scott, Tim O'Brien, Reese Wynans, Stuart Duncan, Jeff Sipe ed altri luminari.
Secondo album solo per il cantautore, già leader dei Brad, band che derivava da una costola dei Pearl Jam. Toback mischia le sue canzoni con sonorità che stanno tra la musica d'autore e certe cose più intime di Dave Matthews.
Si tratta del disco più famoso di Eddie Hinton, inciso nel 1977 per la Capricorn. Finalmente ristampato e rimasterizzato ad arte. Non ci sono aggiunte, ma il disco era troppo importante, nell'ambito del soul bianco, per restare nell'oblio. Edizione limitata, hard to find.
Terry Adams, ex NRBQ, ha costituito una nuova band ad immagine e somiglianza dello storico gruppo. Solo che il sound è più diretto: rock e chitarre.
Bright Eyes e Neva di Nova hanno collaborato una prima volta per l'EP dallo stesso titolo, edito nel 2004. Il disco è andato fuori catalogo ed ora viene rimesso sul mercato con l'aggiunta di quattro tracce nuove, incise per l'occasione qualche settimana fa. Brillante esempio di folk rock sulla linea dei lavori più riusciti della band di Conor Oberst. Le quattro canzoni nuove sono: Rollerskating, Happy Accident, Someone's Love, I Know You.
Terzo album per la promettente band e debutto su major. Ora con cinque elementi nella formazione ( Ben Bridwell, Creighton Barrett, Ryan Monroe, Tyler Ramsey e Bill Reynolds) Band of Horses ampliano un discorso fatto di ballate intense e brani rock diretti. Sono originari di Seattle e mantengono quella matrice di indipendenza, tipica dei gruppi del Pacific Northwest.
Nato in Kentucky e cresciuto ad El Paso, Baldwin è un cantante chitarrista che mischia il suono americana con ballate rock ed influenze roots e blues. Espressivo e vitale, Baldwin è una forza emergente nell'ambito della musica Usa.
Cuddy, niente a che vedere con Jim Cuddy dei Blue Rodeo, è pure lui canadese. Ha già pubblicato diversi dischi ed è un cantautore folk and rock molto interessante. E' accompagnato da alcuni dei migliori musicisti canadesi: il violinista Emory Lester, Lynn Miles dei Prairie Oyster, il chitarrista Keith Glass e Dennis Pendriths, bassista dei Silver Tractors/Vinyl Cafe Diamond Shine è il disco folk rock del momento in Canada.
Uno dei suoi dischi più noti, Tonio K è un rocker, ma anche un singer songwriter che aveva raggiunto una certa fama negli anni ottanta. Questo album edito dalla AM Usa nel 1988 è prodotto da T-Bone Burnett e vede coinvolti musicisti come Jim Keltner, Peter Case, Steven Soles, Billy Vera, Charlie Sexton.
Band australiana, da non confondersi con l'omonima band Usa, che però si è separata alla fine degli nni novanta.Nell'estate 2010, i Pond hanno portato la loro attrezzatura nella fattoria di un amico, a Eagle Bay, Western Australia. Qui hanno registrato in piena libertà questo album, ispirandosi ai loro miti: Neil Young, Grateful Dead e The Band.
Il secondo album dei Wisbone Ash.
Quarto disco, il primo con del materiale nuovo da diversi anni a questa parte, per la rock band di Rob Thomas, Paul Doucette, Kyle Cook e Brian Yale. Gruppo molto popolare in Usa, depositari di un suono elettrico, tra rock e radici, i Matchbox 20 questa volta si sono fatti produrre dall'esperto Matt Serietic, per dare una direzione più classica al proprio suono.
2012. Il nuovo disco della prolifica cantante, qui accompagnata dai fidi Brokeoffs.
Il power trio di Athens, Georgia, esordisce per la indie New West. E la differenza si vede subito, basta ascoltare il primo brano, Staying Alive, più di otto minuti di guitar rock decisamente espressivo ( con influenze southern ). La produzione di John Agnello ( Bruce Springsteen, Drive-By Truckers, Hold Steady ) ha dato più forza al suono della band, che esce dalle pastoie di un certo rock alternativo intellettuale per porsi su un piano più classico. Da sentire.
Primo nuovo lavoro nel nuovo millennio per l'ex leader dei Green on Red (a parte un EP autogestito, con 4 brani). Accompagnato dalla band italiana Sacri Cuori, con la produzione di Jack Waterson e Antonio Gramentieri, Dan torna a fare ottima musica. Bentornato.
Band stile americana che proviene da New York. Hanno già qualche disco al proprio attivo, ma molto difficili da reperire. Non appartengono al filone country rock, ma piuttosto a quel new breed sonoro di cui fanno parte Edwards Sharpe, River City Extension, Of Monsters and Men. Sonorità derivate dalla musica delle radici, ma ampliate, con melodie distese e notevoli intuizioni sonore.
Australiano, Kelly è un cantautore che non hai raccolto, fuori dalla sua natia isola, quello che ha seminato. Maturo, diretto, profondo, Kelly scrive in modo appassionato e critico al tempo stesso. Ha raggiunto una notevole maturità che gli permette, come succede a Dylan, di narrare di eventi antichi e moderni, con personalità e grande forza espressiva, senza scendere compromessi. Spring & Fall è più il suo disco più riuscito, da vari anni a questa parte.
Originaria di Memphis, ma residente a New York, Megan Reilly mischia le sue radici country sudiste, con le sonorità urbane della grande mela. Accompagnata da Steven Goulding, (Mekons), James Mastro e Tony Maimone (Pere Ubu), la Reilly canta con grazia tipicamente southern e duetta anche con John Wesley Harding. Un disco che mischia country moderno con sonorità più rock, per una cantante che sta migliorando a vista d'occhio.
Originario di Taos, New Mexico, figlio di un artigiano, Max Gomez ha iniziato sin da giovane a fare musica. Influenzato dal blues, Robert Johnson e Big Bill Broonzy, ma anche da John Prine, ha bilanciato la sua musica tra rock, blues e radici e si è lentamente creato un culto locale. Che poi è cresciuto al punto che la New West lo ha messo sotto contratto e gli ha affiancato l'esperto Jeff Trott come produttore.Rule The World offre tematiche classiche come amore, sofferenza, disperazione e redenzione, visualizzate attraverso una musicalità molto legata alla roots music.
Il duo del Sud, Brett e Rennie Sparks, continua la sua strada, proponendo musica originale su un tessuto musicale che stra tra rock e radici. Con riferimenti colti, anche letterari, una musicalità alternative country, ma con cenni folk -psichedelici, i due proseguono nella loro originale opera sonora.
Prima collaborazione, registrata in studio nel 2007, tra il grande musicista bluegrass ed il talentuoso pianista.
Roots rock, country rock, vibrante e vitale. Nuova band, che arriva dall'Arizona e che si ispira a Dwight Yoakam. Toomy Ash è una bella ragazza, bionda e dotata di una voce brillante, mentre la band, rockin' country, la segue senza sbagliare una nota.
Chris Trapper non è nuovo sulle scene rock. Arriva dalla zona di Boston, sempre molto ricca nel fornire musicisti, e la sua musica è rock, classico, ma con risvolti roots ed un senso della melodia non comune. E' come se John Prine e Paul Westerberg avessero deciso di fare un disco assieme, mischiando splendide canzoni con quadretti sornioni ed ironici della way of life Americana, con ballate elettriche, pulsanti e roccate, che fanno riferimento alla provincia ed alle grandi periferie urbane.
Non è un esordiente, il texano John Wesley Coleman, ma non è neppure tanto texano. Infatti nella sua musica non troviamo le classiche influenze country, ma del buon rock. Classico rock Americano con diretta discendenza da Springsteen e Mellencamp.Rock ballads, come Wish The Night Could Be Loner e, sopratutto, la notevole The Love That You Own, forse la migliore rock ballad di quest'anno. Bella voce, suono classico, carico di chitarre al punto giusto, sezione ritmica potente. John Wesley Coleman III è una delle scoperte più interessanti di questa fine anno. Non facile da reperire.
Jack Ladder è australiano, ha una voce quasi baritonale. Cantautore, ma anche rocker, ha già una buona carriera in patria. Esordisce invece in Usa con questo album, via Fat Possum, a cui partecipa in veste di ospite la brava Sharon Van Etten. Ladder ed i suoi Dreamlanders fanno del rock, con canzoni forti ed intense, che mischiano attualità ed influenze musicali ad ampio raggio, humor a sagaci osservazioni sul quotidiano.
Originari di Houston, Buxton sono una band rock, con forti radici texane ed elementi southern rock, in decisa ascesa. Il precedente lavoro, Anithing Here Seems Strange, li aveva fatti notare alla critica ed aveva fatto vincere alla band due Houston Press music awards, come band dell'anno. Il nuovo disco, in cui la figura del leader, Sergio Trevino (figlio di Rick Trevino) è sempre più importante (per via della voce particolare), può portare alla band molti nuovi fans.
Una nuova band. che sta a Nashville, ma con radici in Texas. Il gruppo fonde in modo diretto moderna musica country con radici sudiste, coi suoni di Allman Brothers e Lynyrd Skynyrd e qualche sfumatura rollingstoniana, EXile on Main Street Era. Brani come Tennessee Whiskey (ammirato di recente sul lavoro di Chris Stapleton), Trailer Trashed e Southernality, chiarificano subito il sound della band.
Ben Rector non è un novellino, ha diversi dischi alle spalle ( almeno cinque) e, almeno in Usa, una solida fama di autore e performer. Cantautore classico ma di stile molto mainstream, Rector incarna la classica canzone d'autore Usa, quella di James Taylor, tanto per fare un paragone. Musica di stampo classico, belle melodie, arrangiamenti pieni, solidi, molto curati. Lo possiamo affiancare a Drew Holcomb, se volete un termine di paragone diretto. D'altronde, come dice lo stesso Rector, la bellezza della vita appare nei momenti più comuni. più normali. E la musica fa parte di questi momenti.
Joseph Arthur continua a fare musica, anche al di fuori della sua attuale band, RNDM. E se nella band è più rock, da solo coltiva la canzone d'autore, certe ballate più intime e personali. Come accade in The Family, un disco dai toni crepuscolari.
Jam Band che proviene dal Rhode Island, con una formazione composta da sette elementi. Jamie Conroy, voce e chitarra è il leader, poi la band presenta una batteria e due percussionisti, un altra chitarra, basso e tastiere. Allman Brothers e Grateful Dead sono i punti di riferimento. Ma la band è valida anche sulla forma canzone, più che sulle jam sessions, come confermano Signpost, Rollin', Crumbling Down, Warm Winds in Blue Hawaii. Reperibilità scarsa.
Sestetto che arriva da Orlando, Florida, e che fa del sano southern rock, venato di blues, ma solido ed elettrico. Anche poderoso in alcune canzoni. Non sono al primo disco, ma è con questo album, distribuito dalla specializzata Provogue, che fanno la differenza. Vuoi per la produzione, più agile, vuoi per le canzoni, decisamente meglio che in passato. Poi Wynn ha anche dei nobili ascendenti in quanto suo padre era uno dei Cowboy, storica formazione southern rock. Se vi piace il rock, quello vero, tipo Simo e JJ Grey and Mofro, con dentro un pò di blues, fanno al caso vostro.
Mark Heard, cantautore sconosciuto ai più (almeno in Europa) è scomparso da alcuni anni, ma non è stato dimenticato (almeno in Usa), Questo è il secondo tributo dedicato a lui, dopo Srong Hand of Love (2009). E, anche questa volta, sono state fatte le cose in grande. Heard è un autore classico con parecchie belle canzoni nel suo songbook e questa volta si sono dati da fare in molti per ricordarlo adeguatamente. Tra le 18 canzoni interpretate, abbiamo dei nomi di grande qualità a rileggerle: Rodney Crowell, Drew Holcomb, Over The Rhine, Buddy Miller, North Mississippi All Stars, Sierra Hull, Amy Helm, Amy Speace, Willie Sugarcapps, Sean Rowe, Matt Haeck, Levi Parham ed altri. Da scoprire assolutamente.
The Oh Sees sono una band psichedelica attuale, che arriva dall'area di San Francisco. Il leader, John Dwyer, è in giro da più di venti anni ed ha guidato diverse band, più o meno tutte legate a sonorità lisergiche. Ma è con gli Oh Sees che ha raggiunto una certa notorietà. Il disco prosegue sulla stessa linea di An Odd Entrances, proponendo brani fluidi e lisergici, uniti a canzoni dal tessuto più elettrico, rispetto al passato. Una band certamente diversa dalla massa contemporanea.
L'album di debutto, come solista, per Liam Gallagher ( Oasis). Un disco atteso che si rifà molto alla musica degli anni sessanta e settanta. Edizione Deluxe, con 15 canzoni. Contiene anche i singoli Wall of Glass e For What It's Worth.
Henry e Rupert Stansall, conosciuti sotto il nome di Ruen Brothers, sono in pratica all'esordio. Inglesi, amano il rock and roll delle origini, si rifanno agli Everly Brothers ma mischiano sagacemente queste radici con un suono energico, decisamente attuale. Buona parte del merito va alla produzione di Rick Rubin che, quando ci mette le mani, lascia il segno. Comunque i Ruen Brothers hanno anche delle canzoni di qualità, che rispondono a titoli come Walk Like A Man, Make The World Go Away, Motor Ciry, An Evening Dreaming.
Band blues rock e southern rock che arriva dalla Calfornia. Un quartetto dal suono classico, chitarristico, come confermano brani come By The Wayside, Hollow Ground, One Night in Memphis, Somewhere Down The Road. Reperibilità scarsa.
Canadesi, spesso paragonati ai Blue Rodeo, The Once sono già al quinto album ed in sicura crescita. La vocalist e leader Geraldine Hollett è decisa e sa quello che vuole e la fusione di folk e rock che la band completa in questo nuovo lavoro è decisamente intrigante. Cominciando dall'iniziale I Can't Live Without You, per proseguire con Before The Fall, Lead Me Over, Some Lies e We Look Back. Time Enough è un disco adulto, sicuramente tra i più interessanti in questo momento.
Il nuovo album, 2018
Jeff Henry & The Necessary Evils sono al loro esordio. Provengono dal Kentucky ma non fanno della musica roots, bensì del sano rock made in Usa, Rock che trae ispirazione da Tom Petty, Son Volt e Steve Earle, citati come band favorite proprio da Jeff Henry. Ballate di stampo classico, brani rock tesi, chitarre in evidenza. Un disco interessante, una band che farà parlare di sè. Disco autogestito e di reperibilità non facile.
Non si tratta dell'ennemia antologia, bensì di un disco nuovo di zecca. Infatti Jim "Dandy" Mangrum e Rickie Lee Reynolds, due dei membri originali dalla band sudista, la spina dorsale del gruppo, tornano con il primo loro album nuovo da 30 anni a questa parte. Un disco di rock, hard rock, southern rock. C'è anche del blues e l'album è arricchito dalla presenza di Shawn Lane, considerato tra i migliori chitarristi al mondo e di Sammy B. Seauphine.Southern rock is back to stay.
Un disco poco usuale, della latina Gaby Moreno, assieme al geniale Van Dyke Parks. Un cocktail di sonorità latine e rock, folk e mexican, con la partecipazione straordinaria di RyCooder proprio nella sua Across The Borderline. Copia non sigillata.
Nuovo album per il trio folk rock originario di Boston. La band mischia passione personale ed attualità, dando luogo ad un disco intrigante dove le passioni personali e politiche si mischiano in modo decisamente interessante. Costruendo una serie di ballate intense e profonde, i Ballroom Thieves mettono anche l'accento sulla sitauzione attuale, descrivendola in modo discreto ma intelligente. Se le canzoni sono coinvolgenti, il resto rende jul disco ancora più interessante.
Il nuovo disco di Bruce Springsteen, il ritorno con la E Street Band. C'era attesa, molta attesa. Ed il disco è ottimo. C'è il ritorno del suono della E Street Band, con il pianoforte di Roy Bittan in primo piano, con le chitarre di Little Steven e Nils Lofgren, con Max Weinberg, Gary Tallent, Jack Clemons etc.Ci sono alcune canzoni molto belle, da Janey Needs A Shooter a Ghosts, a If I Was The Priest. Burnin' Train, Last Man Standing, per nominarne alcune Ma, sopratutto, c'è quel suono e Bruce se la cava egregiamente. CD stampa Usa.
Band quasi esordiente che, almeno in Usa, si è fatta un nome per i suoi concerti, per le sue devstanti performances, un pò come gli Old Crow Medicine Show. Rock, country, grass, musica a duecento all'ora, gags on stage, indubbio talento e grande senso dello humor. Una band emergente di indubbio avvenire.
Dopo sei anni di silenzio, Dar Williams ha pubblicato il suo dodicesimo album, I'll Meet You Here. Prodotto da Stewart Lerman, e con la partecipazione di Steuart Smith, Ben Butler, Bryn Roberts, Paul Socolow e Doug Yowell. I'll Meet You Here continua nella classica linea compositiva di Dar Williams, tra canzone d'autore, folk e rock, anche roots rock, ma non country.
I Boxmasters sono la band di Billy Bob Thonrton, attore ma anche musicista, e J.D. Andrew. Hanno già inciso e pubblicato più di dieci dischi a loro nome e questo nuovo lavoro è un omaggio alle propire radici: ai Beatles, ai Beach Boys, ai Byrds, ai Creedence.
MIke Gordon, bassista dei Phish, ha già inciso diversi dischi a suo nome. Ma questo, vuoi per il lockdown, vuoi per la maggiore attenzione che il musicista ha messo nelle sue canzoni, è charamente il suo disco migliore. Un disco di rock a tutto tondo, con influenze funk ma anche psichedeliche e brani che abbaracciano la coralità del rock d'autore. Con una band solisda al suo servizio, Gordon presenta un disco in cui spesso le sonorità sono inattese, con un forte gusto per l'improvvisazione. Titoli come Back in Te Bubble, Connected, Pure Energy, Revolution of the Mind e Tipical Rocket sono destibati a durare nel tempo.
Pubblicata da Rhino e curata da Hear Music e XM Satellite Radio Channel, la raccolta comprende inedite sessions radiofoniche di Tracy Chapman che esegue Give me One reason, Baby can I hold you e Stand By me, di Jewel, Jason Mraz, John Butler Trio e James Blunt. Copia non sigillata.
Terzo album del fondatore dei Beat Farmers.
Sesto album per l'alternative-country band di Asheville, North Carolina. Il disco mescola generi e atmosfere, con una narrazione diretta e cruda. Bleeds scaturisce dalla scrittura collaborativa della band, approfondendo temi quali identità, caos e vulnerabilità. Un lavoro solido ed interessante che conferma la band guidata da Karly Hartzman come una delle realtà più interessanti nel panorama musicale.



