il settantacinquesimo compleanno di joe miller e` l`occasione per una riunione famigliare al gran completo, la prima da anni. ma questa volta tutto e` diverso: tre gravidanze contemporanee - quella di brenda, moglie del primogenito daniel, costretto su una sedia a rotelle da un incidente in bicicletta; di liz, in attesa di due gemelli dal secondogenito jake, il piu` benestante, il piu` compiaciuto, il piu` fragile dei tre fratelli; e della turbolenta hilary, la "piccola" di famiglia anche a 35 anni suonati, adesso incinta di un padre ignoto - soffiano un vento di novita` sull`intera famiglia e i suoi due capostipiti, e un vento ora minaccioso ora rassicurante, che a tratti avvicina e a tratti allontana, e solleva irriverente i molti veli che avvolgono i protagonisti fino a restituirci un ritratto terso e coinvolgente delle relazioni in seno a una famiglia, coi suoi equilibri, i suoi limiti, le sue inesauribili risorse.
due romanzi brevi in cui prendono forma i "piccoli regni" dello scrittore, universi oscuri e bizzarri dai mirabolanti legami con il mondo dela realta`. la principessa, il nano e la prigione e` ambientato in epoca tardo-medioevale. il luogo dell`azione e` un mondo antico i cui centri di potere sono incarnati dal castello inaccessibile, la prigione sotterranea, il nano intrigante, il principe geloso e la principessa virtuosa. la seconda storia, catalogo di una mostra: l`arte di edmund moorash 1810-1846, mette in scena la vita di quattro americani e le affermazioni critiche e biografiche con cui vengono presentati 26 dipinti di uno di essi per il catalogo di una mostra a lui dedicata. una parodia dei territori romantici della disperazione e della follia.
ambientata in una fattoria americana, la vicenda narra del ritorno a un rapporto piu` armonioso con la natura e a un contatto piu` diretto quotidiano con essa, ma tutto questo non e` sufficiente a garantire la felicita`.
"mr. hyde non era mai stato fotografato e le pochissime persone in grado di descriverlo ne offrivano descrizioni molto diverse, come spesso accade agli osservatori improvvisati. c`era solo un punto su cui tutti quanti erano concordi, ed era sul senso ossessionante di una deformita` incerta, inspiegabile, che l`uomo fuggendo lasciava dietro di se`, nello sguardo di chi lo vedeva." un classico del mistero e dell`orrore, che esplora le oscure profondita` della natura umana e l`imprevedibilita` degli individui. eta` di lettura: da 9 anni.
"la linea che giuseppe fiori segue nel ricostruire passo per passo la biografia gramsciana consiste nel vederne le radici e le scaturizioni psicologiche e culturali nel massimo della profondita possibile, la dove biografia ed ethnos traggono alimento reciproco. e proprio per questo che si puo dire che questa e una "vita" autentica, non un casellario di idee fatte calare dall?alto." (dall?introduzione di alberto asor rosa) giuseppe fiori da avvio al ritratto di gramsci "a figura intera, con i tuffi del sangue e della carne". pubblicata per la prima volta nel 1966 e tradotta in molte lingue, questa biografia sconvolse l?ortodossia comunista, che di gramsci vedeva o voleva far vedere solo "la testa", e da allora non e mai invecchiata.