P. J, assieme a Terry Anderson e Jack Cornell dei Woods, è uno dei rocker più interessanti della scena sudista. Le sue infleunze vanno dai Rockpile al southern rock. Musica elettrica, essenzialmente chitarristica.
Ex-tastierista Grateful Dead.Raro lavoro solista in cui rilegge il repertorio dei Dead, 1992
Gli Haymaker arrivano dalla California ed hanno registrato il disco proprio a casa di Ed. Rock, roots, qualche influenza country per un album sciolto e godibile, sulla linea di gruppi come Jayhawks
Rimasterizzato, il classico di Fagen.
Nuovo album per la roots band di Detroit, una delle più longeve e creative del genere Americana. L'album raccoglie covers poco usuali (gli Abba riletti in chiave roots ad esempio) più brani nuovi del gruppo di Matthew Smith.
L'ultimo album del cantautore.
Nuovo album per la rocker, ora cantautrice. Un disco intimo, con ballate elettroacustiche supportate da una sezione di archi.
Vi ricordate di Mad Dogs & Englishmen? Beh questo Mad Dogs & Okies è la risposta del nuovo millennio a quel disco. Oldaker si circonda di gente come Eric Clapton, JJ Cale, Tony Joe White, Willie Nelson, Ray Benson, Peter Frampton, Vince Gill, Taj Mahal e Willis Alan Ramsey e confeziona un disco d'altri tempi. Good ole rock and roll!
2 CD. I primi due album da solista di Steven Van Zandt: Man Without Women, 1982, e Voice of America, 1984.
Antologia, 16 canzoni, tutti i successi. Rhino Usa
New entry in casa Lost Highway, Inatteso ed eccellente debutto del batterista dei Jayhawks, Tim O'Reagan, che si dimostra cantautore di vaglia e propone una musica ricca di melodia, figlia sia dei Beatles che di Gram Parsons. Un disco in cui folk rock, britsh pop ed Americana vanno a braccetto.
Dopo anni di silenzio si riaffiaccia il rocker - cantautore con un album registrato dal vivo al Mc Cabe di Santa Monica, il 25 Aprile 1998.
Il nuovo album della rock band Usa, dopo un silenzio duranto vari anni
2 CD. Atteso doppio Live per la band del Kentucky, vista di recente in Italia prima dei Pearl Jam. Il suono epico, un cocktail irresistibile di psichedelia, jam sound e rock passa attraverso la voce straordinaria di Jim James. Run Thru, At Dawn, Wordless Chrous, Lay Low e One Big Holiday sono solo alcuni dei capitoli di questo potente album.
Poco più che esordiente (questo è il suo secondo disco) Dennen propone un suono decisamente interessante. Tra la canzone d'autore e la ballata solare (ci sono elementi di pop africano caraibico), Dennen si fa notare con un album molto personale. Musica d'autore, canzoni intense. Da tenere d'occhio.
Quarto album per la rocker canadese, influenzata dalla Joplin. Rock e blues, voce forte, canzoni di peso. La produzione di John Alagia ( John Mayer, Dave Matthews ) dà ancora più sostanza alla musica della Ryder, che ora è una rocker completa. Serena è destinata ad avere un futuro roseo, come confermano canzoni quali Sweeping The Asher, Little Bit of Red, l'acustica Dark As The Black e la poderosa What I Wanna Know.
Il classico debut album della cantautrice statunitense, edito nel 1988.
Wilber è un musicista molto interessante. Chitarrista per John Prine ed altri, Jason ha anche una sua carriera da solista. Come conferma Lazy Afternoon, il suo quarto lavoro, che mischia ballate sapide a canzoni elettriche sullo stile di Tom Petty. Un suono classicamente americano, equilibrato e godibile.
Interessante debutto per il cantautore Andy Friedman. Un nuovo personaggio entra nella canzone d'autore mischiando ad arte Bob Dylan ed Hank Williams, Lou Reed e Merle Haggard. E' roots ma non è country, è folk ma è anche rock . Edizione limitata con un secondo Cd registrato dal vivo.
Rock band del Midwest, sound chitarristico vibrante, tra Neil Young ed i Clash. Disco molto difficilie da reperire.
2 CD. Tributo benefico a Lennon. Con U2, Green Day, REM, Lenny Kravitz, Aerosmith, Jack Johnson, Flaming Lips, Jakob Dylan, Ben Harper, Regina Spektor, Jackson Browne, etc
Secondo album per la esuberante band di Detroit. I Deadstring mischiano rock e psichedelia, country e soul e riescono fare coabitare fiati stile Stax con la steel guitar. Interessanti.
Secondo album per la giovane rock band texana, dopo l'esordio di un paio di anni fa con l'interessante Forget What's Wrong. Roots rock, country rock, belle chitarre e canzoni costruite con misura.
Ristampa rimasterizzata con un bonus CD con 6 canzoni aggiunte. Uno dei dischi più belli di Neko.
CD / DVD. Barenaked Ladies dal vivo !
Antologia con tutti i successi della Crow, ma anche rarità.
Tonici e vibranti. Il nuovo rock album dei Marah. Unidici nuove canzoni, tra cui Wilderness, Caughing Up Blood, Blue But Cool, Angel on a Passing Train. Marah are back !
Il nuovo album, 2008. Al suo ottavo album, antologie escluse, Kravitz cerca di cambiare un pò le carte, senza riuscirci troppo.
Nuovo lavoro solista per il musicista southern, ora chitarra leader della nuova Marshall Tucker Band. Un disco piacevole e ben costruito.
Road band americana, al suo esordio. Arrivano dalla Pennsylvania e fanno del sano rock and roll con le chitarre in primo piano. Niente di nuovo, è vero, solo musica solida, venata di blues, spruzzata di South, suonata con voglia e grande entusiasmo.
Secondo album per la rock band newyorkese, un incrocio tra Blasters e Stevie Ray Vaughan. Ballate, rock and roll, americana. Con la partecipazione di Joe Walsh e Robert Randolph.
Live ! Registrato 1967 e 1969.
Band del Sud che mischia rock, blues e tradizione in modo personale. Appartengono al filone jam band, ma in realtà non sono una jam band. Casomai si possono avvicinare ai Railroad Earth, ma sono decisamente più rock. Il classico gruppo poco etichettabile, ma creativo ed interessante.
Tom Freund è uno dei cantautori più interessanti della attuale generazione Usa. Ha già alcuni dischi al suo attivo, ma questa volta ha fatto tutto con le migliori carte a disposizione. Produzione adulta, Jackson Browne e Ben Harper ospiti, bel suono ed una manciata di canzoni di vaglia. Da tenere in considerazione.
Pure Americana. Davis è un cantautore con parecchia gavetta alle spalle che mette molta carne al fuoco in questo suo esordio nuovo lavoro da solista. Aiutato da strumentisti di valore, su tutti Ben Winship, Michael Batdorf e Bill Plummer, Davis mischia rock, folk e country con sagacia ed in modo decisamente innovativo. Pochissime copie in stock.
Ristampa rimasterizzata, album del 2000
Pat Dinizio, Smithereens, canta Buddy Holly. Un omaggio ben fatto da parte di un conoscitore della musica pop. Dopo i due CD dedicati ai Beatles, con gli Smithereens, ora è la volta di uno dei grandi del rock and roll.
2 CD. Outlaws che fanno Sweet Home Alabama, Molly Hatchet e Charlie Daniels assieme, Southern All Stars, George Thorogood, Jimmy Hall, Black Oak Arkansas, Blackfoot, Atlanta Rhythm Section, Canned Heat, Ricky Medlocke, Waylon Jennings, Willie Nelson etc. Tutti alle prese con classici country o southern rock.
Si rifanno vivi i leggendari Frumious Bandersnatch,
the great lost psychedelic band.Un disco nuovo da una leggenda della San Francisco anni sessanta. In bilico tra folk e psichedelia, gli FB presentano 12 nuove canzoni. Reperibilità difficoltosa.
Il nuovo album del combo Usa. Un omaggio a sè stessi, da parte di band originale che ha sempre fatto del proprio sound una sorta di icona. Sono una band strumentale, suonano mascherati ed i loro nomi sono Eddie Angel, Daddy-O Grande, Pedro Del Mar and Teen Beat. Originali e decisamente ironici (e non solo con sè stessi).
Crenshaw, a detta del New Yorker ( nota rivista letteraria ) è uno dei migliori cantautori della propria generazione. Non ci sono dubbi in proposito e Marshall conferma il suo valore con questo nuovo album di puro pop rock chitarrisrico. 2009. Il disco è fuori cartalogo.
Patterson Hood, leader dei Drive By Truckers, è alla sua seconda prova come solista. Al contrario del primo lavoro, questo è un disco elettrico, prodotto da David Barbe e con i musicisti della sua band più altri ospiti. Hood ci ha messo qualche anno a portare a termine il disco, che rimane sulla scia di quelli della sua band. Anzi, nell'album c'è anche suo padre, il noto bassista di Muscle Shoals David Hood.
Rarissimo album dal vivo, edito nel 1998, con registrazioni inedite di String Cheese Incident, Blazers, Anders Osborne, Gourds, Radiators, Loudon Wainwright III, Leftover Salmon e molti altri. Pochissime copie disponibili
Antologia rimasterizzata con le venti canzoni più famose.
Si tratta di una nuova band, ma i membri li conosciamo già. Super gruppo al femminile guidato da tre cantautrici. Eleni Mandell, Inara George e Becky Stark ( Lavender Diamond ).Se la Mandell è cantautrice affermata, Inara ( figlia di Lowell George) e la Stark sono due band leader in decisa ascesca.Country. soul, gospel, jazz ed altri stili legati alla tradizione.
Nuovo lavoro per il rock-folk singer di Boston, sulla scena già da parecchi anni. Martin mostra con questo lavoro le sue qualità migliori: canzoni di qualità, fiera determinazione e costanza nel lavoro.
Nuovo lavoro per il cantautore, il sesto della sua carriera. Paste, World Cafè ed altre testate di settore Usa hanno parlato benissimo di questo disco, che Ritter stesso considera come un nuovo punto di partenza di una carriera più che promettente. Change of Time, Southern Pacifica, Curtains e Folk Bloodbath le canzoni più gettonate.
Tributo a Song For Beginners, il primo album solo di Graham Nash. Tributo colto, con la partecipazione di Port O'Brian, Brendan Benson, Robin Pecknod ( leader dei Fleet Foxes ), Nile Nash, Bonnie "Prince" Billy, Sleepy Sun, Moore Brothers, Vetiver, Alela Diane etc Rilettura di materiale classico da parte di una nuova generazioone di musicisti.
Tributo all'arte ed alla musica di Shel Silverstein, uno dei grandi autori Americani: A Boy Named Sue di Cash era sua ( tanto per citarne una ). Rifanno le sue canzoni artisti del calibro di John Prine, Lucinda Williams, My Morning Jacket, Kris Kristofferson, Sarah Jarosz, Boxmasters, Bobby Bare, Nanci Griffith, Todd Snider, Ray Price etc. Un parterre de roi. Un autore di riscoprire.
Early stuff
Stephen McBean ed il collettivo Black Mountain rinunciano al suono complesso e variegato del disco precedente, In The Future, per creare invece canzoni più lineari e dirette ed anche più facilmente fruibili. Wilderness Heart è più legato alla forma canzone e, a conti fatti, pur non rinunciando agli elementi che hanno creato il culto della formazione canadese, risulta il disco più accessibile e, probabilmente (questo lo dirà il tempo), anche il più riuscito. Rock and roll, riminiscenze del passato, organo e chitarre in evidenza. Ormai sono una bella realtà.
Il nuovo lavoro della band inglese. Dopo cinque anni di latitanza dovuta alla pubblicazione di progetti solisti, rare sessions, colonne sonore ed altro, la band di Glasgow si rifà viva con uno dei suoi dischi più convincenti. Write About Love mette assieme la creatività di dischi come Tigermilk e Sinister a sonorità più attuali. Nel disco appaiono, in veste di ospiti, Norah Jones e l'attrice Carey Mulligan ( An Education ). Ristampa rimasterizzata di uno dei dischi migliori della band inglese
La sperimetazione di Six viene portata avanti con un progetto molto interessante dove 8 canzoni vengono mixate al punto da sembrare una unica, lunga, improvvisazione. Intrigante e brillante al tempo stesso, il nuovo lavoro dei Black Heart Procession sembra quasi un progetto influenzato da una dose di allucinogeni.
Nuovo album 2010, per il country rocker canadese. Come già nel precedente Thrity Year Run, Alguire mischia rock e radici, come se Steve Earle e Buddy Miller facessero un disco assieme ( fatti ovviamente i debiti raffronti ). Un suono fresco, canzoni ben costruite, Alguire mostra del talento.
Da tempo assente dal mercato, Edie Brickell torna con un disco di canzoni, semplice e diretto, come le sue prime cose. Registrato con l'aiuto di Charlie Sexton ( anche produttore ), il disco evidenzia la vena folk rock, gentile e cantautorale, della cantante. Un disco gradevole e ben costruito, che ci riconsegna una musicista che avevamo dimenticato sin troppo velocemente.
2 CD. Contiene Untold Truths e Turn it On, più due inediti.
Chris Cacavas, Louis Tillett e Hannah Marcus si esibiscono dal vivo, voce e piano. Da tempo introvabile.
Terzo album per il cantautore, completamente sconosciuto in Europa. Ma, tramite il film Paper Man, questo piccolo album rischia di dargli la fama. Infatti Paper Man Songs è, come dice il titolo, la colonna sonora del film e ci rivela un cantautore intenso, intimista, profondo e personale. Pochi strumenti, una bella voce ed una manciata di canzoni in cui credere. Moderno, McAdam ha un scrittura che sta tra i Wilco e Nick Drake.
Mini album, reperibilita molto limitata. Contiene 4 nuove canzoni del cowboy canadese, ed uno strumentale come bonus. Venduto solo in rete.

Tributo ai musicisti sconosciuti, agli eroi silenziosi del rock and roll. Ai session men, ai chitarristi ritmici, ai musicisti che hanno visto la luce poche volte oppure mai. Chip Taylor, il chitarrista di Van Morrison John Platania e la bella Kendel Carson uniti in questo disco poco usuale che celebra gli eroi sconosciuti, i Joe del rock and roll. Taylor ha scritto una bella serie di ballate proprio per questo disco, canzoni lente ed introspettive, ed i tre, supportati da una serie di turnisti di valore, ci ricordano chi erano Hank Garland, Sneaky Pete Kleinow, Hollis Dixon ed altri unsung heroes. Un disco originale.
Il quinto album della band di San Francisco viene consigliato dal suo leader e principale autore Andy Cabic come la perfetta colonna sonora per un idilliaco pomeriggio.Album dai sapori tenui, continua la strada della band, magari senza particolari innovazioni, ma sempre con una decisa attenzione alla qualità dei suoni e delle melodie.
Vengono da Austin, ma sono tutto trane che country. Rock, psichedelia, Led Zeppelin oppure, come ha scritto Rolling Stone Usa, il suono di questo trio hard è una via di mezzo tra Patto e Lee Hazelwood, Little Feat e Dukes of Stratosphear.
Country, rock, southern rock e gospel. Un cocktail intenso e diretto che mette in evidenza le radici di Shawn Lombard. Originari dell'Alabama, con Dylan e Bob Seger nel dna, Lombard e la sua band hanno un suono dinamiico, con slide guitar ed hammond b3 in evidenza.
Il disco precedente, From The Ground Up, risale al 2005. Il gruppo tutto al femminile è depositario di un sound folk rock originale. Con la nuova voce solista di Nini Camps la band si apre a nuovi orizzonti, sempre in bilico tra antico e moderno, e sceglie un approccio più diretto al rock che conta, aprendo concerti per Lucinda Williams, Allman Brothers, Dave Matthews, Rolling Stones, Bangles etc
Per celebrare il ventesimo anniversario, i Pearl Jam pubblicano un doppio CD dal vivo, presentato in edizione digipack nella prima tiratura.Il doppio contiene la colonna sonora del film. Registrate per lo più dal vivo ( 29 canzoni), la maggior parte delle versioni sono inedite e diverse sono state incise in Italia. Non solo, il doppio contiene anche demos di studio e rarità varie. Walk With Me è stata registrata live 2010, con Neil Young, ed è una delle tante chicche. Edizione europea.
Pieta, figlia di Greg Brown, va a Nashville e si fa produrre da Richard Bennett ( Mark KNopfler, Steve Earle, Emmylou Harris ). Il risultato è un disco maturo, alla Lucinda Williams, suonato alla grande ( Glenn Worf, Chad Cromwell, Bennett, David Mansfield, Bo Ramsey e Mark Knopfler ospite in un brano ). Folk elettrico ed Americana si mischiano con forza e buon senso lirico.
Nuovo album per la band delle twin guitars. 12 nuove canzoni che testificano la continua evoluzione della band inglese, sempre guidata da Andy Powell, con la seconda chitarra di Muddy Manninen e la sezione ritmica formata da Bob Skeat e Joe Crabtree. Chi ama il suono delle band non sarà deluso, i duelli di chitarra sono all'ordine del giorno. Ospiti il tastierista dei Deep Purple Don Airey ed il violinista Pat McManus.
Quarto lavoro, atteso da molto tempo, per la cantautrice canadese. Prodotto dal suo compagno attuale, tale Justin Vernon ( in arte Bon Iver), segna il passo nella discografia della cantautrice.La produzione di Vernon dà una patina pop al tutto, cambiando quasi radicalmente il suono.
2 CD. Registrato dal vivo al Tivoli Theatre di Wimborne, Inghilterra, questo disco è la dimostrazione della salute e della fresca vena di Albert Lee e dei suoi Hogans Heroes. Una band vintage che esegue il classico vecchio rock and roll. Niente di nuovo, è vero, ma musica solida, buone canzoni tra rock, blues, country e rock and roll. Il repertorio va dai Beatles a tutta la gamma di composizioni anglo-americane che ci si può aspettare da un combo molto classico dove la stella è la splendida chitarra di Albert Lee
Il nuovo album, 2012. 4747
Al suo terzo disco, il rocker statunitense cerca di fare qualche passo avanti. Con la produzione di David Kahne, Brennan si toglie di dosso una certa facilità nei suoni, cercando di dare più sostanza alla sua musica. Edizione limitata. Copie numerate a mano.
In coppia con Frank Vignola, 2005
Peter Holsapple, Chris Stamey, Gene Holder e Will Rigby hanno formato i DB's tre decadi fa. Hanno registrato dei dischi seminali (Stands for deciBels e Repercussion), hanno fatto epoca e creato uno stile. Poi, dopo avere registrato Like This, si sono separati. Si riuniscono adesso, dopo un periodo lunghissimo e ripropongono il loro classico suono chitarristico in cui mischiano rock classico, melodie coinvolgenti, un certo sperimentalismo e liriche intense. Di nuovo disponibile.
Non hanno nulla a che vedere con gli Hacienda Brothers, la band di Chris Gaffney e Dave Gonzales. Sono texani, al terzo disco e questa volta la produzione è affidata a Dan Auebarch, Hanno fatto da band per Auerbach nel suo tour da solista, ma il loro sound è un cocktail di musica texana, Messico, blues e rock. Un suono originale che, grazie alla partecipazione di Dan Auerbach, il quartetto di San Antonio riesce a rendere con maggiore personalità.
Nuova band targata New West. Arrivano da Brooklyn, il gotha della nuova scena della East Coast, e mischiano indie sound e folk, con una attidutine elettrica ed un bella propensione alla melodia. Lo scorso anno hanno girato gli Usa con Steve Earle e la sua band, ora volano da soli. Da sentire.
Jam band che arriva dallo stato di New York. Con un DVD, sempre live, alle spalle ed il doppio Strange Change Machine, questo gruppo è ormai in decisa ascesa. Grazie anche all'appoggio di Little Steven e della sua trasmissione radio Underground Garage. La dimensione Live è perfetta, tra improvvisazione e brani che si distendono con intriganti armonie sonore.
I due dischi più famosi della canadese, in un solo CD.In Everybody Need It c'è anche Jack Bruce.
Registrato con The Brotherhood, come il precedente Big Moon Ritual, questo companion album prosegue il discorso del suo predecessore. Sette canzoni, brani lunghi, velati di psichedelia ( Vibration & Light Suite arriva quasi a 14 minuti ) che confermano il nuovo corso di Chris Robinson, al momento lontano dai Black Crowes ma sempre più vicino ai suoni dei Grateful Dead. Con Neal Casal e la produzione di Tom Monahan.
Giovane guitar band al suo esordio. La stampa Usa si è sbizzarrita, trovando radici e similitudini e citando band come Crazy Horse, Quicksilver Messenger Service, Television e il modo di suonare di Karl Precoda, quando stava nei Dream Syndicate. Una giovane guitar band di indubbio talento con un approccio moderno a forme sonore molto classiche.
Il nuovo lavoro del cantante/chitarrista psichedelico. Iha ha debuttato negli anni ottanta come chitarrista degli Smashing Pumpkins. Dal 2000 fa il solista e questo suo nuovo disco, che arriva ben 15 anni dopo il suo debutto ( Let It Come Down ) è decisamente interessante. Al disco collaborano Tom Verlaine, membri di Yeah Yeah Yeahs, Sara Quin ( Tegan & Sara ), Nathan Larson ( Shudder to Think ).
Colonna sonora del film dedicato alla figura di Rodriguez, cantautore misconosciuto degli anni settanta, ora rivalutato alla grande. Il disco è anche una sorta di antologia del meglio della sua produzione e contiene la classica Sugar Man, Inner City Blues, I Wonder ed altri classici.
No Depression le definisce: la roots band più promettente venuta alla luce nel Northwest da molti anni a questa parte. Originari della zona di Seattle, The Maldives ( non fate caso al nome ) migliorano a vista d'occhio. Il country rock del disco d'esordio ( Listen to The Thunder ) è diventato un rock più adulto, con chiari riferimenti roots, ma con una struttura più elettrica.Jason Dodson, il leader, ama molto il cinema e la sua scrittura prende spunto proprio dal mondo della celluloide. Una band in decisa crescita.
Debutto si una band di cui si parla da tempo, costruita attorno al talento di Joseph Arthur, cantautore interessante, Jeff Ament, bassista dei Pearl Jam, e del batterista Richard Stuverud. Registrato durante quattro giorni lo scorso aprile, dall'igegnere del suono dei Pearl Jam, Brett Eliason, il debutto degli RNDM ( Random, che si riferisce alle circostanze del loro incontro e della conseguente formazione del gruppo ), è un disco che mostra molti punti di interesse. Dal rock classico alla musica d'autore.
Texano, Fauss è arrivato ad incidere un disco tutto suo, dopo avere seminato alcuni EP, dal 2009 in poi. Alternative country with a rock and roll feeling. Prodotto dal batterista di Will Hoge, Sigurdur Birkis, il disco di Fauss parte da dove Wilco ed Uncle Tupelo hanno lasciato. Reperibilità abbastanza difficile.
Band di origine svedese che risiede a Los Angeles.. Questo è il loro primo album
12 nuove canzoni per la popolare band alternativa. La band dei fratelli Kirkwood (Curt e Cris, adesso ce ne È anche un terzo, il figlio di Curt, Elmo ). torna con un disco di folk rock elettrico che riaccende il ricordo di classici come Meat Puppets II e Up on The Sun.
Si tratta di una nuova band con Justin Vernon ( Bon Iver ) come leader. Vernon lascia i panni sognanti del cantore Bon Iver, per diventare parte di un trio con Brian Moen e Phil Cook. Ed anche il suono e le canzoni sono completamente diversi. Chitarre elettriche, sostanza, niente musica eterea. Gospel, blues e southern rock and roll. Tutta un'altra storia.
Rock singer di Portland, Oregon, città ricca di talenti, Coykendall viene aiutato in questo suo sforzo da una bella serie di amici: M. Ward, Zooey Deschanel, Ben Gibbard, Eric Earley (Blitzen Trapper), Rob Burger (Tin Hat, Iron & Wine), Scott McPherson (Eliott Smith, Beck) ed altri ancora.
CD/DVD. Slim Cessna 's Autoclub sono una band storica del movimento Americana. Hanno già diversi dischi al proprio attivo e, da qualche anno a questa parte, stanno guardando verso il pubblico europeo. Questo disco dal vivo, che contiene CD e DVD, è un perfetto viatico per rappresentare la band al suo meglio. Vitale, trasgressiva, religiosa, satanica, lirica: le mille facce del Cessna. Tutto da scoprire.
L'ex Red House Painters si è rimesso in pista qualche settimana fa pubblicando dei dischi di cover ed anche un Live. Questo nuovo lavoro, uscito a breve distanza dei precedenti, vede Kowzelek collaborare con il leader degli Album Leaf. Un disco interiore, quasi minimale, dove le canzoni scarne di Kozelek si allineano con le sonorità quasi elettrinoche di Lavalle
Una delle rivelazioni del 2013. Giovane band al suo esordio (prima c'è stato solo un EP). Arrivano da Louisville, Kentucky, la città dei My Morning Jacket. Ma il loro suono è classic rock anni settanta, con influenze roots.Vengono paragonati a The Band e, grazie alla scrittura brillante di Matt Myers ed alla voce di Katie Toupin hanno aggiunto il tocco personale al proprio suono. Myers, leader a tutto tondo, è anche la voce principale della band. Sentiremo presto parlare di loro.
Se ne parlava da tempo, poi era uscito un album registrato dal vivo al Festival Blues di New Orleans, ed ora, finalmente, ecco il suo primo lavoro come solista. Tommy Malone, uno dei leader dei Subdudes, è un chitarrista eccellente ed un autore valido, ma ha anche una bella voce. Qui fa del blues, del rock con venature southern. Natural Born Days è un disco ben fatto che propone uno stile musicale classico, tipicamente Americano. Nuova edizione del classico debut album di Tommy Malone.
Ha esordito qualche settimana fa al David Letterman Show e subito la sua musica è stata richiesta. Giovane cantautore inglese, il suo primo full album esce tra qualche settimana, Odell è un pianista cantante che suona in modo molto classico ( primo Elton John per fare un esempio ). Solo quattro canzoni, ma questo ragazzo ha talento da vendere.
Il nuovo disco del cantautore-rocker canadese. Stagger, che si è costruito una solida fama in Germania ed Inghilterra, questa volta si fa produrre da Steve Berlin ( Los Lobos, che appare anche nel disco ). Un album rock, nel suo stile classico, ma con suoni ed idee più moderni rispetto al passato. Break My Heart, forse il pezzo migliore del disco, ma anche The Other Half ed ESP sono da tenere d'occhio.
Un disco abbastanza assurdo. Mary Chapin-Carpenter, una delle cantautrici più brave e continue, nella scena Usa, fa un disco orchestrale, noioso oltremisura. Mary riprende alcune delle sue canzoni più note e le rivede con pesanti arrangiamenti orchestrali, a cura di Vincent Mendoza,. L'idea è quella di fare degli arrangiamenti stile colonna sonora da film, seguendo i dettami di maestri come Elmer Bernstein e Thomas Newman, ma il risultato è un disco noioso.
Sospeso tra carriera solista e la sua creatura originaria, Craig Finn torna a fare il leader degli Hold Steady e, assieme alla sua band ( che ha acquisito con Steve Selvidge una seconda chitarra che dà ulteriore grinta al suono) ci regala un disco di rock di grande forza. Basta ascoltare la conclusiva Oaks, epica e ruggente, dove le due chitarre danno lezione a tutti ( l'altra è di Tad Kubler ) per capire dove vogliono andare a parare. Rock and roll allo stato puro, per una band che non ha ancora smesso di crescere.
Con il positivo esordio di tre anni fa, Past Life Martyred Saints, Erika M. Anderson, in arte EMA, segnava un deciso avvicinamento alla forma canzone. Rispetto a quel disco, questo nuovo lavoro, grazie anche alla produzione di Leif Shackleford, si avvicina ad un suono più normale, lasciando da una parte le sonorità low-fi. Poi, dal punto di vista della scrittura, EMA è indubbiamente cresciuta e le sue canzoni sono chiaramente adulte. Una piccola sorpresa che farà piacere a chi cerca un rinnovamento nella musica d'autore.
2 CD. 36 canzoni, il meglio della cantautrice
Con l'EP Wild Country, la band dell'Oregon aveva già fatto ampiamente parlare di sè. Questo primo album, prodotto da Swift, mette sotto una luce definita il talento di Colyn Cameron, assieme alla sua crescita come autore. Il disco, tra folk rock e ballate d'atmosfera, è stato inciso assieme ad Aiden Briscall e Swift. Band decisamente interessante.
Levon Helm e la sua band, catturati nelle leggendarie Midnight Sessions. Concerti registrati dal vivo nel suo studio, di fronte ad un pubblico vero. Helm & band passano in rassegna classici e non, mischiando bellamente rock e radici, come nel loro costume. Tra le canzoni: Drivin' Wheel, Stagger Lee, Simple Twist of Fate, A Certain Girl, Shake Your Moneymaker, Ain't That Good News, Take Me To The River. 13 canzoni, una meglio dell'altra. Tra gli ospiti: Chris Robinson, Allen Toussaint, Donal Fagen, Jimmy Vivino ed altri.Special price limited edition.
Al secondo disco, dopo il positivo Birds Fly South, forti di un contratto con la New West, i Mastersons sono considerati The Next Big Thing, in quel di Austin. Il che è tutto dire, vista la concorrenza che esiste nella capitale della musica texana. Il duo, che fa della musica piacevole. mischia indubbie country roots con un solido impianto rock e questo cocktail si è fatto ancora più definito grazie alla produzione della specialista Jim Scott.
Il nuovo album del folk rock singer. Questa volta il cantante scozzese rilegge un brano di Chris Bell ( Big Star ), il classico You & Your Sister e ci regala la brillante Great Ghosts, dove alla voce appare KT Tunstall. Tra folk e rock, Yorkston media un suono molto personale che, disco dopo disco, sta diventando sempre più interessante. Altri ospiti: Alexis Taylor e The Pictish Trail.
Il nuovo lavoro come solista dell'ex Jethro Tull, Martin Barre, chitarrista alla corte di Ian Anderson per molti anni. Barre rilegge alcuni brani dei Tull, riarrangiandoli in maniera diversa. C'è molto blues, con arrangiamenti che ricordano il primo album dei Jethro Tull, ma anche i Bloodwyn Pig.
Shakey Grave è lo pseudonimo con cui incide Alejandro Rose-Garcia.
Texano Rose-Garcia ha già inciso un disco a suo nome, Roll The Bones. Malgrado fosse autogestito Roll The Bones aveva avuto un certo successo, così la Dualtone lo ha messo sotto contratto. Un vero talento, un disco personale, con la produzione di Chris Boosahda che lascia fuori uscire lo stile iconoclasta e particolare di questo folk-rock singer fuori da ogni catalogazione.
Originari di Portland, Oregon, i Greylag sono al disco d'esordio. La band è formata da Andrew Stonestreet (lead vocal, acoustic guitar), Daniel Dixon (lead guitar, keyboards ) e Brady Swan (drums ). La produziione è affidata al veterano Phil Ek ( Band of Horses, Fleet Foxes, Modest Mouse, The Shins) che ha prodotto il disco a Seattle. Venature folk in un suono rock, canzoni intelligenti che si avvicinano a certe cose dgli ultimi Decemberists.
Power trio, blues rock, originario di San Diego, Con giù dieci dischi alle spalle, Brett Ellis si segnala come una delle band più potenti, in ambito rockin' blues, con una chitarra devastante ed un repertorio di assoluto qualità. Le canzoni stanno tra i sei e gli otto minuti, con lunghe jam ed assoli continui. Brett Ellis ha come maestri Jimi Hendrix, Frank Marino e Robin Trower. E' ora di aggiungerlo alla lista di quelli da tenere d'occhio.
Nuova band, californiana, che mischia rock e psichedelia con una attitudine molto moderna. Si rifanno ai Pink Floyd, ma anche ai Cream, con profonde dosi di improvvisazione, come la più classica delle jam bands. Brani lunghi: dai 17 minuti di Parsley ai 19 di Tools, passando attraverso i 18 di One. Solo cinque canzoni, più di settanta minuti di musica.
Molto popolari nella natia Australia, la Smith Street Band sono una classica rock and roll band. Ora sbarcano in Usa e attorno al loro disco d'esordio c'è già molto interesse. Chi li ha sentiti ne dice un gran bene. Canzoni come Something I Can Hold in My Hands, Surrender, Sunny Dive, East London Summer sono già in testa ai gusti del pubblico australiano.
Nuovo lavoro, è il decimo disco a suo nome, per un autore in continua evoluzione. Debitore al suono Americana, Hoge ha sempre mischiato, e con sagacia, rock e radici. Ora sta a Nashville e, proprio in questo disco, si fa aiutare ( nello scrivere le canzoni ), da autori del luogo ( Gary Allan, Chris Stapleton su tutti ), per portare a termine un disco di ballate rock esemplari
Folksinger oscuro, originario di Nashville, Stone Jack non ha nulla a che vedere con il luogo in cui vive, ma fa musica che si sipira ai suoi eroi: Will Oldham, Mark Lanegan, Leonard Cohen, Iron & Wine. Love & Torture arriva dopo mesi di lavoro assieme al produttore Roger Moutenot (Yo La Tengo, Sleater-Kinney) ed è una sorta di miracolo, visto che l'autore ha rischiato di morire non una, ma ben due volte. Infatti in Usa dicono che è un sopravvissuto. Comunque sia, la sua musica musica è molto intensa e caratterizzata.
I Damnwells sono una indie band abbastanza nota all'inizio del nuovo millennio.Si sono riformati per incidere questo nuovo album, facendosi aiutare dai fans, registrato con la formazione originale: Alex Dezen (voce, chitarra e piano), David Chernis (chitarra solista), Ted Hudson (basso), Steven Terry (batteria). Rock, legato alle radici, con influenze blues ed anche southern rock. Al tempo andavano in giro spesso assieme ai Whiskeytown di Ryan Adams.
Vi ricordate di Willie Sugarcapps, un bel disco di New Orleans sound e dintorni ( con Grayson Capps, Will Kimbrough ed altri ) uscito un paio di anni fa ? Beh, tra altri, proprio per via del Sugar, c'erano anche Anthony Crawford e Savana Lee ( che si esibiscono con il nome Sugarcane Jane ). Non sono al primo disco, ma fanno bella musica, mischiando folk e blues ed hanno dei punti in comune con Willie Sugarcapps. Nella Gulf Coast region hanno un culto molto radicato e per questo nuovo album si sono affidati alla produzione esperta di Buzz Cason. Tutto da scoprire.
Hanno esordito due anni fa con un disco strano ma originale, dove confluivano vari stili musicali: rock, southern, psichedelia, progressive, musica orientale, hard rock. Ora, con questo secondo lavora, sterzano decisamente verso la normalità. Infatti il nuovo album, registrato in Louisiana, mostra una serie di ballate rock di indubbio spessore, con speziature southern rock, dove il blues va a braccetto con la psichedelia. Se ne è andata la componente hard, a favore di una ricerca melodica molto più approfondita
Registrato negli studios di proprietà di Mitch Easter, con l'aiuto di Jeff Crewford, questo disco ci mostra il ritorno di Stamey alle sue sonorità più classiche, da rock and roll songwriter. Per accompagnarlo Stamey ha scelto il meglio nella fertile comunità di Chapel Hill: Tony Stiglitz, F.J. Ventre, Wes Lachot, Matt McMichaels, Eric Marshall (Let’s Active), Django Haskins (The Old Ceremony), l'amico Mitch Easter, ed ospiti quali Norman Blake (Teenage Fanclub) e Pat Sansone (Wilco).
Band molta nota in UK. 2015
Il disco più noto della Peebles. Ristampa rimasterizzata.
Gli australiani Boy & Bear si sono fatti un buon nome con il disco precedente, Harlequin Dream, tanto che Usa Today li ha definiti: One of the Five Australian Bands You Need To Know. Prodotto dal geniale Ethan Johns, questo album, il terzo per la band aussie, si avvale di un suono fresco e diretto, dovuto anche al lavoro di studio. Suono su cui si posano in modo agile le canzoni, undici in tutto. Da tenere d'occhio: Fox Hole, Ghost 11, Limit of Love, Showdown. Una band in decisa crescita.
Dopo la parentesi coi Dead, Anastasio torna alla sua musica, alle sue canzoni. E fa un disco come solista, senza i Phish. Un disco atteso. 12 canzoni, tra cui Bounce, In Rounds, Cartwheels, Sometime After Sunset, Flying Machines. Canzoni che il nostro ha parzialemente presentato dal vivo con la sua band e che ora trovano finalmente un posto nella sua discografia. Un disco bello, molto bello, forse il suo più bello, a livello solista. Siamo nel campo delle cose migliori dei Phish. Copia non sigillata.
3 CD. Live at Keswick THR, Glenside, PA. Registrato il 21 Gennaio 2000. Marc Ford, Allen Woody, Matt Abts, Johnny Neel e Berry Oakley.
Nuovo lavoro per una delle cantautrici più interessanti dell'attuale panorama Usa. In possesso di un bella voce, autrice a tutto campo, Sonya è destinata a fare grandi cose. Il suo folk rock è personale, limpido e stimolante. Canzoni come Follow Me In, Mexico, Stay For A While diventeranno sicuramente una priorità per chi ama la canzone d'autore. E' dal 2008 che attendevamo il suo nuovo lavoro, e l'attesa non è stata vana. Sonya ha più che mai i numeri per continuare a sorprenderci.
Secondo album, da solista, per la violinista e cantante Sarah Neufeld, membro degli Arcade Fire e della Bell Orchestra. La musicista canadese, anche autrice e cantante, sviluppa una seconda carriera, nei suoi dischi senza le band di cui fa parte. La sua musica è un cocktail di avant-folk elettro.- acustico ed indie rock. Partecipano al disco Jeremy Gara, batterista degli Arcade Faire, Colin Stetson e Tim Hecker
Brian Fallon, leader dei Gaslight Anthem, come pure di The Horrible Crowes ed anche Molly & The Zombies, debutta come solista. Painkillers è un disco solido che mischia rock e radici. Ci sono brani rock ma anche ballate acustiche e canzoni influenzate dall'alternative country. Fallon ha allargato le sue radici e, grazie alla produzione di Butch Walker, fa quel disco che in molti si aspettavano da lui. Oltre che da Walker, Brian è accompagnato anche da Catherine Popper, basso, e Mark Stepro, batteria.
Nuovo album per la band di Ann Arbor, Michigan, che mischia rock, folk celtico con musica africana ed orientale. Un cocktail affascinante, fuori da ogni schema preordinato. Sotto la leadership della creativa Erin Zindle, voce, songwriter, violinista e polistrumentista, la band ha trovato una sua nicchia con un sound che si è fatto sempre più personale. Anche resto dei musicisti (tra cui brillano TJ Zindle e Dan Jones), sono di sicuro valore. The Threshold and The Heart è un disco che non passa inosservato.
Haroula Rose, nome d'arte, è di origini greche, ma di mestiere fa la cantautrice in Usa. E' nata a Chicago, ma vive in California e, saltuariamente, lavora anche per il cinema. Infatti un paio delle sue canzoni sono finite in film importanti come Still Alice e For A Good Time. Al suo secondo disco Haroula mischia folk e rock in modo dsincatato, lasciando fuoriuscire le sue radici, ma andando poi direttamentre verso un suono, figlio del classici del cantautorato californiano. Ci sono echi della MItchell, ma non è tanto la derivazione, quanto il risultato ultimo ad interessare, in quanto le canzoni della Rose sono di indubbia qualità.
Dopo due dischi cult come Photographs e The Lights From Chemical Plant, Robert Ellis mischia ancora meglio le carte e scende verso un suono più roots oriented, ma con anche canzoni rock, soul e persino bluegrass. Un disco dedicato alla musica delle radici, a trecento sessanta gradi, con riferimenti al suono di Dave Cobb, ma anche alla grande tradizione cantautorale a stelle e strisce. Robert Ellis è un disco vero, ben costruito, ottimamente suonato, con una serie di canzoni che faranno la gioia di chi ama questo suono.
Terzo album per la cantautrice irlandese, questa volta prodotto da Aaron Dressner (The National), già resposabile per lo splendido tributo ai Grateful Dead. La Hannigan, che ha due dischi alle spalle ( Passenger e Sea Saw ), qui è più legata ad un suono folk intimista, più dark. D'altrone è la sua stessa cultura a creare queste melodia stringate e profonde, che la sua bella voce evidenzia in modo diretto.
2001
Nuovo lavoro per la Handsome Family, il duo psychedelic swamp che si è conquistato una bella fama anche da noi, con la partecipazione alla colonna sonora della prima serie di True Detective.Una formazione che mischia Americana, rock ed elementi musicali diversi, in un sound che sta tra country e musica della Lousiana, psychedelia e rock. Rennie e Brett Sparks continuano il loro sodalizio: duo rock nella musica, marito e moglie nella vita reale. Più di venti anni on the road, ma hanno ancora parecchio da dire.
Con Roy Huskey, Sam Bush, Stuart Duncan, Jerry Douglas etc 1991.
2 CD / DVD. Tributo alla musica ed al genio di Jerry Garcia, registrato dal vivo nel 2015. Headliners della serata sono proprio i compagni di Jerry: Bob Weir, Phil Lesh, Bill Kreutzmann.e Mickey Hart. I quattro Dead, assieme ad uno stuolo di ospiti, rileggono le canzoni di Garcia. Un Live concert strepitoso, sia per il contenuto che per la qualità audio. Con Allen Toussaint, David Grisman, Buddy Miller, Jorma Kaukonen, Jimmy Cliff. moe., Disco Biscuits, Los Lobos, O.A.R., Widespread Panic, Grace Potter, Trampled By Turtles, Yonder Mountain String Band ed altri. Versioni superbe di classici quali Uncle John's Band, The Wheel, Sugaree, Deal, Franklin's Tower, I Know You Rider, Loser, Friend of the Devil, Touch of Grey, Ripple ed altre. Edizione con il DVD, che contiene tutto il concerto. Copia non sigillata.
Dan Layus è il leader degli Augustana, una band di stile Americana abbastanza nota in Usa. Il disco solo di Layus è invece un lavoro più cantautorale con ballate elettro acustiche, sonorità scarne e parecchie idee. Un piccolo grande disco che nessuno si aspettava ma che risulterà decisamente sorprendente per chiunque voglia farsi coinvolgere dalla musica di Layus.Rispetto agli Augustana il disco di Layus è più personale, più focalizzato sulla canzone d'autore con forti riferimenti alle radici della musica Americana.
2 CD. Questo è un disco, a dire poco, curioso.Holly Bowling è una pianista della bay area. Da sempre i Grateful Dead sono il suo pane, il suo profondo amore musicale. E Holly, dopo un pò di tempo, ha messo a punto un doppio album, per solo pianoforte, dove rilegge alcune composizioni dela band di Jerry Garcia. Una rilettura simil classica a cui le canzoni de Dead si adattano alla perfezione, fornendo una nuova visuale, un modo diverso per poterle ascoltare. Brani come Terrapin Station, Franklin's Tower, Bird Song, Dark Star, Unbroken Chain sembrano costruite appostitamente per essere suonate in questo modo. Affascinante.
The Oh Sees sono una band psichedelica attuale, che arriva dall'area di San Francisco. Il leader, John Dwyer, è in giro da più di venti anni ed ha guidato diverse band, più o meno tutte legate a sonorità lisergiche. Le più note sono Orinoka Crash Suite, OCS, Orange County Sound, The Ohsees, tutte con qualche disco al loro attivo. The Oh Sees sono la sua ultima creatura, una band dal suono ovattato, sparso, etereo, con lunghe pause strumentali e calvalcate sonore intriganti. Non assomigliano a niente, vanno solo ascoltati e giudicati.
Jude Johnston è una cantautrice piuttosto seguita, almeno in Usa. Ha già diversi dischi al suo attivo e, cosa abbastanza importante, l'appoggio della stampa di settore, che la sostiene sempre. Autrice conto terzi ( le sue canzoni le hanno interpretate musicisti del calibro di Johnny Cash, Emmylou Harris, Bonnie Raitt, Stevie Nicks ), sa comunque dosare la sua voce, essendo anche interprete di prim'ordine. Come dismostra questo disco, in canzoni quali Never Leave Amsterdam, A Woman's Work, I'll Cry Tomorrow, Little Boy Blue e Road to Rathfriland.
Old Crow Medicine Show, Shovels & Rope, Edward Sharpe etc. I Frontier Ruckus, originari del Michigan, fanno parte del new breed del folk rock statunitense. Sono al quinto disco: Enter The Kingdom è un album molto interessante e complesso, che si articola su undici canzoni. Influenze folk, su un tessuto elettrico, per un band decisamente emergente che sta già facendo parlare di sè. Nella base rock ci sono anche influenze psichedeliche. Da tenere d'occhio.
Samantha Crain è una singer songwriter da tenere d'occhio. Molto lodata sopratutto dalla stampa inglese, la Crain ha uno stile personale, tra rock e radici, che non ha punti in comune con altri musicisti. La sua rilettura della musica delle radici, mischiata al folk albionico ed a elementi americani, è tutto tranne che risaputa. Questo nuovo lavoro, il quinto della sua carriera, arriva dopo il celebrato Under Branch & Thorn & Tree che, sopratutto in Inghilterra, ha ricevuto lodi sperticate. Memorizzate il suo nome.
Sono passati più di tre anni dal precedente lavoro della band del Colorado, Song in My Head, e la band di Bill Nershi è tornata in studio con lo stesso produttore, Jerry Harrison. L'ex Talking Heads si è ormai specializzato nel lavoro dietro alla consolle e la sua abilità nel manipolare i suoni fa buon gioco con la voglia di mischiare suoni e generi musicali, tipica degli String Cheese Incident. E Believe non sfugge certamente a questa peculiarità: brillate nel suono, estroverso nelle melodie, il disco vede brani country, rock, caraibici, jazz, fusion, rhythm and blues, riuniti in un groove unico, dove arte e mestiere vanno a braccetto.Edizione limitata in vinile, stampa Usa, vinile 180 grammi.
Peter Mulvey è un cantautore che sta sulla scene da almeno venti anni. Ha inciso molti dischi, più di quindici, ma non ha mai sfondato. Vive grazie al culto maniacale di un gruppo di appassionati ma, proprio con questo disco, potrebbe avere fatto la mossa giusta, per uscire maggiormente allo scoperto. E' andato a New Orleans ed ha inciso il disco per la Righteous Babe, l'etichetta di Ani DiFranco. Con lei e la sua band in studio, Mulvey ha dato più forza e carattere alle sue canzoni, misurando le parole, costruendo le melodie, arricchendo le sue canzoni.
Già leader dei Woods, la jam band neworkese che si è fatta un solido nome nel nuovo millennio, che Kevin Morby ha lasciato qualche anno fa per dedicarsi alla sua carriera da solista. E lo ha fatto a ragion veduta in quanto la sua musica, più introspettiva e cantautorale, non si adattava più al suono della sua ex band. City Music è il quarto disco a suo nome dopo che, con il precedente Singing Saw, si era già fatto notare ampiamente. Un disco molto bello, intenso, profondo, che mischia rock e folk e dà una nuova dimensione al suono di Morby.
Gli Algiers sono una band molto personale. In tempi confusi come quelli attuali, trovare un gruppo che abbia un suono suo non è certo facile. I Fleet Foxes hanno un suono loro, per esempio, ma sono tra i pochi nella scena attuale. Ed anche gli Algiers escono dalla mischia proponendo una miscela molto avanzata che mette in pentola il soul ed il funk del leader, il nero Franklin James Fisher, mischiato al rock del resto della band, bianca, dove trovano posto sonorità post industrial, scabolate rumoriste, clangori elettronici, deviazioni rock 'n roll. Un disco diverso.
Broken Social Scene sono una band canadese, ma anche un collettivo. Il gruppo formato all'inizio del nuovo millennio da Kevin Drew e Brendan Canning, passa da sei anche a 19 elementi, diventando quindi un collettivo o una large band (alla Lyle Lovett). La musica dei Broken Social Scene è un insieme di generi e di suoni, una sorta di pop barocco che però contiene elementi soul, folk, rock, post rock, indie rock, per arrivare anche a cose sperimentali. Una band dal suono più o meno a 360 gradi che coinvolge suoni e stili in modo molto aperto.
Emily Saliers rappresenta metà delle Indigo Girls ( l'altra è Amy Ray ). Murmuration Nation è il suo debut album, come solista. Un disco profondo e personale, dove la Saliers cerca di rispondere a domande attuali, sulla sua vita ma anche sulla società, sul momento che stiamo vivendo. Un disco maturo, non facile, da sentire a lungo ed in modo approfondito. Murmuration Nation sta in bilico tra rock e folk e risponde in modo profondo ed appassionato alle domande della sua autrice.
Una volta, ma sono passati diversi anni, i dischi di Mark Olson ( ex Jayhawks ) erano attesi, considerati anche importanti. Ora Mark Olson, pur facendo sempre musica onesta, è rientrato nei ranghi e la sua musica non è più essenziale. In questo disco fa coppia con la norvegese Ingunn Rigvold, cantautrice e, per la cronaca, anche sua moglie.
Per chi ancora non la conoscesse Lydia Loveless è una country singer, originaria di Columbia Ohio, molto personale, anche idiosincratica. Infatti Lydia nella sua musica mette assieme pop, classic country, honky tonk ed anche punk rock. Una commistione di suoni e di ritmo ad alta pressione. Questo non è un album nuovo, bensì una compilation di rarità e brani oscuri. Infatti il CD contiene le cinque canzoni dell'EP Boy Crazy, quindi sei singoli, con le loro facciate B, mai apparsi su un album ed altre chicche. Il bello è che il disco suona come se fosse un album fatto e finito. Potenza del rock and roll.
Il trio, formato da Nils Edenloff, Paul Banwatt e Robin Hatch, è passato dall'essere una band senza contratto al diventare uno dei gruppi canadesi più richiesti, sia in patria che negli Usa. Depositari di un suono rock, con venature roots, sfumature bluesy e ballate introspettive, hanno via via conquistato sempre più pubblico. The Wild media le loro varie influenze attraverso una serie di canzoni mature, molto ben costruite.
Michael Landau, uno dei migliori chitarristi elettrici in azione, si è fatto un nome più che altro come session man: infatti la sua chitarra è apparsa al servizio di musicisti di ogni genere, da Pink Floyd a Joni Mitchell, Zucchero, James Taylor, Michael Jackson, Richard Marx, Wilson Phillips e moltissimni altri. Ma questa volta ha deciso di fare un disco rock tutto suo, anche cantato, in cui suona accompgnato da un trio composto da David Landau (suo figlio), David Frazee (voce) e Alan Hertz.
Album d'esordio per una band alternative folk-rock di provenienza Usa. Sono in giro già da un pò di tempo, ma è con questo esordio, targato Dualtone, che Matt Quinn ed i suoi ragazzi cominciano a fare sul serio. Hanno girato gli Usa, aprendo per band simili a loro, band come The Head and The Heart, Shins e, sopratutto, The Lone Bellow. L'album presenta un serie di canzoni, in stile roots folk rock, di cui si dice un gran bene: I'm Your Wreck, Silver Lining, Dirty Love, Younger Days e Mt. Joy.
La band folk rock di Christopher Porterfield, originaria del Milwaukee, è molto considerata dalla cririca d'oltre oceano. Dopo Field Report e Marigolden, la band pubblica un disco più semplice, diretto, che dà l'idea di una musica disimpegnata, ma pur sempre di indubbia qualità. Il disco, edito dalla prestigiosa Verve Forecast, etichetta storica per quanto riguarda la canzone d'autore negli anni sessanta ( Tim Hardin, il primo Laura Nyro, John Lee Hooker, Richie Havens, tra gli altri ), è sicuramente disco da prendere in considerazione.
Albert Hammond Jr è Francis Trouble. Ex The Strokes., 2018

Le canzoni di Elton John e Bernie Taupln, re interpretate in versione pop commerciale. Tra gli interpreti: Mary J. Blige, Alessia Cara, Coldplay, Miley Cyrus, Florence And The Machine, Lady Gaga, The Killers, Mumford and Sons, P!nk and Logic, Q-Tip ft. Demi Lovato, Queens of the Stone Age, Ed Sheeran e Sam Smith
Al suo decimo lavoro, Laura Veirs, cantautrice e folksinger raffinata ed introspettiva, punta l'indice contro l'attuale dififcile situazione Americana, dominata da un presidente molto discusso. Non è un atto d'accusa nei confronti della presidenza americana, quanto una pacata e profonda riflessione sull'incertezza dei tempi che stiamo vivendo ( ed anche noi non siamo certo molto distanti, visto quello che sta accadendo nella nostra penisola ). La Veirs, per rendere più importante il suo lavoro, si fa produrre da Tucker Martine e si circonda di musicisti di un certo valore, coem Sufjan Stevens, Karl Blau, Jim James e John Hyde. Un disco da assaporare lentamente.
Il nuovo album, 2018. Rockin country ai massimi sistemi. Contiene materiale inedito, registrato tra il 1985 ed il 1993.
Sono passati quasi venti anni dall'ultimo disco in studio degli Squirrel Nut Zippers, la band di New Orleans guidata da Jimbo Mathus. Nel 2009 c'era stato un disco dal vivo, Lost at Sea, ma poi niente altro. Un ritorno atteso per questa band che mischia blues, soul, jazz, New OrleAns sound ed altre diavolerie sotuhern. Diffcile da reperire.
Sono bastati pochi dischi per rendere la rocker australiana una delle autrici più amate e rispettate della scena contemporanea. La sua capacità nel tratteggiare impareggiabili short stories, unendole ad una musicalità sempre ben costruita, con le chitarre in evidenza, l'ha fatta notare sin dai primi EP, usciti tra il 2011 ed il 2014. Poi c'è stato il disco in coppia con Kurt Vile, che ha ulteriormente alzato l'interesse nei suoi confronti. Tell Me How You Really Feel, EP a parte, è il suo secondo album come solista e conferma tutto ciò che di buon è stato scritto e detto su di lei. I testi sono ancora più imtrospettivi e la musica decisamente rock, potente e diretta.
Show elettro-acustico, inciso alla Royal Albert Hall, 2018
Album solista 2018 per la voce delle Heart. La produzione è di Mike Flicker. Ann interpretat canzoni di Leonard Cohen (A Thousand Kisses Deep), Amy Winehouse (Back to Black), David Bowie (I'm Afraid of Americans), Lesley Gore (You Don't Own Me) e Tom Petty (Luna).
2 CD. Per il 20° Anniversario della pubblicazione di Soul's Core ( edito nel 1998 ) il suo album più famoso, Shawn Mullins rivista la musica di quel disco. Incide due nuove versioni dell'album: una acustica ed una elettrica.Soul's Core viene riletto quindi da capo a piedi con nuovi arrangiamenti. Un CD contiene una rilettura acustica: solo performances, con chitarra e piano ed anche qualche versione acappella. Il secondo invece vede Shawn Mullins rifare il disco con la sua attuale band, Soul Carnival, reinventando le canzoni con arrangiamenti nuovi. Un modo originale di riproporre un cult album degli anni novanta in una forma elegante e decisamente innovativa. A tutti gli effetti,un disco nuovo.
Ormai sulla scena da più di trenta anni, Reverend Horton Heat ( il leader si chiama Jimmy Heath) sono una band psychobilly - blues dal suono rude e vibrante. Hanno inciso molti dischi ed hanno un seguito notevole, sopratutto nel Lone Star State. Questo disco, pura music for fun, mischia rock e blues, punk country alla Hank III, psychobilly e rockabilly. Il tutto suonato in modo vibrante da una band che non ha ancora perso la voglia di divertirsi. Come confermano brani come Whole New Life, Viva Las Vegas ( proprio quella di Elvis ), Ride Before The Fall e l'impronunciabile Tchoupitoulas Street.
Ziggy Alberts, cantautore e autore australiano, ha affascinato il pubblico di tutto il mondo con i suoi testi autentici, le melodie folk-pop e un’energia ottimista che brilla nelle sue esibizioni dal vivo in solitaria.
Nuovo album per il roots rocker texano: un disco elettrico, bello, deciso, vibrante. Morrow, che è una sorta di leggenda nel Lone Star State, riusnisce le forze con Lloyd Maines per un disco decisamente fuori da ogni catalogazione. Ballate vibranti, brani rock, una spruzzata di country. Un disco che ci fa tornare indietro di alcuni anni, quando la musica texana dominava la scena Usa, Morrow è in grado di dire la sua, è un artista serio e, grazie a Lloyd Maines ed a un manipolo di musicisti notevoli ( Glen Fukunaga, John Carroll, Pat Manske, Clayton Corn ) ci regala ottima musica. Bentornato.
Leader degli Squirrell Nut Zippers ma anche solista, e di tutto rispetto, Jimbo Mathus ha un suo posto nella storia della musica southern, almeno negli Stati Uniti. La sua musica non è mai risaputa o già sentita, ma originale e creativa, come dimostra questo nuovo lavoro. Registrato assieme a Bronson Tew ed al bassista dei Drive-By Truckers Matt Patton, Incinerator è un disco di passione, furore e semplicità. Mathus passa dal suono di New Orleans al southern Gothic, dal rock puro e semplice al blues più oscuro, dalla musica della Louisiana al rock quasi psichedelico. Un patchwork di suoni e colori decisamente originale e creativo.
Tyler Ramsey, chitarra solista e leader dei Band Of Horses, esordisce com solista con For the Morning, scritto e prodotto di sua mano. Ballate languide, venate di radici, con aperture anche country, un suono di chitarra di spessore per un disco indubbiamente interessante. Ramsey, assieme all'ingegnere del suono Kevin Ratterman (My Morning Jacket, Ray LaMontagne, Joan Shelley, Strand of Oaks) ed a Seth Kauffman di Floating Action (e touring musician per Jim James e Ray LaMontagne) ha registrato il disco nei La La Land studios a Louisville, KY. For The Morning è arricchito dalle partecipazioni di Joan Shelley, Thad Cockrell e Molly Parden che armonizza alla voce in diverse canzoni,dalla pedal steel di Russ Paul, e da Nathan Salsburg e Gareth Liddiard alle chitarre.
Steve Wynn ha deciso di continuare coi Dream Syndicate.
Se How Did I Find Myself Here ? ci ha riconsegnato la band dopo più di 30 anni, These Times conferma che il Sindacato del Sogno è ancora in azione, più vivo che mai. Rispetto al precedente, questo nuovo album è un disco tutto d’un pezzo.
Chitarre al vento, un suono moderno e privo di punti di riferimento ed una manciata di canzoni solide che formano un tutt'uno solido come la roccia. Più moderno nei suoni, rispetto al precedente, These Times dà un quadro perfetto della forza e della musicalità di una band che non mostra minimamente la sua età ma che, addirittura, sembra ringiovanire disco dopo disco.
Prodotto da Geoff Emerick, che aveva lavorato coi Beatles per Revolver, Sgt. Pepper ed Abbey Road, Speck è il nuovo lavoro dei Boxmasters. Una band con già diversi dischi al proprio attivo e formata da Teddy Andreadis (voce e tastiere ), J.D. Andrew (voce, batteria ), e Billy Bob "Bud" Thornton (voce, chitarra). E' proprio Thornton, noto attore ma anche vero music lover, il faro della band. Band che ha un sound molto legato ai Beatles, ma anche ai Byrds ed ai Big Star. Chitarre in evidenza, belle armonie vocali ed una manciata di canzoni legate ai Fab Four, sia come influenza che come impatto di suono.
Hollis Brown, band che arriva dai Queens di New York, sono una solida band di hard wokin' musicians che creano la propria musica rifacendosi alle radici operaie della terra da cui provengono. Il nome della band arriva da una canzone di Dylan ed il modo di fare musica del gruppo è sempre stato onesto e diretto, elettrico e senza fronzoli, con canzoni solide, melodie vere ed una strumentazione molto classica.Scrivono ed incidono come se fossimo negli anni settanta, ma le canzoni non hanno un sapore retrò, ma una struttura diretta che le rende molto moderne. Ozone Park è il loro quinto disco, a dimostrazione della qualità della loro musica.
Quarto album come solista per il chitarrista dei Foo Fighters. Ma, come suono, Shiflett fa tutt'altro. I suoi dischi sono tra rock e country, con uno spiccato sound chitarristico in puro stile americana. Questa volta, grazie alla produzione di Dave Cobb, il disco risulta ancora più godibile. Registrato con una strumentazione vintage, Hard Lessons presenta una serie di canzoni, scritte da Shiflett assieme a Elizabeth Cook, Brian Whelan, Kendell Marvel, and Aaron Raitiere.
Canadese, singer-songwriter ma anche rocker, Leeroy Stagger è un personaggio da tenere in conto. Dopo l'acclamato Love Versus del 2017, Leeroy torna con Strange Path, il suo disco più ambizioso E, per inciderlo, ha scelto alcuni dei musicisti migliori in circolazione: il batterista Pete Thomas (Elvis Costello and the Attractions, Elliot Smith, Los Lobos), e musicisti di lungo corso come Tyson Maiko, Paul Rigby (Neko Case, Garth Hudson, Jakob Dylan), Ryland Moranz e Michael Ayotte. Il disco è stato mixato da Ryan Freeland (Ray Lamontagne, Bonnie Raitt, Rodney Crowell) e prodotto da Brad Barr dei Barr Brothers, assieme allo stesso Stagger
Gli Allah Las hanno assimilato qualsiasi cosa passasse sullo stereo dei genitori, tanto da diventare degli autentici filologi del folk rock che riempiva i dischi di Byrds, Buffalo Springfield e di centinaia di formazioni durate poco più di un'estate come Clear Light e Common People o almeno è la sensazione che suscitano le acidule ballate dai tempi medi sospese tra melodie da british invasion, chitarre jingle jangle e aeree bolle di riverbero che riempiono il nuovo Lahs, quarto lavoro di studio della band di Los Angeles. I chitarristi e cantanti Miles Michaud e Pedrum Siadatian, il bassista Spencer Dunham e il batterista Matt Correia incarnano il lato più dolce, sognante e romantico della psichedelia di ieri e di oggi, non l'audacia di una rivoluzione ma l'allegria di una festa, non lo stordimento dello sballo ma l'euforia del feelin' good: un suono che se quando hanno cominciato poteva sembrare un nostalgico rimpianto, oggi pare piuttosto uno stato della mente o una qualche forma di reazione alla situazione dei tempi che corrono,
Nuovo album, solo strumentale, per l'ex leader dei Focus.
Juliana Hatfield rilegge i brani dei Police, alla sua maniera. 12 classici, da Can't Stand Losing You a Roxanne, Every Breath You Take, Murder By Numbers etc.
Nuova edizione in vinile. Rimasterizzata 2019. Vinile 180 grammi, stampa Eu.
Blood Moon è il nono album di Jimmy Barnes e dei suoi Cold Chisel, storica rock and roll band australiana. Non che Barnes, da solo, non sia rock and roll. Ma i Cold Chisel hanno rappresentato, per anni, il primo grande gruppo rock nell'isola dei canguri e questo ritorno in grande stile è più che benvenuto. Grande rock, Mellencamp nei momenti più elettrici tanto per capirci, con una serie di canzoni solide, aiutate da un produttore che di rock se ne intende, e molto, Kevin Shirley (Bonamassa). Blood Moon è di reperibilità molto difficile, in quanto pubblicato solo in Australia
Il cantante e leader dei Gaslight Anthem, Brian Fallon, si allontana dal suono della sua band, per affrontare sonorità Americana. In questo suo terzo lavoro da solista, Fallon lavora con il produttore Peter Katis (The National, Frightened Rabbit, Death Cab for Cutie). La produzione asseconda la vena dell'autore, che evidenzia nelle sue canzoni il suo amore per la figlia ma anche il piacere di descrivere delle personali vignette di vita quotidiana o di scendere addirittura nell'ambito delle murder ballads.
LP. Logan Ledger è un esordiente, ma il suo disco era abbastanza atteso. Prima di tutto perchè il musicista è stato scoperto e di conseguenza prodotto dal grande T-Bone Burnett. Ledger è un cantautore, di genere roots Americana, dal suono personale e dotato di una voce interessante. E poi la produzione di Burnett ha dato al disco un suono particolare che lo classifica subito tra le cose più interessanti del momento, anche per il suo suono maturo e molto professionale. Ledger è accompagnato da Russ Pahl, chitarra e pedal steel, Marc Ribot,chitarrista supremo, dal batterista Jay Bellerose e dal bassista Dennis Crouch. Il suono non è Americana nel classico senso del termine, ma contiene elementi diversificanti, che danno maggiore fascino al tutto, come un tocco di acid rock e surf music ed anche di baroque '60s pop. Un sapore tutto partuicolare per un disco decisamente bello. Edizione limitata in vinile, 180 grammi, stampa Usa.
Il meglio del periodo Vanguard, il migliore della band.
Quinto album per Fiona Apple, il primo da The Idler Wheel...., pubblicato nel 2012. Al contrario Fetch The Bolt Cutters è un disco innovativo, in parte anche sperimentale, cle la Apple ha registrato a casa sua, a Venice Beach, usando una strumentazione scarna unita ad una solida base di percussioni. Un disco diverso, sicuramente, in cui la Apple mischia la canzone d'autore con innovazioni strumentali, dando al suo suono una base decisamente diversa.Non un disco facile, è vero, sopratutto un disco da ascoltare, da approfondire lentamente, per farlo diventare una cosa propria. Complimeti Madame Apple. Non è un caso che Fiona Apple sia tra i pochi ospiti del nuovo, splendido, disco di Dylan.
Lori McKenna, cantaurice e madre ( ha cinque figli ),ha molti dischi alle sue spalle. Cantautrice di valore, compone canzoni anche conto terzi e, proprio ultimamente, ha vinto vari premi, sia per la sua carriera adamantina, che per certi brani che hanno raggunto la cima delle classifiche di settore ( country, Americana, folk ), interpretati però da altri artisti. The Balladeer, prodotto da Dave Cobb ( come il precedente ) conferma la crescita della McKenna, autrice vera e cantante raffinata, e regala una manciata di canzoni degne di essere ricordate:This Town Is a Woman (con Karen Fairchild & Kimberly Schlapman),When You're My Age (con Hillary Lindsey & Liz Rose), The Balladeer, Marie, Good Flight, Stuck in High School.
Suzzy, leader delle Roches, e Lucy, sua figlia ( e figlia di Loudon Wainwright ), in un album di ballate folk rock.notturne e sofisticate.
Al suo quinto disco, Tamara Linderman ( in arte Weather Station), ha fatto quel disco che buona parte della critica attendeva da tempo. Sostenuta da Pitchfork in Usa e dal Guardian in UK, La Linderman mostra una vena ricca, anche letteraria, che ben si combina con una musica matura, venata di folk, ma resa ancora più intrigante dall'uso di una strumentazione ricca. Una musica che diventa anche cinematica, per la sua struttura solida e per la parte melodica, accentuata in modo deciso ma mai invadente.
Il 20 Agosto 2020, il mondo ha perso un musicista, ma anche una persona di valore, con la scomparsa di Justin Townes Earle. Justin era un ottimo cantautore, in grado di mischiare blues, country e rock nella medesima canzone, in grado di scrivere ballate e brani rock di indubbia sostanza. Nella sua breve carriera Justin ha pubblicato otto albums ed un EP, con un sound classico ma anche pieno di inventiva, ricarcato. Steve Earle, padre di Justin, fa un tributo a suo figlio, registrando una manciata delle sue canzoni. J.T. è un tributo fatto con amore, dedicato da un padre addolarato ad un figlio molto amato, ma anche ad un autore ispirato che ha lasciato il nostro mondo troppo presto. Il disco, in edizione digipack limitata, contiene anche un brano nuovo composto da Steve, Last Words. Copia non sigillata
E' passato un pò di tempo dell'ultimo disco di Adams. Sopratutto da quando aveva annunciato di voler pubblicare ben tre dischi nuovi, e poi ha dovuto fermare questa idea, anzi annullare tutto, vista l'accusa di molestie sessuali che gli era piombata sul capo. Ora sembra che tutto sia rientrato e Ryan Adams torna a pubblicare dischi. Wednesday è il secondo album, dei tre promessi nel 2019 ed è un signor disco. Un album di ballate, introspettivo, intenso. Un disco come Ryan non faceva dai tempi di Ashes & Fire. Poco elettrico ma profondo, meditato, con la partecipazione di Benmont Tench, Emmylou Harris e Jason Isbell.
Band, al suo esordio, ma nata dalle ceneri dei Nervous Conditions, di cui mantiene tutti gli elementi, tranne uno. Gruppo dal suono personale, Black Country, New Road mischiano rock ed avanguardia, musica folk e psichedelia, in un collage originale, personale e certamente innovativo.Musica poco prevedibile che ha dalla sua sia una ricerca puntigliosa che una sttruttura diversa, per un disco che ha sorpreso la stampa mondiale e che si avvia a diventare uno dei più interessanti di questo inizio anno.
Nuovo lavoro, il ventesimo di una corposa discografia, per la popolare rock band Americana. Gimme Some Truth ( di John Lennon ) fa bella mostra di fianco alla stagionale The Summer Looks Good on You ed a Light Up The Fire, il nuovo singolo. Classic rock, nel puro Cheap Trick style.

Oggi il ome di Walter Hyatt dice poco o niente.Eppure, tra gli anni ottanta e novanta, Hyatt è stato un cantautore di notovele valore ed anche un musicista intrigante, assieme alla Uncle Walt's Band, gruppo roots molto personale della scena di Austin. Hyatt è morto prematuramente in un incidente aereo nel 1996 e questo disco ci fa sentire per la prima volta un tributo che Lyle Lovett ha organizzato in suo onore. Lyle aveva una grande cosniderazione per Walter, che era stato nella sua band ed a cui aveva prodotto, nel 1990, l'album King Tears. Questo CD della Omnivore ci fa sentire il tributo, aggiungendo anche 6 brani inediti e quattro canzoni, anche quelle inedite, di Walter Hyatt. Nel concerto per Walter hanno suonato Lyle Lovett, Willis Alan Ramsey, Jimmie Dale Gilmore, Junior Brown, Allison Moorer, Marcia Ball. Un tesore ritrovato.
Musicista a tutto tondo, John Wort Hannam è uno dei segreti meglio custoditi, a livello musicale, del Canada. Cantautore, rock writer, singer song writer, Hannam mischia antico e moderno, rock classico e country rock. Bella voce, ottima penna, ha già inciso diversi dischi a suo nome e questo nuovo lavoro, fortemente influenzato da John Prine ( vista anche la presenza di musicisti che suonavano nei suoi dischi, come Fats Kaplin ) risulta essere il " best sounduing record of his career ", come lo ha definito la stampa Usa. Prodotto dal fido Steve Dawson, il disco si affida a musicisti del calibro di Gary Craig, Jeremy Holmes e Chris Gestrin.
Debutto come solista per Tony Kaye, membro degli Yes.
2 CD / DVD.Nel Settembre del 1979, per l’esattezza il 21 e 22,si tennero al Madison Square Garden di New York, due show benefici organizzati dal MUSE, un collettivo non profit fornato da Jackson Browne, Bonnie Raitt e Graham Nash, che si proponeva di promuovere energie alternative a danno del nucleare, spettacoli denominati appunto No Nukes. Le due serate ospitarono una lunga serie di artisti da Tom Petty & The Heartbreakers a Crosby Stills & Nash, James Taylor, Ry Cooder, Poco, Doobie Brothers e, come attrazione principale, Bruce Springsteen. Finalmente, dopo anni, abbiamo la possibilità di sentire ( ed anche di vedere ) il formidabile concerto di Springsteen con la E Street Band.Mancando da tempo la versione europea, per chi fosse interessato abbiamo importato alcune copie della versione Usa, con CD e DVD.
Debutto con la propria band per Alex Dunn. Southern Star è un disco intrigante di Americana Sound, con forti influenze southern rock: un disco che evidenzia le radici folk rock di Dunn, mischiate bellamente con classici riff rock, resi ancora più intriganti dall'esperienza maturata negli anni precedenti, quando Dunn ha girato gli Usa coi True Loves. Disco di Americana sound puro e diretto.
2 CD. Doppio, curato dalla stesso Marshall Crenshaw, che raccoglie registrazioni inedite dal vivo. Il primo CD presenta materiale registrato, da un solo concerto, nel 1982, quando Crenshaw are all'inizio della carriera ed veniva considerato uno dei maggiori talenti, sopratutto dal vivo. Il secondo invece raccoglie brani presi da vari concerti, con Marshall che si esibisce assieme ai Bottle Rockets, al completo, Mitch Easter, Graham Maby ed altri ancora. Reperibilità difficoltosa.
Il nuovo albumn di studio, un ritorno al sano rock and roll, grazie anche alla produzione di John Parish. Siamo dalle parte di Souljacker, uno dischi più popolari degli Eels. Ascoltate Amateur Hour, Good Night on Earth, Grandfather Clock Strikes Twelve, I Know You're Right e Steam Engine.
2 CD - Black Country New Road sono la band alternativa, inglese, più importante, che è uscita dall'anonimato da un anno a questa parte. Il disco d'esordio, For The First Time, ha avuto successo, ne hanno parlato tutti. Ora è la volta del suo seguito. Ants From Up There segue il filone del disco d'esrdio, ma con più libertà di espressione, più inventiva, grazie a brani come The Place Where He Inserted the Blade, Chaos Space Marine, Good Will Hunting. Edizione limitata su doppio CD, contenente un concerto inedito: Live at Queen Elizabeth Hall.
Rusty Young, membro fondatore dei Poco e figura fondamentale nell'ambito del country rock statunitense, è scomparso il 14 aprile 2021, a 75 anni di età. Kirk Pasich, il boss della Blue Elan, ha dato libertà di scelta ai vari musicisti della sua etichetta, in modo da rendere nel modo più efficiace il suono e le idee di Rusty Young aggiungendo di avere chiesto agli artisti coinvolti di scegliere personalmente le canzoni che avrebbero voluto registrare e di dar loro una impronta personale che le distanziasse dalle versioni originali. E' quanto hanno fatto Jesse Dayton, Janiva Magness, Chelsea Williams, Colin Devlin, Mustangs of the West, Roan Yellowthorn e Bob Gentry, Sam Morrow, the Orchid Quartet, Mary Scholz, Taylor John Williams e i neonati Cimarron 615 che includono quattro ex componenti dei Poco (Tom Hampton, Rick Lonow, Jack Sundrud e Michael Webb) oltre a Bill Lloyd
Il nuovo disco del cantautore Usa, 2022
J.S. Ondara offre una visione molto personale del sogno Americano. infatti è nato a Nairobi, Kenya. E' cresciuto ascoltando la musica americana: dal rock and roll alla musica alternativa, a Bob Dylan, ai cantautori, al folk. Si è fatto una cultura e creato un suo gusto personale. ed ora il suo sogno è diventato realtà. Ondara è andato in Usa, dal 2013 si trova a Minneapolis e, dopo un bella gavetta, ha trovato un contratto con la Verve Forecast, una etichetta di tutto rispetto, ed ha pubblicato alcuni dischi. Spanish Villager è il suo nuovo lavorio, il più interessante ed iinovativo.
Nothing Special segna il debutto, come solista, per Will Sheff degli Okkervil River. Nothing Special, un disco di balllate rock solide e ben costruite, è stato registrato con insieme a dei vecchi amici ( come Benjamin Lazar-Davis e Will Graefe) e nuovi collaboratori (Christian Lee Hutson, Cassandra Jenkins, il batterista dei Dawes, Griffin Goldsmith, ed il pianista di Death Cab For Cutie, Zac Rae).
Un bel modo per reinventare i Grateful Dead, parte 2. Bob Weir, assieme ai Wolf Brothers, rilegge alcune pagine della sua storica band. Bob ed i Wolf Bros, cioè Don Was, Jeff Chimenti e Jay Lane, rinforzati dal vivo ( il disco è stato registrato a Red Rocks in diverse serate del Giugno 2021 ) da Greg Leisz e The Wolfpack, un quintetto tutto vitalità ed idee. Molto bella la set list: Mama Tried, Eyes of The World / What's Going On, Terrapin Station Suite, The Other One, Brokedown Palace, Days Between, sino alla chiusura con una bella versione di Ripple. La sola Terrapin Station suite, più di venti minuti e completamente reinventata, vale il disco. Copia non sigillata.
Chitarrista e cantante autraliana, tra rock classico, rock blues e sventagliate hard rock, Orianthi ha già pubblicato diversi dischi al suo attivo, tra cui il recente Live From Hollywood. Chitarrista potente qui si fa aiutare dal produttore e talentoso musicista Jacob Burton. Il risultato è un disco solido dove si nota il valore della musicista che basa il suo repertorio su una serie di canzoni dal timbro classico.
2 CD. Incisi nel 1973, ma non pubblicati all'epoca, questi sono i due ultimi dischi della formazione originale dei Jade Warrior. Gruppo guidato da Jon Field (flauto ) e Tony Duhig (chitarre), entrambi ex July. I Jade Warrior facevano del progeressive rock e, nei primi anni settanta, erano una delle band più seguite del genere. Edizione rimasterizzata con un ricco libretto illusrato.
Primo disco solista, ma anche ultimo lavoro per Robby Steinhardt, il leggendario violinista dei Kansas. Not in Kansas Anymore, non più nei Kansas, è un lavoro di rock e progressive rock prodotto da Michael Franklin. E' il classico disco che vale una carriera, visti anche gli ospiti che vi partecipano: Ian Anderson (Jethro Tull), Chuck Leavell,(Allman Brothers e Rolling Stones), Steve Morse, Billy Cobham, Liberty Devitto, Pat Travers, Patrick Moraz, Rayford Griffin, Billy Ashbaugh, Lisa Fischer, Charlie DeChant, Les Dudek, Jim Gentry, Michael Franklin, Tommy Calton, Tim Franklin, Benoit Lajeunesse, Matt Brown, ed altri ancora..
1971,
Un nuovo album, un mini album, 7 canzoni. Ryan Bingham torna con un disco, intimo e deciso al tempo stesso. L'album congtiene una serie di canzoni legate le une alle altfre, che si intrecciano come fili di un ordito multicolore. Guidato dal suo lirismo poetico, Watch Out for The Wolf è il primo disco prodotto, suonato e mixato interamente da Ryan Bingham. Creando così uno spazio ben definito nel catalogo del musicista.
Musicista molto interessante, personale, Kurt Vile non segue una carriera normale. Ma pubblica anche dischi che stanno in mezzo a tante cose, come questo Back to Moon Beach che è parzialmente nuovo ma comunque tutto inedito, C'è un omaggio a Tom Petty (Tom Petty's Gone (But Tell Him I Asked for Him), una collaborazione con Cate Le Bon, quindi sei canzoni nuove di zecca e brani come Cool Water, Must Be Santa e Passenger Side.
Big Big Train sono la band progressive più popolare in Inghilterra in questo periodo. Si sono formati nel 1990 ed hanno poi pubblicato diversi dischi, tra cui Folklore, English Electric Full Power ed il recente Swan Hunter. Likes of Us vine messo in commercio in diversi formati e supportato dalla più grande camapgna pubblicitaria mai fatta per la band. Indubbiamente il gruppo è in espansione e le richieste sulla loro discografia si sono fatte più continue.
Il secondo album (2005) del roots rocker di San Francisco con ospiti Chuck Prophet e Augie Meyers.
Il secondo EP di 6 canzoni, seguito di Paradise Alone uscito circa sei mesi fa, conferma la band canadese come una delle più eccitanti realtà classic rock in circolazione. Calati nei seventies fin dall'immagine di copertina, i cinque ragazzi di Toronto lasciano partire esplosioni di chitarre e pianoforte dal mood sudista,, armonie influenzate dalla Marshall Tucker Band e sintonie vocali sulle corde di C.S.N. & Y.. Insomma sono uno di quei gruppi che fanno venire voglia di aprire l'armadio vintage e indossare pantaloni a zampa per viaggiare verso altre dimensioni, fra svolazzi folk e avventure in vari generi.
Disc art: "CD MAXI"
Tracks 1, 2 (P) 1965 The Decca Record Co. Ltd., London, England
Tracks 3, 4 (P) 1966 The Decca Record Co. Ltd., London, England
(C) 1992 The Decca Record Co. Ltd., London, England
The Decca Record Company Limited, London, England
CD is manufactured in Germany
Printed in Germany/Imprimé en Allemagne Made in Germany
Il nuovo album di studio della band inglese inaugura una nuova fase della loro carriera dopo l'abbandono del cantante Isaac Wood e si tratta di un disco in cui emergono senza filtri gli elementi più prog, artistici e barocchi della musica della formazione con complesse strutture da operetta pop e con le radici affondate nel folk. Si tratta comunque di un album che conferma la esuberante creatività della band e il superamento di una crisi che avrebbe potuto essere fatale.
Terzo album di studio del poderoso trio rock inglese.
Terzo album e primo disco dal vivo per la brava cantautrice americana.
Album del 2021 della rock band di Cincinnati.
1. Friday Street (2:21)
2. Sunflower (Live) (4:34)
3. Brushed (Live) (3:45)
4. Mermaids (Live) (3:19)
Non sigillato.
Terzo lavoro in studio per il supergruppo formato da Dave Alvin, Victor Krummenacher (Cracker), David Immergluck (Counting Crows), Jesse Sykes e Michael Jerome. Registrato in soli quattro giorni a Los Angeles, l'album ci regala un sound fluido e fluttuante, assolutamente godibile, che grazie alla bravura dei musicisti coinvolti si dispiega in un magma psichedelico, lambendo i territori battuti da Grateful Dead, Quicksilver Messenger Service e Moby Grape, con profumi west coast e liriche da murder ballad. Gran disco.
Tracks 13, 14 are hidden tracks after a time of silence (0:30)
Track 11 written by Carter / Lewis on rear sleeve wrongly named: Kenneth Alan, J. Hawker, John Nicholas Shakespeare
Il primo album del cantautore tra folk, blues e country













