Kevin Morby era il leader dei Woods, la jam band newyorkese di cui abbiamo parlato spesso. Se ne è andato per fare la sua musica. Ha già due dischi alle spalle, ma Singing Saw è il più personale, il più intimo, il più cantautorale. Con elementi folk, una musicalità a tutto tondo, suoni scelti in modo ben preciso e canzoni che rispecchiano in modo ben definito la sua ricerca melodica. Canzoni terse e dirette, ma anche profonde ed introspettive. Un musicista decisamente interessante.
Simple Things, cose semplici. Nel loro nuovo album, l'ottavo per la band texana, i Band of Heathens tornano a casa. In tutti i sensi. Tornano a registrare ad Austin e tornano a fare il country o Ameriacna, che aveva contraddistinto i loro primi dischi. Simple Things è un disco semplice diretto, country rock, pulito ed essenziale.Gordy Quist e Ed Jurdi, i due cantanti, chitarristi e leader della band, confermano che questa è la nuova direttiva del gruppo, e segnalano brani come Stormy Weather, Heartless Year, Long Lost Sun, Damaged Gods e Don't Let The Darkness, che danno più forza al ritorno a casa.
Nuovo album dell'ex pugile originario di Tupelo nel Mississippi, la città che ha dato i natali a Elvis, è un disco in cui fanno capolino le influenze di gente come Johnny Lyons, Bruce Springsteen, Joe Grushecky e un'infinità d'altro rockers con la chitarra in mano e il soul nel cuore. Il lavoro registrato in Alabama nella zona degli studi Muscle Shoals vede sfilare collaboratori vecchi e nuovi tra cui Joe Bonamassa e Luther Dickinson impegnati a alzare il tasso di elettricità e di classe delle canzoni che alternano sfuriate rock di chitarra e organo, sanguigni rhythm'n'blues e in chiusura perfino una ballata country.