"mio padre, accanito raccontatore di barzellette, mi incoraggio` a intraprendere quest`arte piu` o meno nel periodo in cui andavo all`asilo... prima o poi questo libro doveva essere scritto". cosi` berger, quasi scusandosi, spiega l`origine del suo ultimo, singolare lavoro. in particolare, egli si scusa con i librai, immaginandone le angosce nel decidere dove collocare il volume: nello scaffale dell`umorismo, della religione o della sociologia? senza contare che la parte sulla comicita` ebraica potrebbe suggerire la sezione ebraismo, la difesa di oscar wilde la sezione omosessualita`... la tesi di fondo e`: la dimensione comica, evoca sempre un mondo distinto da quello ordinario, operante secondo regole differenti.
c`e qualcosa, nella cittadina di miracle springs, che fa bene al corpo e all`anima. di certo sono le sue famose sorgenti termali, la natura incontaminata che la circonda, la generale atmosfera di pace e di serenita. ma e anche la libreria di nora pennington: grazie alla sua straordinaria empatia e a un`enciclopedica conoscenza della letteratura, nora sa sempre individuare il libro perfetto per risolvere i problemi dei suoi clienti e magari li aiuta persino a cambiare vita. con uno di loro, pero, non ce l`ha fatta: arrivato a miracle springs proprio per chiederle consiglio, un uomo viene trovato morto sui binari della ferrovia. per la polizia e un suicidio, ma nora e le sue amiche - june, che lavora alle terme, hester, che ha una pasticceria, ed estella che ha un salone di bellezza - non ci credono e, determinate a scoprire la verita, decidono di fondare un club del libro per far luce sul mistero: dopotutto nei libri c`e la risposta a qualsiasi interrogativo, no? cosi, tra uno scone e una discussione letteraria, tra segreti che riemergono dal passato e rivelazioni sorprendenti, il club del libro di miracle springs diventa la prova vivente che la passione per la lettura e la forza dell`amicizia spesso sono molto piu importanti di una "fredda" indagine...