uno, calvin, e` un saccente bambino di sei anni, eta` sufficiente per andare a scuola, ma non ancora per essere e sentirsi grande. l`altro, hobbes, e` il suo amico piu` disponibile e piu` saggio: un tigrotto di peluche che pero` per il bambino (e per noi con lui) e` un essere del tutto vivo e senziente quanto, e piu`, del suo amichetto umano.
questo volume e` un classico della letteratura memorialistica su beethoven e una delle piu` importanti fonti dirette sulla sua vita. alla sua origine sta la singolarissima esperienza di un ragazzo poco piu` che dodicenne, che per due anni, gli ultimi della vita di beethoven, ne frequenta quotidianamente la casa, gli diviene amico affettuoso, lo assiste, e piu` tardi, in eta` ormai avanzata, con consapevolezza ben maggiore, ripercorre quei momenti, riferendone episodi e impressioni con fedele semplicita` e composta commozione. sullo sfondo della vita culturale-musicale, non soltanto viennese, del tempo, nella quale il maestro appare assorbito dalla sua imponente attivita`, prende rilievo un beethoven intimo e umanissimo.
rimasta orfana a sedici anni, edme`e arriva alle irrigations, l`immensa proprieta` dello zio materno a neeroeteren, nella provincia belga del limburgo: "terre basse, con filari simmetrici di pioppi interrotti qua e la` dalla macchia nera di un bosco di abeti"; anche il cielo e` basso e grigio, e in fondo, lungo i canali, scivolano lentamente le chiatte. edme`e e` graziosa, minuta, pallida, quasi anemica e non parla una parola di fiammingo - ma ha una volonta` di ferro, ed e` abituata a farsi obbedire. non ci vorra` molto perche` entrambi i cugini si lascino ammaliare dal fascino acerbo, ambiguo, di quella creatura inquietante e dominatrice, cosi` diversa da loro. e il dissidio tra i fratelli rivali non potra` che sfociare in tragedia.
Virgin books, 1992, UK. Curata dall'esperto Bill Harry e con una copertina che riproduce quella del mitico White Album, è la più esaustiva enciclopedia che riguarda il mondo dei Beatles con migliaia di voci, foto e notizie interessanti. In Inglese.
rosa maria corti ci offre una sequenza di storie e favole d`altri tempi, suggestioni e immagini, spaccati di costume e di antiche tradizioni popolari ormai quasi scomparse. da ogni vicenda narrata traspare il vivo desiderio di far rivivere stati d`animo e momenti che hanno segnato in modo indelebile l`esistenza di chi ha avuto l`avventura di vivere nel meraviglioso territorio che si distende ai piedi del generoso. la montagna soprattutto, una montagna "generosa" con chi sa percorrerne i fianchi con rispetto e amore. fiori, erbe officinali, funghi, mirtilli ed anche cacciagione, un tempo unica alternativa alla dieta della povera gente fatta solo di polenta e formaggio, tutto cio` offriva ed ancora offre oggi il monte generoso. non manca la poesia dei sentieri illuminati dalla luna che provvidenzialmente rendeva piu` sicuri i passi di chi, per sfuggire a una vita grama, era costretto a viverne una "di sfroso".
il varesotto nei secoli passati si e` guadagnato l`appellativo di "paradiso dei geologi" per la varieta` delle rocce che vi si trovano. fin dall`antichita` nelle viscere dei suoi monti gli uomini sono andati alla ricerca di metalli preziosi e altre materie prime. ricerche, scavi e scoperte si sono susseguite tra le valli del paese dei sette laghi, riempiendo col rumore dei lavori di estrazione luoghi oggi silenti. una storia da conoscere, un patrimonio da custodire.
l`edizione e` cartonata e arricchita da nuove fotografie e aggiornamenti sulle recenti scoperte: il borgo romano e la cripta. il rigore della ricostruzione storico-artistica; il percorso dettagliato con cui paola viotto guida il visitatore lungo il viale delle cappelle, il borgo e il santuario; le immagini realizzate da franco restelli nelle diverse stagioni, tutto cio` spiega il fascino di questo libro. oltre alle bellezze paesaggistiche e architettoniche, alla maestosita` delle statue e degli affreschi, protagonisti assoluti del percorso fotografico sono i pellegrini, varesini e non, che ogni giorno da tre secoli compiono l`ascesa verso il santuario e l`antico borgo di santa maria del monte.