un omaggio al grande maestro dell`animazione: una monografia interamente dedicata al cinema e ai personaggi di chuck jones, in un volume che presenta immagini, contributi e interviste. nell`indice: il cinema di chuck jones; il potere del disegno. i cartoni animati di chuck jones; la follia nel metodo; il romance e il carnevale; comico, grottesco e surreale nel cinema di chuck jones; chuck jones o giovanni jones: il problema dell`identita` in bugs & co.; gli anni della formazione; non solo warner. da tom & jerry al grinch; high notes. appunti sulla colonna sonora; vaghe tracce di un debito... cartoni dopo la golden age radiofonica; coyote e rane barocchi; ritratto dell`artista come animatore; bestiario; filmografia; bibliografia.
fare il nodo ai lacci delle scarpe, colorare dentro i contorni, lavare bene i denti (anche quelli in fondo), salire scale sempre nuove senza stringere per forza il corrimano. e poi: avere lo sguardo lungo, separare l`ansia dal pericolo vero, vincere, perdere, aspettare, agire, confidarsi, farsi valere, rassegnarsi. a dover imparare tutto cio`, in questo romanzo colmo d`energia e dal potere medicamentoso, sono una donna e il suo bambino. lei ha l`esperienza, mentre lui per capire mira all`essenziale; lei ha occhi pronti a cogliere ogni spigolo, mentre lui da dietro gli occhiali le insegna a leggere il mondo a due dimensioni. davanti a loro si stagliano tutti gli ostacoli possibili, e per fronteggiarli hanno a disposizione molta paura e altrettante armi. la paura e` quella di non farcela, e le armi a ben guardare sono le stesse della letteratura: nominare le cose, percorrerle, trasfigurarle, lasciarle andare. tenendosi per mano - ma chi reggendo chi e` difficile dirlo si muovono tra fisioterapisti e burocrati, insegnanti e compagni di classe, barcollando o danzando, ma sempre stringendo nel pugno una parola difficile che comincia per "h", e che sembra impossibile far germogliare. perche` se hai tatuato addosso il numero 104 - quello della legge sulla disabilita` - e vivi in un mondo "che non ha proprio la forma della promessa", mettere un passo dopo l`altro diventa ogni giorno piu` difficile. ma c`e` chi prima di loro e insieme a loro ha solcato lo stesso mare impetuoso...
mark twain e` stato un autore dissacrante, sempre arguto e ironico nei confronti dei codici morali e delle convenzioni che strutturano le consuetudini tradizionali di vita. nelle storie qui raccolte - scritte nel suo periodo creativo piu` fertile, dal 1863 al 1895 - la sua verve umoristica e polemica diventa assoluta protagonista. ed ecco in rapida sequenza: i consigli spregiudicati a bambini e bambine, gli approcci irriverenti alla retorica sui "padri della patria" e la graffiante ironia nei confronti della religione e del perbenismo. ma anche il ribaltamento di trame edulcorate e moraleggianti, cattivi che hanno successo e buoni che falliscono miseramente, un mondo civile e politico messo alla berlina a volte in maniera macabra. per non parlare poi delle riflessioni al vetriolo sull`ansia di rispettabilita`, sull`ipocrisia diffusa, sulla filosofia della "legge e ordine" e degli aspri attacchi al razzismo della societa` americana... quella che risuona con vigore in questi racconti e` la voce di grande attualita` e fuori da ogni schema di twain: un salutare antidoto ai luoghi comuni e al razzismo. un grande scrittore libertario.