Dopo il debordante CD dal vivo, Aynsley va in Usa a registrare assieme a Erja Lyytinen e Ian Parker. Il risultato è Pilgrimage, dove il blues viene rivisitato con gli umori del South.
Dopo avere conquistato una certa popolarità negli anni novanta, la Freddy Jones Band ( nel gruppo nessuno ha questo nome), ha mollato il colpo, per poi apparire nel 2009 con Time Well Wasted. Poi un lungo silenzio sino a questo nuovo lavoro. Il suono è via via mutato da rock classico a southern rock per approdare ora ad un country rock moderno, con influenze southern. La band non ha perso la forza nè la voglia e Never Change è uno dei loro dischi migliori, come dimostrano i pareri dei fans, catturati nella rete, grazie a canzoni quali: Never Change, Nothing Can Replace, All That You Need.
Rogue Blues, inciso dalla leggenda del Chicago blues Nick Gravenites, è la sua prima registrazione da otto anni a questa parte. Il disco, pur contenendo solo 7 canzoni, è di grmde forza espressiva, con musicisti come Charlie Musselwhite, compagno dei giorni del Chicago Blues, come pure Pete Sears e Jimmy Vivino. Gravenites aveva scritto Born In Chicago, per il capolavoro East West di Paul Butterfield nel 1965. Un altro classico scritto da Nick è Buried Alive in the Blues, registrata da Janis Joplin nel disco Pearl. Gravenites ha scritto altre canzoni ed ha fatto parte dei Big Brother and the Holding Company (è stato un membro fisso per diversi anni ), della band di Michael Bloomfield, degli Electric Flag ( di cui è stato un membro fondatore ), quindi ha lavorato anche con Pure Prairie League, Tracy Nelson e Roy Buchanan. A 85 anni compiuti è ancora sulla scena, complimenti Nick.
Tracks 1 to 9 recorded 23rd August 1980 at the Reading Festival
Tracks 10 to 13 recorded 29th July 1977 for BBC Sight & Sound In Concert
