...un`antica sapienza contadina - ancora viva tra gli anziani di questa terra - che l`autore ha raccolto e trascritto in questo libro, evitando note e fonetiche ortodosse, infarcite di incomprensibili segni diacritici, spesso poco leggibili ai piu`. per una migliore fruibilita`, l`autore ha scelto di condurre una trattazione condita di aneddoti e di sano umorismo, che ha sempre ritenuto "il sale della vita".
non e` un saggio. non e` un libro di filosofia. non e` solo uno squassante romanzo comico. "storia della liberta` di pensiero" e` queste tre cose insieme, e` un excursus in due millenni di storia. paolo villaggio amalgama brillantemente verve comica, graffiante irriverenza e grottesca determinazione per dar vita a un match senza esclusione di colpi tra storia e ironia, filosofia e comicita`. nei capitoli di "storia della liberta` di pensiero" paolo villaggio si diverte a ricostruire biografie (anche molto immaginarie), fatti esemplari, frasi famose, e tutto cio` che i libri di scuola non ci hanno raccontato.
il 6 dicembre 2010 ha aperto al pubblico il museo del novecento di milano, rinnovando il progetto del cimac (civico museo d`arte contemporanea), chiuso dal 1998. dai punti di forza delle grandi collezioni civiche milanesi nasce il modello di allestimento del museo, dove sono descritti futurismo, spazialismo, arte povera e i maggiori artisti del secolo, come boccioni, carra`, soffici, de chirico, sironi, martini, morandi, fontana, manzoni, kounellis e molti altri. in 26 sezione tematiche sono catalogate le ca. 270 opere in esposizione permanente: una selezione delle oltre 2.000 opere che costituiscono il patrimonio del museo. fra queste: il quarto stato di pelizza da volpedo - che sara` esposto in uno spazio esclusivo, visibile dal pubblico senza dover accedere al museo - il trittico degli stati d`animo e la scultura forme uniche di continuita` nello spazio di umberto boccioni o la struttura al neon per la ix triennale di milano di lucio fontana illuminata e visibile giorno e notte da piazza duomo.
2 CD. Un disco di ballate interiori,con novole molto scure ma anche momenti di luce e di speranza.Un disco diverso per Chip Taylor, scritto dopo il massacro avvenuto in Norvegia nel 2011. Taylor era in in Norvegia in quel periodo ed ha scritto una canzone, This Darkest Day, in ricordo delle vittime. La canzone è stata accolta molto positivamente, così Taylor ha chiamato a sè il produttore Goran Grini per guidare questo nuovo progetto.