in perfetto equilibrio tra la ricchezza di qualita` umane e la profondita` delle rievocazioni letterarie, tra lo spazio della materia e la purezza della poesia, il racconto scorre veloce lungo i destini di tre poeti svevi, vaiblinger, morike e holderlin, sullo sfondo di una tubinga di primo ottocento.
l`interesse per gli aspetti psicologici e bioetici dei disordini genetici e` relativamente recente, e le problematiche delle famiglie a rischio o con un congiunto affetto da una grave malattia ereditaria o congenita sono spesso ignorate. d`altra parte, le risultanze della ricerca scientifica, spesso presentate in modo superficiale e inesatto dai mezzi di comunicazione, possono essere causa di turbamento, perplessita`, ed esagerate paure. questo libro raccoglie contributi di medici, genetisti, psicologi, antropologi e studiosi di bioetica sui temi della consulenza genetica e della prevenzione delle malattie genetiche ed ereditarie, e viene incontro all`esigenza di fornire informazioni alle famiglie interessate.
la storia di un uomo che tutti nella piccola gualtieri chiamavano "al matt", che ha sempre vissuto ai margini, da disadattato, scambiando i suoi quadri per un piatto di minestra - quadri che finirono spesso nelle stalle o a sbarrare vecchie finestre, fino a quando il suo talento non fu scoperto proprio da uno psichiatra durante il ricovero in manicomio. la sua arte, ma soprattutto le passioni, le vicissitudini, gli aneddoti, gli amori di un uomo divenuto un mito nella "bassa" del novecento. dall`infanzia a san gallo nella svizzera tedesca alla vita selvaggia nella golena del po, fino al successo e all`eredita` umana e artistica lasciata ai posteri.