John Primer è (quasi) uno degli originali. E con questo CD ha realizzato il suo sogno, quello di registrare 12 canzoni scritte di suo pungo e di pubblicarle sull'etichetta di sua proprietà: Blues House Productions. Dalla tradizione del Mississippi Blues negli anni quaranta al Chicago Blues elettrico. Primer rimane un maestro ed agisce come tale.
The Jazzy side of Blues or the Bluesy side of Jazz. Questa è la definizione che più calza al chitarrista di colore, un veterano della scena blues Usa. Bassett non è mai salito agli onori della cronaca, ma ha sempre lavorato in modo serio e questo nuovo lavoro lo conferma ai vertici di un genere che, dopo Eddie Vinson, non aveva mai avuto un protagonista di questa entità.
CD / DVD. Dopo il successo di critica per il recente The Truth According To Ruthie Foster ( nomination ai Grammys), la cantante colore texana celebra la sua popolarità con un set fiero e vibrante, registrato dal vivo in uno dei templi della musica di Austin, Antone's.Rutie è accompagnata dalla sua road band, formata da Samantha Banks (drums), Tanya Richardson (bass), Scottie Miller (keyboards) e Hadden Sayers (guitar)e propone il suo fiero set, un solido cocktail di folk, soul, blues, gospel ed R&B. Il concerto è visibile anche in DVD.
The Georgia Songbird, così viene definita l'axewoman sudista. Chitarrista blues, con il rock nelle vene ed un tecnica debordante.Vitale e diretta, la Kight non sembra appartenere al gentil sesso. Lip Service, pubblicato nel 2011, viene ripoposto adesso, grazie anche al fatto che, all'epoca, aveva vinto vari priemi ed aveva portato la Kight in cima alle classifiche di gradimento del pubblico americano. Rock blues potente, con il fantasma di Koko Taylor dentro aI solchi del CD.
Il meglio delle registrazioni Prestige, 1960 e 1962
Il nuovo lavoro del grande bluesman, 2012
Questo secondo disco della band sudista, registrato dal vivo a Lafayette in Louisiana, è una delle cose più belle e sorprendenti che abbiamo ascoltato da diverso tempo a questa parte. Turchi è la band di Reed Turchi ( voce e chitarra), quintetto del Mississippi che prende l'eredità dei North Mississippi All Stars e la porta in un ambito più rock-blues / southern rock. Brani lunghi, jam, improvvisazione, una voce roca, chitarre sempre in evidenza. Il senso del blues mischiato al southern boogie. Un suono sudista, sporco e sudato, bluesato e intenso. Da scoprire, assolutamente.
Il precedente lavoro dell'ex pianista dei Blasters, con CC Jerome's Jet Setters. Non sigillato.
Ian Siegal, solitamente elettrico, qui in un set acustico, voce e chitarra. Registrato alla fine dello scorso anno, alla Royal Albert Hall, questo concerto ci mostra uno dei bluesman più interessanti, in questo momento, catturato dal vivo nel corso di una esibizione piena di forza e di vitalità. Acoustic blues come lo avete sentito poche volte.
Blues Bag è un disco uscito alcuni anni, nel 1991: una session acustica tra Omar Dykes e Fingers Taylor, con i due che interpretavano classici blues. Poi Omar ha deciso di aggiungere la band in buona parte delle canzoni, ed il disco ha acquisito in forza espressiva ed intensità. Alle session ha partecipato il batterista Gene Brandon, che poi ci ha lasciato. Omar gli ha dedicato il disco.
20 canzoni, il meglio del repertorio del duo blues, registrato sia in studio che dal vivo. Diversi brani sono inediti. Rimasterizzato 2015
Stiamo ancora apprezzando l'ottimo The Picnic Sessions, registrato assieme ai North Mississippi All Star, che il prolifico bluesman inglese mette sul piatto un nuovo lavoro. One Night in Amsterdam è il primo disco dal vivo di Siegal, con una band alle spalle. Una giovane band, agile e ruspante, che mette a dura prova il repertorio del nostro, rileggendolo in chiave elettetrica. Siegal, dal canto suo, ha ormai acquisito molta esperienza e fare il band leader risulta una cosa assolutamente normale.
Era da un pò che non si faceva viva, E.G. Kight. Chitarrista blues, cantante e autrice, si è spostata a vivere in Georgia ed ha lavorato al suo nuovo disco a stretto contatto con Paul Hornsby, uno che ha gravitato a lungo dalle parti degli Allman BrotheRS e della Capricorn Records. Rock blues con tinte sudiste.
Luther Dickinson celebra la tradizione orale della musica tradizionale Americana, blues e folk, con un disco parte acustico, parte elettrico, registrato con un gruppo di amici. Un album molto bello, intenso e profondo, dove Luther scende nei meandri delle proprie tradizioni. Sono con lui musicisti di prim'ordine, come Jimbo Mathus, Jason Isbell, Mavis Staples, Jim Lauderdale, Amy LaVere, Shardé Thomas, JJ Grey, Charles Hodges ed altri. Ed il risultato è un disco asciutto ed intenso al tempo stesso, che conferma il valore del musicista e la sua profonda cultura per quanto riguarda le grandi tradizioni musicali della sua terra.
Band storica, in ambito southern rock e blues rock, la James Montgomery Band è sulla scena da almeno 40 anni. In questo nuovo disco il gruppo fa un omaggio alla Paul Butterfield Blues Band. Dieci brani, dieci classici del blues (Born in Chicago, Mystery Train, Shake Your Moneymaker, Blues With A Feeling, tra le altre). Chicago blues, elettrico e sudato, suonato come Dio comanda, con ospiti del calibro di Mark Naftalin, già pianista nella Blues Band di Butterfield, ed il sassofonista Grace Kelly.
Solomon Hicks è un giovane chitarrista di colore, un bluesman. Suona nell'area di New York, ed il suo è un city blues elettrico con forti ramificazioni nel suono di Chicago. Il disco contiene alcune sue composizioni ma anche My Babe di Willie Dixon, una particolare rilettura di I Saw Her Standing There dei Beatles ed Homework di Otis Rush. Blues elettrico, deciso, solido, grazie anche alla produzione di Jeff Levine. Ospiti nel disco musicisti come Southside Johnny e Jake Clemons. Reperibilità difficoltosa.
Il nuovo album, 2018, del chitarrista blues di New Orleans, prodotto da Carlo Ditta.
Are You Open ? è il nuovo lavoro, il suo decimo album, per il bluesman Seth Walker. Un disco imbevuto dalla musica che Walker ha assorbito nelle sue recenti visite all'Avana ed a New Orleans. Un disco aperto, con elementi dei Wood Brothers in session e sonorità legate ancheal soul di Memphis. Un disco aperto, come si domanda il titolo dell'album, dove canzoni come Giving It All Away, Inside, Are you Open ?, No Bird, Magnolia ed Underdoog, indicano la via senza mezzi termini.
Fred Eugene Martin, questo il vero nome di Little Freddie King. 79 anni, una vita nel blues, da turnista a musicista nella band del grande Freddie King, a solista lui stesso, con diversi dischi incisi a suo nome. Buon chitarrista, Little Freddie King è diventato una fiugura importante nella scena di New Orleans, dove si esibisce da tanti anni. Il suo blues è classico, con molte influenze da parte del suono della Crescent City.
Chitrarrista blues, originario di Portland, ma legato alle sonorità del Sud. Come questo disco, dove la musica di New Orleans, il suono swamp della Florida, ed altre sonorità molto southern la fanno da padrone. E Jones, un veterano della scena blues Usa, ci regala un signor disco, dove appaiono come ospiti musicisti del calibro di Delbert McClinton, Teresa James e Kevin McKendree. Trai i dischi migliori di blues dell'ukltimo periodo.
Bob Malone, bluesman, vocalist, tastierista di talento, sideman, un uomo dalle mille sfaccettature musicali. Solista ma anche sideman, suona le tastiere nella band di Fogerty da diversi anni a questa parte, Malone pubblica anche dischi a suo nome. Good People segue il disco dal vivo, Live at the Grand Annex e Mojo deluxe, ma è decisamente superiore, sia per i musicisti coinvolti, che per il contenuto stesso. Dalla title track a Sound of A Saxophone, da The River Gives alle tre cover, una più bella dell'altra: Bad Moon Rising ( John Fogerty), Oh Well ( Fleetwood Mac ), Tangled Uop in Blue ( Bob Dylan ).
Come tutti i dischi di Steve Gone, Long Gone, contiene delle performances strumentali brillanti, eseguite da alcuni dei migliori musicisti in ambito roots e blues. Jeremy Holmes unisce tutti con brillanti linee di basso, mentre alla batteria abbiamo Gary Craig e Jay Bellerose, Kevin McKendree e Chris Gestrin siedono entrambi al piano, organo ed altre tastiere. Keri Latimer appare alla voce in due canzoni, mentre altre voci sono quelle di Allison Russell e della figlia di Steve, Casey Dawson. Fats Kaplin, alunno di John Prine aggiunge fiddle e mandolino. Gone, Long Gone offre grande musica, spledide canzoni, aperture geniali, il tutto destinato a durare a lungo nel tempo.
Otriginario del Texas, Shawn Pittman è un chitarristra blues con la dinamite nelle mani. Registrato con una nuove rhythm section, cioè Jason Crisp (basso) e Mike King (batteria), il duisco ha un suono poderoso. Pittman ci dà dentro alla grande, basta ascoltare brani come Pocket Dial, Go Down Swingin', Backslidin' Again,, Down in the Valley, Hard Road per rendersene conto.
2 CD. Registrato nel 1989, nel periodo di maggiore fama di Omar 6 The Howlers (erano sotto contratto con la Columbia ), sopratutto in Europa, Questo doppio dal vivo è stato preso dagli archivi della stazione tedesca Radio Bremen. La band texana guidata da Omar Dykes aveva pubblicato dischi per la Columbia: Hard Times In The Land Of Plenty e Wall Of Pride: il repertorio di quei due dischi rende più coprosa una scaletta in cui Dykes, John Inmon, Bruce Jones e Gene Brandon mischiano il blues di Howlin' Wolf e diJohn Lee Hooker con brani dei Creedence Clearwater Revival (Green River), Animals (We Gotta Get Out Of This Place) e Fleetwood Mac (Rattlesnake Shake)
Album dal vivo del cantautore di Milwaukee.
Recorded November 14 + 15, 1996 at ACME Recording, Chicago, Ill.
Recording:
Paolo Costola at Macwave studios Brescia
Armin Rainer at Newport studios San Lorenzo
Mix: Armin Rainer
Photos: Joseph Rosen and Oren Helbok
Master: HP Mastering
Graphics: Manuela Huber
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