las palmas, nuova avventura di ricardo blanco, detective a gran canaria: il corpo smembrato di una ragazza viene rinvenuto sulla costa di la laja. unici indizi: un tatuaggio e una collana. blanco si trova a dipanare un`intricata matassa di eventi legati al mondo della prostituzione e del traffico di droga, ci trascina con lui nel vorticoso brulicare di personaggi e ambienti oscuri e misteriosi. com`e` tipico del classico romanzo hard-boiled spennellato di contemporaneo humour nero, jose` luis correa ci presenta la isla de gran canaria come mai l`avevamo vista prima, inquadrandone i lati bui e ravvivando il fascino del quotidiano, in un`esplosione di luci e di suoni di voci e di colori che di volta in volta evidenziano la forza di sentimenti, passioni e paure. passo dopo passo, tratteggiando un`umanita` varia e autentica, tra feste, ricorrenze, canzoni, fughe e inseguimenti, correa ci lascia accompagnare il suo ironico e tagliente detective nelle indagini sul colpevole. sobbalziamo accanto a lui nella sua volkswagen e lo seguiamo con il fiato sospeso nella scoperta della verita`, che non e` mai cosi` luminosa come si vorrebbe.
attratto da un richiamo fatale nel cuore dell`africa, il giovane salim, indiano di fede musulmana, lascia la costa orientale del continente per rilevare da un amico di famiglia un eccentrico bazar in riva a un fiume punteggiato dalle "isole scure" dei giacinti e circondato da un paesaggio primordiale di foreste, torrenti nascosti e impervi, canali infestati da zanzare e solcati da chiatte, buganvillee rigogliose, tramonti velati di nuvole lungo le rapide. qui cerchera` di contribuire, con pochi sodali, all`evoluzione di una societa` travolta da recenti tumulti. e in un primo momento la comunita` dell`"ansa del fiume" - cosi` come l`intero paese sembrera` avviarsi a un promettente progresso. ma quello slancio innovatore, fagocitato dal grande uomo (nel quale non e` difficile riconoscere il dittatore mobutu), si convertira` presto in un futurismo grottesco (il "radioso avvenire"); e, unito alla feroce rabbia accumulata nel periodo coloniale e a un equivoco ritorno alla `nazione autentica`, suscitera` un sistema di controllo paranoico e una catena di cieche rappresaglie - consegnando salim a un destino di apolide senza patria e senza vera identita`.