"erano gli anni ottanta - e le chiedevo se aveva messo `pen on paper`, come amava dire marella. a volte si`, piu` spesso no, rispondeva. c`erano sempre troppe cose che succedevano e si succedevano. eppure le pagine lentamente si depositavano. ma non sarebbero mai state rievocazioni arrotondate, piallate, aggiustate da quella somma falsaria che e` la memoria. erano schegge di infanzia e adolescenza, giustapposte, imperiose. fra vaste lacune, si disponevano in una sequenza di tracce vivide: impressioni, espressioni, vestiti, colori, frasi, materie, piante, odori, accenni di sentimenti, che si profilavano e si nascondevano. nomi di luoghi che schiudevano immagini accessibili soltanto a chi ne stava scrivendo. innanzitutto una villa, `i cancelli`, sulle colline di firenze, dove era apparsa "la signora goca`", in un gioco di bambini. e poi ratzotz, balta-liman, il roncaccio. alla fine, roma. la psicologia: sempre implicita, mai dichiarata, come se stesse a poco a poco uscendo dal bozzolo dell``opaca adolescenza`. e, piu` ancora della narratrice, illuminava di sguincio la madre margaret, i fratelli carlo e nicola, il padre filippo, la nonna meralda, le prime amiche, che avevano lasciato un segno indelebile. e un mondo intero, fascinoso e angoscioso, che si sarebbe dissolto per sempre con la fine della guerra e il boogie-woogie." (r. c.)
bianca e maestosa, la chiesa cristiana di musashino, quieto sobborgo di tokyo, infonde un senso di profonda devozione, e un grande rispetto circonda i suoi sacerdoti, tutti stranieri, che vivono al riparo dalla frenesia e dalle tentazioni della grande citta. almeno fino a quando, in una placida mattina di aprile, le acque lente del vicino fiume genpakuji non restituiranno il cadavere di una hostess. come un ciottolo lanciato in uno stagno irradia i suoi cerchi, da quel corpo "di un bianco cosi puro" e dall` "aria serena" affiorera a poco a poco un disegno oscuro, in cui ogni membro e ogni fedele della chiesa gioca la sua parte: dal giovane prete charles tolbecque, smanioso di assaggiare alcune liberta vietategli dall`abito talare, alla provocante ebara yasuko, che il parroco rene villiers visita quasi ogni notte, fino ai vertici dell`ordine, coinvolti nel commercio di misteriose casse. risalendo con pazienza gli anelli della catena si potrebbe fare luce sull`assassinio, e su chissa cos`altro - ma non nel 1959, nell`interminabile dopoguerra che il giappone attraversa. per il detective fujisawa rokuro e per il cronista sano la ricerca della verita sara una lotta impari: contro le gerarchie ecclesiastiche, risolute a insabbiare il caso, e contro il potere politico, timoroso di urtare le nazioni da cui provengono i religiosi. specchio di un giappone ferito ma animato da sussulti di orgoglio, "vangelo nero" e uno dei libri piu singolari di matsumoto, dove le atmosfere del noir si saldano al rigore dell`inchiesta giornalistica, in una trama cosi prossima alla realta da risultare implausibile.