rivelando gli stupefacenti collegamenti di natura chimica tra fatti apparentemente scollegati, gli autori presentano nel libro 17 gruppi di molecole che hanno cambiato il corso della storia, arrivando a determinare moltissimi aspetti della nostra vita quotidiana. il lettore apprendera` per esempio come i bottoni delle uniformi dell`armata napoleonica, fatti di stagno, si sbriciolassero alle basse temperature, mettendo in notevoli difficolta` i soldati impegnati sul fronte russo (e, chissa`, ipotecando cosi` l`esito della campagna); come un banale incidente domestico con un grembiule detonante ebbe come conseguenza lo sviluppo dei moderni esplosivi e la nascita dell`industria cinematografica; come la passione degli europei per la caffeina, una molecola che da` una blanda dipendenza, fini` per portare alla rivoluzione comunista in cina.
nel 2016 samantha harvey smette di dormire. l`insonnia l`aggredisce dopo la morte del cugino paul, trovato senza vita nel suo appartamento, proprio quando nel regno unito si comincia a parlare di brexit. in preda a un`inquietudine sottile e multiforme, le sue notti si dilatano: ore infinite passate a rovistare nei ricordi, in cerca di un indizio o di una pista da seguire, come una detective alle prese con un caso impossibile. farmaci, integratori, podcast e diari della gratitudine: nulla sembra funzionare, e ogni fallimento la risucchia in un circolo vizioso in cui la paura di non dormire diventa essa stessa la causa dell`insonnia. mentre ogni notte sfuma nel giorno successivo e il tempo prende una nuova consistenza, i pensieri si frammentano per poi ricomporsi in un`accorata dichiarazione d`amore per la vita e l`esperienza umana. intrecciando diario, fiction e riflessioni sul linguaggio, la scienza e la memoria, "le infinite notti" e una meditazione universale sul rapporto che ognuno di noi vive con il tempo, lo spazio e il proprio corpo. luminosa, ironica e feroce, samantha harvey si cala nell`abisso di una notte senza fine per riemergerne carica di speranza e meraviglia di fronte alla nostra piu intima fragilita, consapevole che al mondo nulla e immutabile.