Reunion degli anni novanta della band canadese.
"the raven", la piu` ambiziosa opera di lou reed, e` un album che sconfina in qualcosa di diverso dalla sequenza di tracce musicali per assurgere a piena rivisitazione (in chiave moderna e con lo stile che contraddistingue il musicista) di alcuni dei racconti e delle poesie di edgar allan poe. sulla scia di poetry, un musical rappresentato lo scorso anno dallo stesso lou reed e robert wilson, il maestro del gotico del diciannovesimo secolo viene riscritto e suonato da reed che non esita a manipolare e ad "arrangiare" le parole di poe, saltando, elidendo e aggiungendo pezzi propri, cosi` da lasciarsi indietro il possibile anacronismo a favore di una forte sensazione "di qui e adesso".
le biblioteche e le collezioni private possono essere studiate come un archivio personale: dediche, postille, annotazioni sui margini delle pagine, sottolineature, lettere o foglietti aggiunti ai libri permettono di testimoniare l`attivita` intellettuale, la rete di relazioni, il contesto storico-culturale del loro possessore. da queste considerazioni ha preso corpo l`idea di dedicare il quinto quaderno ad alcune importanti biblioteche di collezionisti presenti in apice archivi della parola, dell`immagine e della comunicazione editoriale, dell`universita` degli studi di milano: vi sono prime edizioni della letteratura italiana del novecento, raccolte di testi per bambini, libri rari sull`america del sud, un`ampia raccolta di riviste satiriche e una delle piu` importanti collezioni di libri di medicina d`europa.
si intitola "vinic-io" il libro di valerio spada, a tiratura limitata, dedicato a vinicio capossela. un libro che oltre alle nozze d`argento di vinicio capossela con la musica, festeggia anche una collaborazione, quella tra l`artista e il fotografo valerio spada, nata nel 1998, l`anno de "il ballo di san vito" e quello in cui vinicio iniziava la prima stesura de "il paese dei coppoloni". da allora valerio spada ha seguito con il suo obiettivo molte delle imprese caposseliane, spesso documentandole ad uso del pubblico e della stampa; dai concerti di "canzoni a manovella" alla foto session di "ovunque proteggi", dai concerti di sante nicola agli scatti per la copertina nelle trasferte americane e a calitri realizzate piu` di recente per ultimare le registrazioni del nuovo album di studio "canzoni della cupa", spada e` stato un testimone fondamentale di viaggi, incontri, concerti, canzoni. diciannove anni di fotografie trovano ora una forma in vinic-io, un libro che contiene altri libri e che raccoglie un racconto inedito di vinicio capossela e una selezione di immagini, dal formato panoramico, passando per due minilibri che sono piccoli film in super 8 sino alle fotografie piu` note realizzate da valerio spada dalla fine degli anni novanta ad oggi. una scatola che ne contiene altre, un libro con dentro altri libri, un film per immagini lungo vent`anni.
la prima grande via attraverso la siberia meridionale, fu tracciata e iniziata con grande fatica attorno al 1730. i lavori proseguirono fino alla meta` dell`ottocento. una strada carrabile univa due mondi: occidente e ooriente. una grande opera che in effetti, al termine di tanto sacrificio, risulto` insufficiente. si ritorno` quindi a parlare della ferrovia transiberiana con un progetto gia` preso in considerazione nel 1850. fu lo zar alessandro iii che nel 1880 prese coscienza della possibilita` di costruire una strada ferrata che unisse mosca a vladivostok sul mare del giappone. a quei tempi un`opera di questa portata si configurava come una sfida estrema sotto tutti i punti di vista.
