un`opera "indipendente, nuova, in se` conchiusa", cosi` feuerbach definisce "l`essenza del cristianesimo" nel sottoporne il manoscritto all`editore wigand di lipsia. e il gennaio 1841: dopo pochi mesi vede la luce l`opera che sancira` la rottura della scuola hegeliana e rivoluzionera` la scena filosofica tedesca. la novita` non stava solo nel principio ispiratore della critica "antropologica" della religione, nell`idea che dio e` "l`intimo rivelato dell`uomo" e che "il mistero della religione" consiste in un movimento proiettivo della coscienza alienata in virtu` del quale "l`uomo oggettiva la propria essenza per poi far di se` l`oggetto di tale essenza oggettivata e personificata". nuova era anche la concezione della filosofia che, nel radicalizzare la critica antispeculativa a hegel, feuerbach traeva da queste premesse. dalla dissacrazione del dogma prendeva forma, insieme all`immagine di una religione laica dell`umanita` incentrata sul recupero dei "vincoli naturali della specie", l`idea di una teoria fondata sul "rapporto reale dell`uomo con l`uomo" nella quale il giovane marx vide la fonte della "scienza reale" e del "vero materialismo".
Già membro dei Go-Betweens, anzi leader della band australiana, Robert Forster è anche un apprezzato singer-songwriter. Come dimostra questo disco, album del mese per l'inglese Uncut.E' il suo sesto lavoro: canzoni classiche, ballate, brani rock, ma sempre molto curati e dotati di melodie ben costruite. E' sicuramente un autore da tenere d'occhio e questo disco ce lo mostra di nuovo in bella forma, rinvigorito. Forster è un grande estimatore di Dylan e le recenti prove del menestrello di Duluth gli sono servite come incentivo, per fare a sua volta della musica di grande livello.
nell`itinerario narrativo di nagib mahfuz, "il ladro e i cani" segna l`affrancamento da alcune proposizioni del realismo e la ricerca di uno stile in cui confluiscano quotidianita` e trascendenza, come segni esemplari del mondo concreto e del mondo fantastico. nelle vicende di un ladro che, attraverso la vendetta, insegue un`improbabile giustizia per il tradimento degli ideali giovanili, si celebra infatti la rappresentazione allegorica di una concezione tragicamente catartica dell`esistenza. le pagine del romanzo si affollano allora di personaggi identificanti le trascorse esperienze del protagonista e il rispecchiamento di questi in una mutevole realta` che sempre lo relega in quella dimensione dove verita` e menzogna coincidono annullando sia i miti del passato sia le speranze nel futuro. il saggio, il poliziotto, l`amico importante, la prostituta, l`oste, la moglie, il rivale e la figlia che lo rifiuta, costituiscono per sadi mahran un travagliato presente ossessivamente segnato dall`imperativo della rivalsa: un mondo fitto di viuzze, palmizi, taverne, periferie desolate, contrafforti sabbiosi e cimiteri prospicienti il deserto, in cui solamente il ricordo puo` guidarlo, dopo un cammino scandito da morti innocenti, all`appuntamento con il proprio destino. infine il pensiero di sadi mahran si aggruma intorno all`idea di un`entita` superiore, di cui la morte personifica l`araldo...
LP. Nuovo album solista per il leader degli Hold Steady. Scritto e preparato in coda al suo lavoro più recente, Faith in The Future, We All Want The Same Things conferma la bravura di Finn, uno degli autori americani più perspicaci e preparati della attuale generazione musicale ( New York Times ), Craig Finn è un perfetto rock balladeer, elettrico, con le chitarre al posto giusto, canzoni solide e misurate, ed una qualità media alta. Come conferma questo nuovo lavoro. Edizione limitata in vinile, stampa Usa.
All'inizio della sua carriera John Fullbright è stato segnalato come il futuro della canzone d'autore Americana. E questo suo nuovo lavoro conferma un cantautore fatto e finito, con le radici giuste, una bella voce, ed una strumentazione ad hoc. Molto bravo sia come chitarrista che come pianista, Fullbright è in grado di scrivere canzoni destinate a durare nel tempo ( Bearden 1645, Paranoid Heart, Stars, Unlocked Doors, Lucky, Social Skills ), come dimostra questo eccellente disco.Vinile 180 grammi, stampa Usa.
"io sono nessuno" e` un`ampia e singolare biografia di emily dickinson. basandosi rigorosamente sui testi poetici e le lettere, silvio raffo - fecondo traduttore in italia dell`opera dickinsoniana - cerca di fare luce sui tratti piu` inesplorati di un personaggio eccezionale da tutti i punti di vista. a partire dai testi di dickinson che aprono ogni capitolo, si affronta col lettore la scalata verso l`interiorita` dell`autrice cercando di ricostruire le fasi di formazione della sua coscienza poetica. particolare attenzione e` riservata al rapporto di emily con la scrittura e il suo e alle sue relazioni, ad esempio con la cognata susan ("liaison" di recente rilanciata e qui ridiscussa), con il reverendo wadsworth e soprattutto con l`invisibile , il , e con la morte, di cui si designa . suggella la parte biografica una breve appendice critica.
LP. Hot Records, 1986, UK. Il disco migliore della band australiana. Contiene inserto con i testi.
