l`"ipparco" e` uno tra i piu` eleganti e ironici dialoghi giovanili di platone. la sua autenticita` e` stata messa in dubbio, ma giovanni reale, sulla scorta dell`ermeneutica gadameriana, adduce argomenti definitivi per l`attribuzione platonica. la tesi fondamentale del dialogo e` che il "guadagno" e` un "bene", e, poiche` tutti non vogliono altro che il bene, allora ogni uomo vuole il guadagno, quindi e` amante del guadagno. cosi` l`ipparco e` solo in apparenza privo di conclusione, mentre esprime la verita` di fondo del pensiero socratico, che qui platone accetta pienamente, e che presenta e difende con la sua grande arte.
in edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del novecento. testo originale nell`edizione di john burnet, traduzione di piero pucci, introduzione di bruno centrone.