"le relazioni pericolose" (1782) e` ambientato nella parigi del settecento, dove la marchesa di merteuil, falsa e devota, abbandonata dall`amante, gercourt, decide di vendicarsi diso-norandolo. a questo scopo conquista la complicita` del visconte di valmont, suo ex amante e noto seduttore senza scrupoli. valmont accetta la sfida e decide di sedurre la giovane ce`cile, promessa sposa di gercourt. inizia cosi` lo scambio epistolare (175 lettere) che mette in scena la rete diabolica elaborata da valmont e dalla marchesa di merteuil, tessuta in cinque mesi di progetti, manovre, sotterfugi, confessioni, elaborate ipocrisie, colpi di scena e complicatissimi intrighi. nella rappresentazione dei due protagonisti principali, tutti presi dalla loro volonta` di autoaffermazione, laclos ritrae in modo del tutto originale il quadro realistico di una societa` moralmente dissoluta e crudele, ormai in discesa libera verso l`autodistruzione nel momento in cui elabora l`idea del massimo potere e del completo piacere, del dominio incontrastato e ottenuto con ogni mezzo, e a ogni prezzo. "le relazioni pericolose" e` stato oggetto anche di fortunati adattamenti cinematografici: roger vadim (1959), stephen frears (1988) e milos forman (1989).
la mitica atlantide, cha ha ispirato filosofi e poeti di tutte le epoche, e` veramente esistita o e` solo una favola? roberto pinotti riporta la leggenda nell`ambito della realta` storica e scientifica al di la` delle ipotesi mitologiche e analizza l`argomento confrontando fonti diverse, avvalendosi dei contributi di numerose discipline quali geografia, oceanografia, biologia, antropologia e storia. l`autore prospetta una tesi inquietante: l`avanzatissima civilta` prediluviana, vissuta nell`eta` dell`oro e sommersa da un probabile cataclisma cosmico, potrebbe anche essere originaria di altri mondi.
"ricordate: voi avete una sola energia. al livello piu` basso, viene definita `energia sessuale` se continuate a raffinarla, se continuate a trasformarla attraverso la meditazione, la stessa energia inizia a muoversi verso l`alto, e diventa amore, diventa preghiera. e la stessa energia, ma a un diverso stadio di trasformazione: il sesso allo stato grezzo e` la materia prima; assomiglia a un diamante in una miniera; dev`essere tagliato, lucidato, e` necessario molto lavoro perche` vi si possa riconoscere il diamante." quel lavoro e` la meditazione. sesso e meditazione: due attivita` che, nella concezione della maggior parte della gente, non hanno nulla in comune. ma come dimostra in queste pagine osho rifacendosi all`antica sapienza tantrica, si tratta invece di due modi molto vicini per entrare in contatto con il divino. il tantra, infatti, concepisce l`amore fisico come la via privilegiata per conseguire le supreme vette della consapevolezza e dell`amore, superare le distorsioni oggi cosi` radicate e raggiungere la vera estasi.
"questo volume apre una serie di studi che non pretendono di essere continui, ne` esaustivi; si trattera` di qualche sondaggio in un territorio complesso. il sogno sarebbe un lavoro di lungo respiro, capace di correggersi a mano a mano che si sviluppa, aperto alle reazioni che suscita, alle congiunture che gli tocchera` d`incontrare, e forse a ipotesi nuove. i lettori che si aspettassero di apprendere in che modo per secoli la gente ha fatto l`amore, o come e` stato vietato di farlo - problema serio, importante, difficile -, rischiano di restare delusi. non ho voluto fare una storia dei comportamenti sessuali nelle societa` occidentali, ma trattare un problema molto piu` austero e circoscritto: in che modi questi comportamenti sono diventati oggetti di sapere? come, cioe` per quali vie e per quali ragioni, si e` organizzato questo campo di conoscenza che, con una parola recente, chiamiamo la sessualita`? quel che i lettori troveranno qui e` la genesi di un sapere - un sapere che vorrei riafferrare alla radice, nelle istituzioni religiose, nelle forme pedagogiche, nelle pratiche mediche, nelle strutture familiari, la` dove si e` formato, ma anche negli effetti di coercizione che ha potuto avere sugli individui, una volta che li aveva persuasi del compito di scoprire in se stessi la forza segreta e pericolosa di una sessualita`." (dalla prefazione dell`autore all`edizione italiana)
la straordinaria capacita` di michelangelo merisi da caravaggio di esprimere il dramma dell`uomo attraverso la pittura riflette, come in pochi altri casi nella storia dell`arte, la sua esistenza reale, una vita fatta "di lampi nella piu` buia delle notti". nato nel 1571 nella cittadina lombarda di caravaggio, visse in seguito tra milano, roma e napoli, lavorando per cardinali e potenti signori dell`epoca, che si contendevano i migliori artisti per le proprie casate. appena uscito dalle grandi chiese e dai lussuosi palazzi, si ubriacava nelle bettole, andava a prostitute, incappava in risse di strada, durante una delle quali si macchio` di omicidio. per sfuggire all`arresto scappo` a napoli e quindi a malta. li`, dopo essere entrato nell`ordine dei cavalieri di san giovanni per evitare la condanna a morte che pendeva su di lui, fu incarcerato per aver aggredito un cavaliere di rango superiore, ma riusci` a evadere. mori` pochi anni dopo mentre tornava a roma a chiedere al papa la grazia per i suoi crimini. aveva trentotto anni. per ricostruire la storia di questo artista unico, andrew graham-dixon ha lavorato oltre un decennio, con le metodologie di un vero detective e avvalendosi di documenti scoperti di recente.