questo libro svela i precetti dell`antica arte militare che vengono applicati oggi in cina nelle trattative commerciali e diplomatiche. tutte le divertentissime storie narrate sono realmente accadute. sono state scritte per incoraggiare quegli uomini d`affari occidentali che dall`alto di una sala riunioni di un hotel in cina guardano il traffico scorrere ininterrottamente sotto di se` e si chiedono estenuati: "ma firmeranno mai?", e per tutte le persone che vogliono capire meglio una mentalita` e una cultura con le quali gia` oggi, ma molto piu` in futuro, tutto il mondo deve fare i conti.
il poeta lucrezio sosteneva che non dobbiamo temere la morte perche` "quando noi ci siamo la morte non c`e` e quando c`e` la morte noi non ci siamo piu`". per chi non si accontenti di queste consolazioni filosofiche ci sono le promesse di immortalita` su questa terra di mito, religione, magia... cui si aggiunge oggi la scienza, che sembra in grado di aumentare oltre ogni ragionevole aspettativa la durata media della nostra esistenza. ma chi desidera davvero l`immortalita`? e si tratta veramente di un bene, o di una maledizione? gli autori conducono il lettore dall`epopea di mitici eroi che cercano il segreto della vita fino ai nuovi orizzonti che la biologia oggi dischiude: la sicurezza dalle malattie e la sconfitta dell`invecchiamento.
il diario di giuseppe paracchini si apre il 12 febbraio 1917, quando il suo autore, non ancora ventenne, parte da bra per il fronte del carso. gia` quattro giorni dopo si trova in trincea nella zona del vallone del doberdo`, sotto il tiro dell`artiglieria austriaca, e nella zona rimane fino alla fine di ottobre. quando circola voce che l`esercito italiano e` in rotta e i tedeschi sono giunti a cividale, non vuole credere alle notizie: "sara` qualche farabutto!": ma la situazione e` davvero drammatica. il 27 ottobre arriva l`ordine di ritirarsi al di qua del tagliamento e di dirigersi a nord verso il monte corno. con la ritirata aumentano anche i disagi quotidiani: manca il cibo, il freddo si fa sentire, e il 3 novembre gli austriaci passano anche il tagliamento. il 6 novembre giuseppe, sempre accompagnato dal suo diario, e` fatto prigioniero con la sua compagnia e portato in treno al campo di prigionia di marketrenk, presso linz, dove rimane fino al 2 novembre 1918, quando gli austriaci, ormai sconfitti, sguarniscono il campo.
perche` un`immagine ci scandalizza? la risposta che, pagina dopo pagina, si delinea in questo saggio ruota intorno al concetto di montaggio: disposizione degli sguardi e dei luoghi, delle figure e dei tempi. la crescente diffidenza di fronte alle immagini del male, la nascita dell`emozione pornografica, l`emergere dei graffiti di contestazione, la distruzione d`immagini per mano della stessa autorita` che le aveva commissionate, la sapiente elaborazione dell`inimmaginabile sono tutti fenomeni che illuminano la trasformazione del rapporto con le immagini in occidente. trasgressione e immagini formano qui un binomio la cui storia viene posta in prospettiva con il presente. cio` facendo, a essere decifrata e` la credenza in un potere delle immagini. 44 fotografie.
"l`italia e` un giardino" e` un libro che racchiude i luoghi pensati e costruiti per il piacere dell`occhio di chi osserva: dai giardini di valsanzibio, tivoli e firenze a quelli pubblici di palermo, genova e milano, dalle grandi regge di monza, venaria e caserta ai boschi-giardino di ninfa, merano, ischia e bomarzo. eden che a volte imitano, come in un gioco di specchi, la natura selvaggia, quel mondo che un tempo esisteva soltanto oltre le mura. una finta natura addomesticata, un paesaggio immaginato e poetico, costellato di citazioni esplicite tratte dalla cultura antica, neoclassica, barocca o moderna. occasioni preziose per ristabilire un`armonia urgente e necessaria col mondo.
il libro offre una ricostruzione completa e accuratamente documentata della vita, della straordinaria esperienza artistica e dell`instancabile impegno civile di joan baez, la piu` grande cantante folk e insieme un mito che ha attraversato piu` generazioni. dall`opposizione alla guerra in vietnam alle battaglie per la non violenza e per i diritti umani l`attivismo della baez non conosce soste. il libro propone inoltre contributi che gettano nuova luce sulla sua vicenda artistica e sul suo profilo intellettuale. viene utilizzata per la prima volta in modo sistematico la splendida autobiografia della baez, e una voce per cantare. alla costruzione monografica fanno da contrappunto alcuni ricordi personali dell`autore, che vanno dal primo ascolto della sua voce ai concerti cui ha assistito nel corso del tempo. a tanti anni di distanza dallo storico debutto al primo newport folk festival nel 1959, la figura della baez conserva inalterato tutto il suo fascino. il libro e` completato in appendice dalla discografia, dalla filmografia e dalla bibliografia di e su joan baez.
quando nel 2016 fu annunciato il conferimento del nobel per la letteratura a bob dylan, sui media si accesero aspri dibattiti che arrivarono a interrogarsi sul significato della stessa parola "letteratura". richard f. thomas, professore di lettere classiche a harvard e animatore di un celebre seminario su bob dylan, ci offre in questo libro un punto di vista sorprendente sul problema, attraverso un viaggio nel mondo ideale del musicista e nella sua sterminata discografia. secondo thomas, dylan non solo porta avanti l`eredita` di woody guthrie, dei bluesman e della canzone di protesta (suo malgrado), ma detiene anche un posto di diritto nel pantheon dei grandi classici. per provarlo addita in maniera precisa e fittissima nel corpus dylaniano i principali temi ricorrenti, nonche` i grandi archi narrativi, portando alla luce numerose citazioni letterali di virgilio, omero, ovidio e altri poeti dell`antichita`, accuratamente celate nei testi di dylan, e insieme a loro i molti rimandi alla citta` di roma e alla sua storia che attraversano la biografia di dylan. dalle pagine di thomas scopriamo inoltre i molti rimandi che dylan fa nei suoi testi alla poesia inglese e americana contemporanea e non, e a numerosi romanzi piu` o meno famosi. il viaggio e` arricchito da un esame ravvicinato delle scalette dei concerti, nella cui evoluzione l`autore individua ulteriori significati nascosti. thomas ci mostra la forza e la ricchezza dei temi di cui, con la voracita` dei grandi classici, dylan dissemina i propri testi, il suo continuo desiderio di non essere ingabbiato nelle definizioni, la cura con cui nasconde le tracce delle appropriazioni letterarie e poetiche, la continua trasformazione del suo pensiero. con questa ricerca, nutrita di passione e profonda cultura, thomas getta degli spiragli di luce inaspettati sul mondo poetico e umano di una delle piu` grandi ed enigmatiche personalita` artistiche di ogni tempo.
asya e manu hanno lasciato i loro paesi e le famiglie d?origine e raggiunto una grande citta. una condizione oggi comune alla gioventu, alla ricerca di un proprio posto nel mondo e attratta dall?idea di ridefinire liberamente la propria esistenza, senza gli usi e i costumi delle generazioni precedenti. come coloro che non hanno radici nel luogo in cui vivono, asya, documentarista, e manu, impegnato in un ente non-profit, sono sedotti dalla citta che li ospita, frequentano caffe e case di amici, si immergono nella cultura locale con lo sguardo curioso e interrogativo di antropologi, affascinati dalle abitudini e dai comportamenti altrui e con il desiderio di comprendere come trovare bellezza e felicita nella precarieta della loro esistenza. lontani, giungono gli echi delle vicende dei familiari, i genitori che invecchiano, i nonni che si ammalano, i nipoti che crescono. con una scrittura che penetra magistralmente nei dettagli della vita quotidiana, aysegul savas descrive la giovane coppia in un momento cruciale: quello in cui si tratta di diventare adulti, affrontare la vita coniugale e mettere radici. come farlo senza perdere il legame con le tradizioni da cui entrambi provengono? come diventare una famiglia senza rinunciare agli amici con cui si e condivisa la giovinezza e l?intensa frequentazione della citta? esplorazione intima della migrazione culturale, della vulnerabilita umana e della tensione tra cio che ci lasciamo alle spalle e cio che scegliamo di portare con noi, gli antropologi illumina la condizione dell?amore nell?epoca in cui il cosmopolitismo e ancora nella terra di mezzo della fine del vecchio mondo e dei primi vagiti del nuovo.
ottaviano targioni tozzetti (1755 -1829) e` stato un medico e botanico italiano, esponente di una illustre famiglia di scienziati, i cui vasti interessi e studi abbracciarono l`intero campo delle scienze naturali. e`autore di famosissime opere di botanica e di "farmacopea verde", ancora oggi attualissimi e ampiamente consultate dagli studiosi il dizionario botanico italiano, dato alle stampe nel 1809 (con due successive edizioni nel 1825 e postuma nel 1858), e` un`opera, frutto di lunghi anni di studio e raccolta di dati, in cui si elencano i nomi volgari delle piante mettendoli in relazione con i rispettivi vocaboli scientifici in latino. l`edizione anguana presenta la ristampa anastatica della prima edizione del dizionario del 1809, in un`edizione preziosa e curata, che non puo` mancare nella biblioteca di tutti gli appassionati studiosi di queste materie.
colpi di fucile e di pistola, bombe a mano, coltelli, veleni: tra il 1925 e il 1932 furono ben quattro gli attentati alla vita di mussolini e cinque quelli progettati e non realizzati; piu tardi, altri ancora saranno inventati dall`ovra. ma chi erano gli attentatori? agivano da soli o erano parte di una rete organizzata? e come reagi il regime fascista?
roald amundsen (1872-1928) ha affidato a questo libro l`importante valore documentario, in un`epoca in cui era difficile comunicare persino con il telegrafo, di testimoniare il raggiungimento del polo sud, il 14 dicembre del 1911, da parte della spedizione da lui ideata e diretta. il respiro del racconto e` in realta` molto piu` ampio di una cronaca di viaggio: e` una vera e propria storia delle esplorazioni antartiche nei secoli, che si intreccia con la narrazione della sfida norvegese, dalla sua ideazione alle fasi di avvicinamento al punto di partenza, fino alla corsa verso il polo, raggiunto un mese prima del rivale scott. una grande avventura raccontata dal famoso esploratore amundsen.