gli archivi ritrovati e le memorie del fotografo personale di jfk, jacques lowe (1930 - 2001) conobbe john kennedy nel 1958 e instauro` con lui un legame di profonda amicizia. nei cinque anni seguenti ebbe un accesso privilegiato alla famiglia kennedy: non solo fu il fotografo ufficiale della campagna per la presidenza di john, ma divenne anche, dopo le elezioni, il suo fotografo personale, l`unico di stanza nello studio ovale. nel 1990 jacques lowe mise il suo archivio di 40.000 negativi in una cassetta di sicurezza all`interno di una camera blindata del world trade center. i negativi sono andati distrutti nell`attacco terroristico dell`11 settembre. grazie alla tecnologia moderna, tutte le stampe da lui selezionate e conservate nel suo appartamento sono state scannerizzate dalla figlia e preservate insieme ai provini di contatto. queste immagini costituiscono una testimonianza unica di una delle figure politiche piu` affascinanti dell`eta` moderna.
tutto era cominciato con un ragazzo dalla maglietta bianca e i capelli lunghi che dal palco de l`air du temps incantava le ragazze con la forza giovane della sua musica e la musicalita` antica della sua lingua. a quei tempi serey sembrava vivere solo di rock e della matematica che studiava all`universita`, eppure molto altro impegnava il suo cuore: da sei anni era lontano dal suo paese, da quando i khmer rossi avevano chiuso le frontiere della cambogia. e durante questo esilio forzato che lo incontra lei. di qualche anno piu` giovane, anche anne deve fare i conti con la solitudine: quella di essere cresciuta senza un genitore. tra anne e serey l`amore e` quello disperato e senza domani di chi si abbandona all`altro come a una patria ritrovata. ma quando i khmer vengono ricacciati sulle montagne e le frontiere riaperte, serey deve tornare a casa e scoprire cosa e` successo alla sua famiglia. quando, dopo undici anni senza avere sue notizie, le sembra di intravedere il volto di serey in un servizio al telegiornale, anne decide di partire per la cambogia. il fiume delle cento candele e` un romanzo scritto come una lunga, struggente lettera d`amore, un canto rivolto all`amato assente e al suo paese che diventa una meditazione sofferta sulla verita` e la giustizia, su quali parole usare per onorare i morti e pacificare i vivi. anche quando ogni parola sembra venir meno.
Vita e arte: la funzione degli intermedia: l'attivazione dei sensi, l'artista come sciamano, nuove forme dell'happening, television art, danza e rituale, cinema underground, azioni materiali, teatro orgiastico e misterico, arte sul fondo del mare.
si sa, non e` mai facile scegliere il regalo di compleanno perfetto per la mamma. per non sbagliare, pero`, ci si puo` rivolgere a un amico fidato, come fa la piccola protagonista di questo racconto, e il signor coniglio e` proprio l`aiutante ideale. mentre camminano insieme per una campagna incantevole, la bambina e il signor coniglio passano in rassegna i gusti della mamma e un lunghissimo campionario di doni possibili e impossibili, osservando un unico criterio: che il regalo sia composto da tutti i colori preferiti di chi lo dovra` ricevere. ed ecco che, in un battibaleno, e` pronto il regalo piu` delizioso e sorprendente - proprio come queste pagine tra il quotidiano e l`onirico, scritte da charlotte zolotow e impreziosite dalle magnetiche illustrazioni di maurice sendak. eta` di lettura: da 5 anni.
tommy e` un orsetto simpatico e sbruffone, che si vanta di saper disegnare a occhi chiusi. bisogna ammettere che il grande cuore dipinto di rosso, rosa e giallo gli e` venuto proprio bene. ma un soffio di vento improvviso glielo porta via costringendolo a un affannoso inseguimento che ci concludera` in maniera del tutto inaspettata.